abbonancmopmutk DI. 153/ 2003 (« Oigit*' for turno* Home OurOonl» iMnq onllnc tntrepr?ni>ur*hip Sdento A a Innovatici Technoloqy leletnms A lite Conte*! A Media OAt ft U Internet Sottlng Euiope’s Digital Agenda The Uiocol «oeoda ts thè EU s strategv to hdp digitai t«hnolo»e>. ncktdng thè interne!, to defc.er sustainahle «onora* aonth... •■•ore *bc«Jt thè OAE i i f \ iao amore, sono a Parigi e mi sento solo. Facciamo quattro V J chiacchiere?’’. Ecco una frase che nessuno si sognerebbe mai di pronunciare, il famigerato roaming farebbe lievitare la bolletta telefonica oltre i limiti del sopportabile. Il roaming è quella maggiorazione applicata sul costo delle telefonate fuori dal territorio nazionale di appartenenza, decisa dall'Unione Europea per tutti gli operatori di telefonia mobile comunitari. All'indirizzo http://ec.europa. eu/digital-agenda/en/roaming-tariffs trovate le tariffe attualmente in vigore. Ai primi di aprile il Parlamento europeo ha votato la fine del roaming e la conseguente abolizione di questa maggiorazione. In sostanza significa che si potrà telefonare da qualsiasi Paese europeo con lo stesso piano tariffario in vigore in Italia. Prima di esultare però abbiate pazienza. Innanzitutto il regolamento appena approvato entrerà in vigore entro la fine del 2015, la svolta non è quindi proprio dietro l'angolo, e soprattutto dovrà essere ratificato dal nuovo Parlamento europeo che verrà eletto a breve. Ciò significa che le lobby delle telecomunicazioni avranno tutto il tempo necessario per cercare di apportare le necessarie, per loro, modifiche. Si stima che l'applicazione del regolamento cosi come approvato comporterebbe una perdita del 5% circa del fatturato. E anche una volta effettivamente abolito il roaming. sarà bene monitorare come gli operatori reagiranno. Un antico proverbio recita "passata la festa gabbato lo santo"; è un attimo ritrovarsi con qualche balzello in più, seminascosto tra le pieghe del contratto. In realtà, il fatto che il mercato delle telecomunicazioni estere rappresenti una fetta cosi ridotta del fatturato sta a dimostrare che, proprio a causa del roaming. questo mercato non è mai nato e pertanto, quella che inizialmente appare come una perdita per gli operatori delle telecomunicazioni potrebbe trasformarsi in un nuovo business. Il regolamento appena approvato non si è occupato solo di roaming ma ha affrontato anche il problema della cosiddetta "net neutrality". ossia il principio secondo il quale l'accesso a Internet debba essere privo di qualsiasi restrizione in base al tipo di contenuti. In sostanza è fatto divieto ai provider di favorire l'accesso alla banda per contenuti a maggiore remunerazione, come ad esempio i video in streaming. Qui il discorso si fa più complesso. Se è vero che in linea di principio questa scelta è ampiamente condivisibile, è anche vero che, spesso, quei servizi a maggior remunerazione per i provider sono anche quelli maggiormente richiesti dai consumatori. Un'ulteriore dimostrazione che, talvolta, la libertà ha un prezzo. ■ MS-DOS da museo S-DOS e Word non sono soltanto i prodotti che hanno fatto la fortuna di Microsoft e del suo fondatore. Sono le due pietre miliari dell'informatica (i fan della Mela non ce ne vogliano). A distanza di 34 anni dalla sua nascita, Microsoft ha decìso di rendere pubblico il codice di MS-DOS 1.1 e 2.0 attraverso una collaborazione con il Computer History Museum (www.computerhistory. org). I codici sono liberamente scaricabili dal sito del museo, con il divieto (ovviamente) di servirsene per qualsiasi tipo di azione commerciale. Allo stesso modo, Microsoft ha reso pubblico anche il codice di Word l.la. Secondo il presidente del Computer History Museum il progetto è nato con il fine di far capire alle nuove generazioni come il software si sia evoluto, dalla sua nascita fino ad oggi, attraverso lo studio di due colonne portanti dell'informatica. ■ 24 NOTIZIE DAL MONDO Dalla vostra parte La Mela verde G reenpeace ha pubblicato il suo rapporto Clickingclean: come le aziende creano la Internet verde, che potete scaricare in versione PDF all'indirizzo www.greenpeace. org/usa/Global/usa/planet3/PDFs/ clickingclean.pdf (in inglese), in cui vengono monitorate le fonti di energia utilizzate da 19 tra le principali aziende ICT per far funzionare le rispettive infrastrutture cloud. Il cloud, oltre ai tanti benefici che sta apportando alla nostra vita digitale, comporta un immenso consumo di energia e, considerato il tasso di Company Scorecard Clean Energy Index Naturai Gas Coal Nudear Energy Iiansparency Rcnevrable Enoigy Commitment aSitmg Policy Enorgy E f liciency & Mitigatici! KenewaQle Energy Depkiymenl À Advncacy 17% A B B c amafoncom 15% 25% 28% 27% F F 0 F é 100% 0% 0% 0% A A B A ebrry «N 47% 24% 14% A D B C J facebook [ 49% 7% 25% 16% A A A B Go* >gle 43% 13% 22% 15% B B B A m 15% 37% 32% 12% B 0 B C i = m 18% 37% 25% 15% C D B C *5 Microsoft 29% 21% 32% 18% C C C C ORACLE 15% 20% 44% 10% c F D D 0 rackspace Z7% 26% 30% 17% c 8 C C A™ 28% 17% 22% 26% B B C C y 21% 42% 22% 15% F D F F YAHOO/ 59% 6% 20% 12% C B B B sviluppo, ne richiederà sempre di più. Basti pensare che l'energia impiegata in un solo anno da tutti i fornitori di servizi cloud è superiore a quella consumata dalla Germania. Dal rapporto emerge che sei grandi brand del cloud - Apple, Box, Facebook, Google, Rackspace e Salesforce • si sono posti l'obiettivo di alimentare i propri data center con il 100% di energie rinnovabili e stanno dando i primi segnali incoraggianti. Amazon Web Services (AWS) è tra le meno trasparenti del settore, ben lontano dalle sue principali concorrenti, con nessuna segnalazione sulla provenienza dell'energia utilizzata e sul relativo impatto ambientale. Discorso analogo perTwitter. Google mantiene la sua leadership nella costruzione di una Internet alimentata con fonti rinnovabili, mentre Facebook ha dimostrato il suo impegno costruendo nello Stato dell'lowa un data center alimentato da turbine eoliche. Apple è l'azienda che più si è migliorata rispetto al rapporto di Greenpeace del 2012. e si è dimostrata l’azienda più innovativa e aggressiva nel perseguire il suo impegno ad arrivare ad alimentarsi con il 100% di energie rinnovabili. Maluccio Microsoft, che si colloca nella parte bassa della classifica. ■ Prezzi cloud al ribasso e fosse una partita di calcio potrebbe essere considerata un'entrata a gamba tesa con tanto di cartellino rosso. Ma qui non si gioca a calcio, si combatte la guerra del cloud e in guerra, come in amore, tutto è lecito. Google ha tagliato drasticamente i prezzi di Drive che diventa così il servizio cloud più a buon mercato a disposizione. Tanto per farvi un'idea, 100 GB costano 1,99 $ (meno di 1,5 €)/mese, 1TB costa 9,99 $ (poco più di 7 €)/mese. A farne le spese, più che Microsoft, per la quale OneDrive è un servizio soprattutto legato al pacchetto Windows 8 - Office 365 ■ Sype. è Dropbox che vede nel cloud il suo core business. Ad oggi il listino Dropbox prevede 9,99 $/mese per 100 GB e 49,99 $ per 500 GB, il raffronto è quasi imbarazzante. Ma la società non sta a guardare, la prima mossa per rispondere all'attacco è stata una linea di credito di 500 milioni di dollari ottenuta. secondo voci non confermate, tramite la banca d'affari J. P. Morgan. Al momento di andare in stampa si attende la risposta prevista durante la conferenza stampa di presentazione dei nuovi prodotti. ■ Dropbox 25 !► Future Tech FACEBOOK Le dieci candeline di Facebook Analizziamo perché il più famoso social network sia cresciuto in questo modo I l 4 febbraio 2004 Mark Zuckerberg, studente di Harvard, lancia TheFacebook. com, strumento per la ricerca di amicizie (e simili) tra colleghi universitari. Il design è tanto semplice quanto lo scopo, privo di no¬ tizie. diario, foto profilo e aggiornamenti di stato. Persino il bottone Mi piace arriva solo nel 2009. Facebook non era stato creato per la condivisione di contenuti, ma le cose sono cambiate: giunto al suo decimo complean¬ no, il design appare più sofisticato e lo scopo è quello di connettere il mondo a Internet. Avendo solo 19 anni quando ha creato The Facebook. Zuckerberg è maturato insieme alla compagnia. Un successo inaspettato Il percorso da semplice directory Online a miliardario ad network è stato tortuoso: negli ultimi dieci anni Facebook ha commesso importanti errori di giudizio, specialmente nell'ambito della privacy. All’introduzione della sezione Notizie, nel 2006, gli utenti trovarono la quantità di informazioni esagerata, attri¬ buendogli l'ironico soprannome di "Stalkerbo- ok”. La risposta di Zuckerberg fu immediata: "Calma. Respirate. Vi stiamo ascoltando". Ricordate Beacon, l'inquietante sistema pubblicitario che vi seguiva attraverso Internet pubblicando le vostre attività sulla bacheca? Nel 2007 Facebook strinse un accordo con eBay, Fandango e altri per tracciare le attività Online degli utenti e, in alcuni casi, condivi¬ derle con gli amici senza il loro consenso. La reazione fu talmente negativa da spingere la compagnia a permettere l'estromissione o la disattivazione di Beacon. Inoltre, una class action ne portò la sospensione nel 2009. e la manovra pubblicitaria delle notizie sponsoriz¬ zate, volta allo sfruttamento dei Mi piace da parte delle aziende, ha scatenato una causa risolta con un accordo. Dopo l'ingresso nella sfera pubblica, tuttavia, Facebook sembra aver imboccato la retta via: nonostante incoraggi i dipendenti con il motto "move fast and break things" ("muovetevi velocemente e rompete le cose"), è più cauta nell'introdurre nuovi prodotti e nell'apportare modifiche a design e privacy. Sebbene la sezione Notizie sia arrivata senza preavviso, l'azienda ha fatto ì 26 FACEBOOK Future Tech 41 !► Future Tech FACEBOOK qualche passo indietro, introducendo di recen¬ te un design simile a quello di un quotidiano dopo il flop degli user test dello scorso anno. I prossimi 10 anni Nonostante gli errori commessi apertamen¬ te, Facebook ha accumulato più vittorie che sconfitte, superando 1 miliardo di utenti atti¬ vi ogni mese con un fatturato di 2,6 miliardi di dollari nell'ultimo trimestre e sbaragliando il diretto concorrente MySpace, oltre a nu¬ merose startup tra i social network. Per con¬ tinuare su questa strada è necessario che l'esperienza degli utenti sia al primo posto in qualsiasi decisione. I ricavi delle pubblicità “È necessario che l’esperienza degli utenti sia al primo posto in qualsiasi decisione” soddisfano gli azionisti, ma se Facebook dovesse perdere la sua moltitudine di utenti, gli advertiser fuggirebbero a gambe levate. Imparare dai propri errori e migliorarsi. Ecco alcuni consigli che. secondo noi, Facebook dovrebbe accogliere per affrontare con suc¬ cesso la prossima decade. Costruire nuove esperienze In passato Facebook ha lanciato diversi prodotti per testarne l'efficacia, spesso secondari all'esperienza principale dell'u¬ tente, o di puro riempimento per l'interfac¬ cia. Di recente Zuckerberg ha annunciato la volontà di concentrarsi su singole app come Instagram e Facebook Messenger. Il nuovo news reader Paper, di cui parliamo più avanti, simboleggia proprio il futuro della compagnia, oltrepassando i semplici social network e la sezione Notizie. Non infastidire gli utenti Capiamo la necessità delle pubblicità, pur¬ ché siano semplici, non invasive e facili da ignorare a meno che non ne siamo realmen¬ te interessati. È così per la versione mobile, ma tra le tante strategie sarebbe meglio abbandonare i test sui video pubblicitari con riproduzione automatica. Lo stesso vale per le GIF: ripensando alla confusione creata su MySpace, meglio evitarle. Non preoccuparsi dei ragazzi Dopo la dichiarazione dello scorso ottobre di David Ebersman, CFO di Facebook, secondo cui l'uso giornaliero del social network da parte degli adolescenti sarebbe leggermen¬ te diminuito, i media hanno cominciato a 28 FACEBOOK Future Tech 41 SERVIZI SPERIMENTALI come Paper sono intelligentemente limitati all'installazione di apposite app insistere sulla presenza di un vero e proprio problema. La compagnia non ha certo migliorato la situazione tentando l'acquisto per 3 miliardi di dollari in contanti, lo scorso anno, dell'app di messaggistica del momen¬ to, Snapchat, particolarmente popolare tra i ragazzi. Facebook non ha rivelato dati significativi sul rapporto tra gli adolescenti e il social network, ma si pensa che si stiano dirigendo verso altre app social. Conclusione Facebook non deve necessariamente essere popolare tra gli adolescenti, che possono divertirsi su Snapchat. Line e altre app passeggere con sticker ed emoji, quando andranno all'università, o si allontaneranno da amici e famiglia, torneranno a usare Face¬ book per mantenere i contatti, condividere le foto e rimanere aggiornati sugli avvenimenti più importanti. Seguendo i nostri primi due consigli non ci sarà motivo di preoccuparsi per un eventuale esodo degli utenti, o di vincolare il futuro del social network per soddisfare la fetta più volubile della popolazione. ■ Paper, la rivoluzione (?) P aper è il tentativo di reinventarsi di Facebook, e si presenta sotto forma di un'app per sistemi iOS che trasforma il vostro News Feed in un giornale. Al momento di andare in stampa è disponibile ufficialmente solo negli Stati Uniti; se provate a fare una ricer¬ ca dal vostro iPad infatti non la troverete, ma collegandovi all'indirizzo https://itunes.apple. com/us/app/paper-stories-from-facebook/ id794163692?mt=8 potrete scaricarla con iTunes cambiando / lo store e scegliendo quello USA . (iTunes vi guiderà automatica- mente nell'operazione). L'app in stile rivista si apre con una ver¬ sione ripensata del vostro News Feed: dove va da lì dipende da voi. Paper offre un'ampia gamma di sezioni. I redattori di Facebook curano ogni sezione, attingendo sia a pubblicazioni più conosciute sia a fonti più nascoste. Come primo sforzo da parte del nuovo team Creative Labs di Facebook, l'applicazione indica la direzione presa dal social network, lontano dal classico design funzionale ma noioso, e verso un'esperienza superiore (tipo Instagram, per intenderci). Con Paper, Facebook presenta la sua visione del futuro: un mondo in cui si ottengono le notizie dalle vite del tuoi amici e familiari e nello stesso luogo si ottengono titoli e informazioni. Da segnalare un piccolo, forse grande, problema: un'app chiamata Paper esi¬ ste già. E non un'app da poco, visto che questa app per prendere appunti aveva vinto il titolo di App of thè Year del 20012 da parte di Apple. Va da sé che lo sviluppatore FiftyThree ha chiesto che il social network cambi il nome della sua nuova app. ''Un'applicazione di storie non dovrebbe iniziare con la storia di qualcun altro" ha sostenuto Georg Petschnigg. cofondatore e CEO di FiftyThree. in una lettera aperta a Facebook. Cosa succederà è difficile dirlo anche se sembra che FiftyThree stia combattendo una battaglia persa contro il più grande social network del mondo; e ad oggi in¬ fatti, Facebook ha fatto orecchie da mercante. Un'introduzione a PAPER vi saluta quando s'installa l'app 29 !► Future-tech ’RIVACY A tutta Privacy Siamo tutti spiati. Mai come oggi ogni piccolo settaggio può fare la differenza. Approfondite il criptaggio, verificate le impostazioni e... leggete il nostro articolo L e recenti notizie su presunte agenzie governative che operano nell'ombra e attacchi hacker dall'alto hanno messo in luce un punto fondamentale: mantenere la privacy Online signif ica tenere sotto controllo le informazioni da condividere. Caricandole su un server, infatti, ne perdiamo l'assoluta proprietà. Molti aspetti fondamentali della nostra vita si sono spostati ormai nel cloud portando enormi vantaggi, ma ognuno di essi comporta una perdita, spesso in termini di privacy e di minacce alla sicurezza. È possibile prendere delle precauzioni per limitare il numero di informazioni sensibili Online, tuttavia la verifica dei dati sarà rapportata a ciò che ritenete più o meno corretto. In ogni caso, vi aiuteremo a prendere decisioni migliori in merito alla condivisione delle informazioni attraverso i vostri servizi preferiti. Non dare troppa confidenza a Google Immaginate il dossier che Google ha creato su di voi: la cronologia delle ricerche, le pagine visitate, gli acquisti tramite Google Play, le posizioni acquisite da Android, Chrome e Maps, i documenti memorizzati su Google Drive... sembrano molte informazioni, sembrano troppe informazioni! Riconosciamo che Google prende con serietà la sicurezza dei dati e ha ricevuto un buon punteggio nell'inchiesta annuale "Who has your back?'' di Electronic Frontier Foundation, di cui vedete i risultati nella tabella a pagina 31, eppure fa un utilizzo importante degli stessi e ha causato reazioni negative annunciando l'intenzione d'impiegare volti e nomi reali nelle pubblicità Online. Data la superiorità dei servizi e la possibilità di accedervi ovunque, per molti separarsi da Google non è un'opzione contempiabile. Inoltre, anche utilizzando i servizi Microsoft le informazioni rimarrebbero nel cloud. Cosa possiamo fare per ridurre la quantità di dati sensibili da condividere con i colossi Online? Per prima cosa, limitiamo quanto più possibile la raccolta e la condivisione di dati da parte di Google: utilizzando la modalità in incognito del browser. ad esempio, i cookie (inclusi quelli di Google) vengono eliminati al termine della sessione. Possiamo poi scegliere di non essere tracciati nella pagina Cronologia dell'account (go.pcworld.com/ googlehistory), seppure a spese dei servizi Google Now, e modificare le impostazioni generali sulla privacy (go.pcworld.com/ googleprivacy). Oppure, possiamo sostituire alcuni servizi con alternative private: utilizzate Google Docs, ma non la versione Online? Provate l'open source LibreOffice, o se avete bisogno di funzioni basilari per modificare le immagini, abbandonate Picasa per Paint.net. Se invece foste in grado a staccare il cordone ombelicale, esiste pur sempre l'opzione elimina (go.pcworld.com/endgoogle, o Windows. microsoft.com/it-it/windows-live/account- close-account con le istruzioni per assicurarsi di rimuovere l'account Microsoft). Ridurre la presenza su Facebook Nessuno è più esperto di Facebook nel tracciare le connessioni social e, come per Google, è praticamente impossibile escluderlo dalla nostra vita: è necessario connettersi per utilizzare servizi, giochi, chat e tenersi in contatto con gli amici. Regolando le impostazioni sulla privacy potete tenere a bada i ficcanaso, ma il social network è già noto per le decisioni discutibili in merito ai dati degli utenti. Come mantenerne il controllo senza allontanarsi dal servizio? È semplice, smettete di cliccare continuamente Mi piace e considerate l'idea di rimuoverne alcuni. Non aggiungete informazioni extra al profilo come eventi, luoghi in cui avete vissuto, ecc. Infine, decidete se continuare o meno a condividere la libreria fotografica Online: qualcuno la guarda realmente, o contribuisce solo a sviluppare gli algoritmi di riconoscimento facciale di Facebook? Anche i bottoni Mi piace presenti sulle pagine permettono a Facebook di monitorarvi quando igtg Private Browsing i Firefox won't remember any history for this window. In a Private Browsing window, Firefox won’t keep any browser history, search history, download history, web form history, cookies, or temporary internet files. However, files you download and bookmarks you make will be kept. To stop Private Browsing, you can dose this window. O While this computer worit bave a record of your browsing history, your internet Service provider or employer can stili track thè pages you visit LA MODALITÀ in incognito di Firefox elimina i cookie 30 PRIVAC'i Future-tech ◄I vi spostate da un sito all'altro. Per evitarlo disconnettetevi o utilizzate la modalità in incognito del browser. Se siete realmente intenzionati ad allontanarvi dall'ambiente social, è comunque possibile eliminare l'account. Limitare il cloud Storage Se utilizzate un servizio di cloud Storage con accesso illimitato, probabilmente non intendete rinunciare alla comodità. Il criptaggio permette di controllare i documenti in cloud proteggendovi dalla violazione dei dati e dalle richieste di informazioni da parte del governo. Se molti servizi (come Dropbox) criptano i dati sui propri server, ne gestiscono spesso le chiavi. Utilizzarli è più semplice, ma non siamo in grado di decidere quando e a chi rendere accessibili i dati. Altri servizi basilari, come SpiderOak (spideroak.com) e Wuala (wuala.com). non hanno accesso alle chiavi di criptaggio e permettono soltanto a voi di rendere accessibili i dati (ricordate di non perdere le chiavi!). In alternativa, potete criptare manualmente i file su Dropbox. Google Drive. SkyDrive. SugarSync e altri servizi utilizzando utility come TrueCript o lo strumento per il cloud BoxCryptor. Se invece non desiderate affidare il materiale ad altri, utilizzate un drive con connessione internet come My Cloud di Western Digital. Altri servizi Abbiamo analizzato i principali servizi online. ma per quanto riguarda gli account collegati al social network? Accedete alle impostazioni di Facebook. Twitter e Google+ per vedere la lista delle app e dei servizi collegati, e rimuovete i permessi di accesso per quelli che non utilizzate. A tal proposito, è bene rimuovere regolarmente gli account finiti nel dimenticatoio. Voltate pagina: chiudete il profilo MySpace ed eliminate il Klout score, se non li utilizzate. Richiede un mandato per i contenuti Informa gli utenti in merito a richieste di dati dalle istituzioni Pubblica relazioni di trasparenza Pubblica linee guida all'applicazione della legge Lotte per il diritto alla privacy degli utenti nei tribunali Lotte per il diritto alla privacy degli utenti nel Congresso * Apple * * f at»t ★ (Comcast ★ Dropbox * * 11’I • Iti! ★ * ★ ★ * * * * Google ir ★ ★ ★ LinkedEJ * * * * ★ «ft .-in ndt fmtCnjSOn * * * * myspace. * ★ * SonfciMp * * * * * * m * * ★ ★ ★ ©twitter * * * * * * ★ * ★ $M»DPM9S * * * * Yahoo? * 31 ANDROID Speciale ◄I Guida ad Android per principianti Dato l'ottimo rapporto qualità/prezzo offerto da Android, perché non convertirsi? Ecco come ottenere il meglio dai dispositivi mobili I l sistema operativo Android ha già molti fans e. considerate le ottime perfor¬ mance a prezzi accessibili offerte dagli ultimi smartphone e tablet, sono molti gli utenti di altri sistemi operativi che persano di adottarlo con il prossimo acquisto. Per ottenere il meglio da questi dispositivi, e non avere sorprese, è comunque una buona cosa conoscere a fondo il sistema. Se siete dei principianti questa guida fa al caso vostro. Per cominciare, mostreremo come impostare un nuovo telefono per compiere una serie di azioni basilari, come effettuare una chiamata, inviare messaggi o email e scattare foto, per poi procedere con opera¬ zioni più complesse come la ricerca e l'in¬ stallazione di app, la navigazione attraverso Google Maps. la riproduzione di musica e la visualizzazione di video. Per questa guida abbiamo utilizzato un Motorola Moto G, definito uno degli smartphone con il miglior rapporto qualità/prezzo di sempre, dotato dell'ultima versione di Android 4.4 KitKat. Se doveste scegliere un altro modello, o PCWortd 33 !► Speciale ANDROID un tablet, potrete comunque avvalervi dei nostri consigli: le schermate avranno un aspetto diverso, ma le basi rimarranno comunque le stesse. Per cominciare Prima di utilizzare il nuovo telefono è necessario impostarlo attraverso una semplice procedura, simile a quella dei PC Windows. In particolare, dovrete seleziona¬ re la lingua e una rete Wi-Fi domestica, cosi da non dover utilizzare la connessione dati a pagamento anche a casa. Se non siete sicuri delle opzioni da scegliere adottate quelle di default, potrete sempre modifi¬ carle in seguito. È importante possedere un account Google: senza potreste comunque utilizzare il dispositivo, ma perdereste gran parte dell'esperienza Android. Ad esempio, solo con un account Google è possibile scaricare le app da Google Play, sincroniz¬ zare il telefono con i dati presenti su Google Drive o compiere altre operazioni (molte delle indicazioni presenti nella guida richie¬ dono il possesso di un account). Se già ne avete uno, probabilmente un account di Gmail. sarà sufficiente inserire username e password, altrimenti potrete crearlo gratu¬ itamente utilizzando il PC per accedere ad accounts.google.com, o seguendo le istru¬ zioni sul telefono. Durante l'installazione dovrete decidere se importare le imposta¬ zioni dal vecchio cellulare, operazione utile però solo se si tratta di un altro Android. In seguito vedremo come importare i contatti da altri sistemi operativi. Per personaliz¬ zare il telefono cominciate dallo sfondo: Make it Google © Choose username Never tose your stuff agam A Google pcadvisor999 _ (cpgmail.com Account keeps everything safe Your Google Account Comes with Gmail. email from Google. It works on any device. blocks spam and much more tenete il dito premuto sullo schermo per un secondo e, dal menu "Scegli sfondo da ", se¬ lezionate Sfondi. Scorrete tra le opzioni in basso per vederne l'anteprima e. una volta scelto, selezionate Imposta sfondo. Inoltre, potete aggiungere alla schermata principa¬ le le app più utilizzate. Troverete già alcune di quelle più comuni, ma per aggiungerne altre selezionate l’apposita icona (il cerchio con i sei quadratini) e tenete il dito premuto su quelle che volete trascinare. Per disatti¬ vare (o riattivare) rapidamente le funzio¬ nalità che consumano la batteria, premete il dito in cima alto schermo e trascinatelo giù: probabilmente troverete le informa¬ zioni di stato, per cui dovrete selezionare l'icona in alto a destra per poter abilitare o disabilitare Wi-Fi, Bluetooth e GPS. Prima di proseguire, tenete a mente che dopo alcuni secondi d'inattività lo schermo si spegnerà per risparmiare energia e sarà possibile riattivarlo premendo il tasto di accensione, ma se attenderete andrà in blocco, come indicato dal simbolo del lucchetto. Per sbloccarlo premete e trascinate il lucchetto verso l'esterno. La freccia rivolta all'indie- tro in basso a sinistra, invece, vi riporterà alla pagina o a menu precedenti, l'icona centrale con la casa vi riporterà alla home page e quella simile a due fogli di carta, in basso a destra, vi permetterà di mostra¬ re e selezionare le app usate di recente. Troverete nel menu le app menzionate nella guida su come compiere le operazioni più comuni (o i relativi collegamenti sulla schermata principale). Per accedere al menu, selezionate l'icona nella home page: se vedrete apparire i widget, scorrete a sinistra per passare alle app. Mettere in sicurezza il telefono Abbiamo visto come il dispositivo si blocchi automaticamente, impedendo la digitazio¬ ne casuale di numeri o l'invio di messaggi muovendosi in tasca o nella borsa. Potete impedire ai malintenzionati di sbloccarlo accedendo a Impostazioni - Personale - Sicurezza - Blocco schermo e infine PIN. Dovrete inserirne uno di almeno quattro $ Choose your PIN Touch "Continue" when finished Cancel Continue 34 ANDROID Speciale ◄I Alison Austin 07700900278 MOBILE GIALLI NG - • •• £ : : : 4 ! Il caratteri e confermarlo. A questo punto, quando lo schermo si blocca, premendo il tasto di accensione apparirà una tastiera su cui digitarlo. Importare i contatti Esiste un modo più semplice per ritrovare i contatti sul nuovo smartphone, piuttosto che digitarli da capo. Vedremo come fare se il vostro vecchio telefono non ha un sistema operativo Android e le opzioni disponibili in caso contrario. Il primo passo sarà trasferi- / H Carol Crompton ^ 07700 900992 % I Carol Crompton (j Barbara Bond 07700900008 mcauf 01632556908 «om Brian Banks 07700900506 mobile Train arrives al station at 18:23. q w e||||i o lllllllll O Z x c v b n m «a ! 7123 * • Return re i contatti dal vecchio telefono al PC. ge neralmente sotto forma di file ,csv o di uno o più file VCard (.vcf). In Google Play sono presenti diverse app per l'importazione di questi file, mentre l'account Google offre un'altra opzione. Se i contatti sono memo¬ rizzati su più file .vcf (uno per contatto) do¬ vrete unirli in uno unico: lanciate il Prompt dei comandi (digitando 'cmd' nel box di ricerca del menu Start e premendo Invio), specificate la cartella contenente i file .vcf. ad esempio cd \telefono\contatti e digitate copy /b *.vcf merged.vcf per creare un sin¬ golo file. Poi, effettuate l'accesso al vostro account Gmail, selezionate Contatti; dal menu a tendina "Altro" fate clic su "Impor¬ ta" e selezionate il nome del file ,csv o .vcf. Sincronizzandosi con i server di Google, il telefono mostrerà i contatti aggiunti. Effettuare una chiamata Per effettuare una chiamata premete la cornetta in basso a sinistra nella home page. Se volete chiamare un numero presente in rubrica andate su Contatti, scorrete per trovare la persona desiderata e selezionatela. Se invece volete chiamare un nuovo numero selezionate l'icona del te¬ v/ Ai + ! B © 0 !s for copying. like Windows 4 ■ lefono e poi la tastiera, digitatelo e premete la cornetta. Indipendentemente dal metodo utilizzato, per terminare la chiamata sarà sufficiente premere l'icona rossa con la cornetta. Inviare messaggi Per inviare un messaggio selezionate l'apposita icona (la faccina quadrata verde e sorridente) sulla home page, se accedete all'app per la prima volta non vedrete appa¬ rire altre conversazioni. Premete l'icona in basso a sinistra, simile a un foglio di carta con il segno più, per far apparire uno spazio vuoto e una tastiera Qwerty. che potrete ingrandire ruotando lo schermo di 90 gradi. Di default il cursore si troverà nel campo del destinatario, in cui dovrete digitare il nome di uno o più contatti per selezionarli dalla lista che apparirà. Utilizzate lo spazio più ampio in basso per scrivere il messag gio, poi premete Invia. Seleziona, modifica, copia e incolla Com'è utile poter selezionare, modifica¬ re. copiare e incollare un testo sul PC. lo è altrettanto su Android. Per effettuare una selezione tenete il dito premuto sul testo finché apparirà evidenziato in blu e per modificarla trascinate le frecce ai lati estendendola o riducendola. A questo pun¬ to apparirà l'icona copia (due fogli di carta) per memorizzare il testo negli appunti. Se l'applicazione permette di apportare delle modifiche, ad esempio nei messaggi o nelle email, avrete a disposizione altre opzioni, 35 !► Speciale ANDROID come l'icona taglia (un foglio di carta con forbici) o quella incolla (un foglio di appun¬ ti), per sostituire il testo con quello copiato. Potrete inserirlo in qualsiasi punto si trovi il cursore. Foto e video Il modello Motorola Moto G è dotato di fotocamera anteriore e posteriore: ecco come utilizzare la seconda per foto e video. Premete l'icona nella home page, selezio¬ nate l’immagine con il display e premete su un punto qualsiasi per scattare la foto. Per registrare un video, invece, premete l'icona in basso a sinistra, apparirà anche un timer in alto. Per interrompere la regi¬ strazione premete l'icona circolare in basso a destra con un quadrato al centro. Se volete visualizzare foto e video trascinate il dito dall’estremità destra a quella sinistra deM'app, o aprite direttamente la Galleria. Scorrete a destra e sinistra tra le foto e i video, selezionandoli per avviarne la ripro¬ duzione. Le impostazioni della fotocamera sono accessibili trascinando il lato sinistro dello schermo. Inviare email con foto Android KitKat 4.4 presenta due app dedi¬ cate: Gmail ed Email. Per accedere all'ac- count Gmail potete utilizzare entrambe, se invece volete leggere la posta di un altro account dovrete utilizzare Email. Spieghe¬ remo come usare l'app e come inviare le foto scattate in allegato. Se utilizzate Email per la prima volta dovrete configurare un account fornendo indirizzo, password e < * > Compose ► pcadvisor999@gmail.com Fretl99@Bloggs corri Photo Hi Fred, here's thè photo I told you about yesterday. specificando la frequenza con cui deside¬ rate ricevere i messaggi. Accettando le impostazioni di default vedrete apparire la lista di quelli più recenti. Per comporre un messaggio premete l’icona simile a una bu¬ sta con il segno più e riempite i campi indi¬ rizzo. oggetto e testo, se volete aggiungere una foto basterà selezionare l'icona menu (i tre quadratini) in cima allo schermo e poi Allega foto: visualizzerete le più recenti tra cui scegliere. Una volta allegata l'immagine inviate il messaggio premendo l'icona in alto, simile a una freccia rivolta a destra. Effettuare una videochiamata L'app Hangout può essere utilizzata in modi diversi, ad esempio come alternativa ai messaggi di testo o a quelli istantanei: vediamo come sfruttarla per effettuare una videochiamata gratuita con un massimo di 10 persone, che dovranno possedere un account Google+. Se utilizzate l'app per la prima volta dovrete prima rispondere a una serie di domande, poi vi sarà chiesto se vo¬ lete inviare un messaggio o avviare una vi¬ deochiamata. Selezionate una delle opzioni per aprire un Nuovo Hangout e digitate il nome, l'indirizzo email o il numero del con¬ tatto desiderato. Una volta riconosciuto, potrete avviare la videochiamata premen¬ do l'icona in alto a destra dello schermo. Vedrete per prima la vostra immagine, tra¬ smessa attraverso la fotocamera anteriore, e una volta stabilita la connessione apparirà l'immagine a tutto schermo del contatto, con delle anteprime del vostro video e di quelli degli altri partecipanti. Navigare con Google Maps Google Maps offre un servizio equiparabi¬ le a quelli forniti dai navigatori satellitari integrati alle auto e dalle app a pagamen¬ to. Lanciando l'app. per cui è necessario attivare il GPS. vedrete la vostra posizione sulla mappa e per selezionare un percorso dovrete premere l'icona in alto, simile a una Y con una freccia. Specificate il mezzo di trasporto e premete Scegli la destinazione, inserite il CAP o l’indirizzo e Maps consi¬ glierà un percorso evidenziato in blu (con alternative in grigio, quando possibile). Se preferite uno dei percorsi alternativi premetelo per farlo diventare blu e selezio¬ nate Partenza in basso a destra. Seguite le istruzioni e il gioco è fatto. 36 ANDROID Speciale ◄I bbtj X bbc news bbc weather bbc iplayer Utilizzare Google Now In cima alla home page troverete la barra di ricerca di Google, utile per effettuare ri¬ cerche sul web, nel telefono o per accedere a Google Now. Premendo su un qualsiasi punto partirà la configurazione dell'app, che potrete avviare accettando le impo¬ stazioni di default. Google Now può fornire numerose informazioni, molte delle quali relative alla località in cui vi trovate, con la possibilità di aggiungerne altre man mano. All'inizio, ad esempio, potreste visualizzare il meteo locale e un campo per la ricerca, ma scorrendo in basso vedrete apparire maggiori contenuti e il tasto Altro. Premen¬ do sulla bacchetta magica potrete accede¬ re a ulteriori opzioni. Utilizzare Google Search Google Search è un metodo semplice e veloce per effettuare ricerche sul web o sul telefono. Appare simile al motore di ricerca che probabilmente già conoscete in versione PC, ma con maggiori funzionalità. Inserite una query di ricerca e premete la lente d'ingrandimento, o uno dei termini suggeriti: se corrisponde a uno degli ele¬ menti presenti sul telefono (come un'app) premete Cerca sul telefono per mostrare i risultati. L'icona del microfono permette invece di eseguire ricerche vocali. Riprodurre musica Con l'app Play Music è possibile riprodurre la musica memorizzata sul dispositivo (ma¬ gari copiata da un CD e trasferita dal PC al telefono) o le tracce acquistate e scaricate dal Play Store. Lanciate l'app e selezionate l’icona Google Play (una valigetta con una freccia) per accedere al Play Store, dove potrete navigare tra le tracce consigliate o cercare quelle che desiderate, per lo più a pagamento. Per fare pratica provate a scorrere e ad ascoltare la traccia gratuita della settimana (generalmente presa da un album), selezionandola per riprodurla, Per scaricare e riprodurre una traccia copiata dal PC. invece, collegate il telefono utiliz¬ zando un cavo USB: il computer lo ricono¬ scerà come nuovo dispositivo in Windows Q monty python : All All time A a Argument Clini -f il I Monty Python- Monty Pythons Ftymg Clrcus S2E12 Monty Python's Ftymg Circuii S2E06 MontyF>ython Descnption For tans of Formula I, we present thls game completely (ree! Feti like Sebastian Vettel. Lewis Hamilton, Mark Webber, remando Alonso, Raikkonen and unagme Explorer, tramite cui potrete trascinare le tracce nella cartella Musica del cellulare. Appariranno come file scaricati di recente nella pagina Ascolta ora di Play Music e ne La mia raccolta, dove trovarli in seguito. Guardare TV, video e YouTube VouTube possiede un'app Android dedi¬ cata. preferibile al browser. Lanciandola apparirà una serie di video volti a suscitare il vostro interesse, che con il tempo riflet¬ teranno maggiormente i vostri gusti. Per cominciare potete cercare quello che volete selezionando la lente d'ingrandimento, digi¬ tando la query e premendo nuovamente la lente. TV e film necessitano l'installazione di apposite app, disponibili per Android con programmi live o in streaming. Sono inoltre disponibili servizi a pagamento. Trovare e installare un'app Oltre alla musica, Google Play permette anche di aggiungere altre app a quelle preinstal¬ late. Molte sono gratuite, altre prevedono una piccola spesa. Lanciate il Play Store e selezionate App in cima alla pagina: vedrete alcune di quelle più popolari, ma è probabile che cerchiate qualcosa in particolare, quindi premete la lente d'ingrandimento e inserite il nome dell'app che desiderate. Apparirà una lista dei risultati corrispondenti, scorrete e se¬ lezionate quello più adatto per avere maggiori informazioni. Se fa al caso vostro scaricatela premendo il bottone Installa, a cui seguiran¬ no le richieste di alcuni permessi, e se siete d'accordo premete il tasto Accetta. Per le app di dimensioni importanti ricordate di abilitare il Wi-Fi prima di effettuare un download. ■ 37 Business ► GUIDE►TUTORIAL ►HARDWARE ►SOFTWARE Si dice sempre che la tecnologia semplifica la vita; ed è vero, sia in ambito personale sia professionale. Ma forse possiamo chiedere di più. Avete mai pensato a quanto tempo passate a svolgere piccole operazioni che potrebbero essere svolte automaticamente da un PC? A pagina 39 scopriamo IFTTT. il miglior servizio di automatizzazione per le operazioni ripetitive. Il sevizio è inglese ma potrà tornare utile in molte funzioni. E sempre per rimanere in tema di organizzazione del proprio tempo, a pagina 42 vi presentiamo le cinque migliori app per gestire le to-do list. Inf ine, come di consueto, da pagina 44 le prove hardware, che questo mese vedono al centro della nostra attenzione lo scanner Xerox DocuMate 4700 e il Nas Asustor AS-604T. ■ Alla scoperta di IFTTT p.39 | * - ii V a » ?? 0O 03 CU 03 M0 Xerox DocuMate 4700 p. 44 5 applicazioni per gestire le to-do list p. 42 0 38 PCWorld BUSINESS Guida <41 Alla scoperta di IRTI 10 modi per essere più produttivi grazie a IFTTT !► Guida BUSINESS S e la tecnologia semplifica la vita, perché sembriamo essere più stressati che mai? Forse per le infinite operazioni digitali che caratterizzano le nostre giornate lavorative; compiti semplici e manuali che qualsiasi robot potrebbe svolgere senza alcuna fatica e senza "stressarsi" come noi. In nostro soccorso arriva IFTTT (ifttt.com), il miglior servizio disponibile di automatizzazione per le operazioni ripetitive che abbiamo provato fino ad oggi, che ci permette di concentrarci e dedicare più tempo alle nostre attività più importanti e, perché no, più interessanti. La sigla IFTTT sta per "lf This, Then That". Si tratta di un servizio gratuito per la creazione di semplici processi automatici in grado di gestire le operazioni onllne, come ad esempio le ricerche automatiche su Craigslist con segnalazione dei risultati più rilevanti, o l'invio automatico di email ai colleghi in un preciso momento, come ad esempio all'atterraggio del nostro volo. Tutto ciò si traduce in una maggiore e immediata produttività senza costringerci a compiere alcun tipo di operazione manuale. Come funziona IFTTT L'account IFTTT è collegato a una serie di servizi cloud, come Dropbox e Google Drive, ai Promemoria del sistema operativo iOS e ai principali social network come Facebook, Twitter e Instagram, per consentire all'utente di controllarne e di programmarne le operazioni. La strategia di automatizzazione di IFTTT si basa sulle "ricette", ovvero su semplici istruzioni per il controllo di un canale (ad esempio Gmail) in attesa di un determinato evento (come un messaggio contenente una parola specifica nell'oggetto) che, una volta soddisfatte le condizioni richieste, avvia una risposta personalizzata (l'invio di un messaggio o la formattazione del contenuto di un’email in un documento). Per creare e utilizzare le ricette è necessario attivare i canali dei servizi cloud desiderati, attualmente 76, tra cui Craigslist, Dropbox, Gmail, Facebook e Twitter. Esistono poi canali generici per l’invio di email e messaggi, per la programmazione di azioni a determinati orari o per la conferma di trigger tramite messaggi vocali, e ancora canali mobile per determinare la posizione del telefono o interagire con le app iOS. Creare ricette personalizzate è semplice, ma non è necessario: il modo più facile per iniziare è avvalersi delle creazioni altrui, utilizzando le ricette condivise nella community IFTTT. Nota: per il momento, il servizio IFTTT è destinato principalmente agli utenti iOS e alcune funzioni non sono supportate sui dispositivi Android. Tuttavia, molti canali terzi, come Pushover (go.pcworld.com/ pushover), offrono app Android indipendenti. Utilizzare le ricette IFTTT Aggiungere un evento al calendario tramite messaggi vocali Questa semplice ricetta (go.pcworld.com/ calltocal) permette di trasferire il contenuto di un messaggio vocale su Google Calendar. È sufficiente digitare l'apposito numero IFTTT e pronunciare le parole da memorizzare, ad esemplo "chiama Jane Smith domani alle IO" e voilà: l'evento apparirà nel calendario. Canali utilizzati: Phone Cali, Google Calendar Inviare allegati da Gmail a Dropbox Siete stanchi di cercare su Gmail il messaggio contenente l'allegato che vi serve? Questa ricetta (go.pcworld.com/ autodown) vi permette d'inviare automaticamente gli allegati ricevuti a una cartella Dropbox, per reperirli più facilmente. Se invece non possedete un account Dropbox. potete personalizzare la ricetta utilizzando Box o Google Drive. Canali utilizzati: Gmail. Dropbox Creare promemoria via email Spesso, il compito più difficile nel ricordare di fare qualcosa è trovare un momento per scrivere un promemoria. Utilizzando questa ricetta (go.pcworld.com/newtodo) potrete creare una voce nell'app Promemoria di iOS inviando un'email con il tag #todo all'indirizzo trigger di IFTTT. In alternativa, è possibile crearne una versione che utilizzi Toodledo. Canali utilizzati: Email. Promemoria iOS Controllare automaticamente gli orari In caso di trigger legati alla posizione, il servizio IFTTT assume un carattere più sofisticato: la ricetta (go.pcworld.com/ timesheet) aggiunge automaticamente una CREARE UNA RICETTA è semplice, come indicare a IFTTT quali canali ed eventi controllare per inviare una determinata risposta Trigger Send IFTTT an email tagged irm «n « Ufi wuom «vi*» • rtMhuo r\ vw (q q »iFTTT) r annerimene and IFTTT «rtll creo» a putte URL » thè tue aa an IngrncSent □ Tag 3 Tfqgar finta You can optonat» aOd a sin®» Ito meeting n o Hhnnhtag Create a document 4# Document nome Meeting Notes from ReceivedAt Coment Body & Drive folder patti IFTTT/MeetingNotes Update 40 BUSINESS Guida 41 voce a un foglio di calcolo di Google all'arrivo o all'uscita dall'ufficio, un modo semplice per controllare gli orari. Per utilizzarla è necessario cercare la posizione desiderata nel menu, configurare il nome della cartella e del foglio creato automaticamente dalla ricetta. È inoltre possibile personalizzare la formattazione delle voci. Canali utilizzati: Localizzazione di iOS, Google Drive Condividere automaticamente i post da una pagina Facebook Rimanere aggiornati sui social media risulta arduo di fronte ai numerosi compiti che sommergono una giornata lavorativa tradizionale, ma è importante per molte aziende. Questa ricetta (go.pcworld.com/ fbposts) è utile per tenere d'occhio i post della propria, condividendoli automaticamente sul diario con la possibilità di modificarne formattazione e messaggio, per renderli più interessanti agli occhi degli amici. Canali utilizzati: Pagine Facebook. Facebook Controllare il chilometraggio tramite SMS Spesso dimentichiamo di controllare il chilometraggio dell'auto, dovendo affidarci alla memoria per risalire ai dati. Con questa ricetta (go.pcworld.com/trackmile) è possibile annotarlo al momento, inviando un messaggio di testo con il tag #miles e il numero di chilometri, che apparirà su una riga di un foglio di calcolo di Google. sommabile alle altre con pochi click alla fine del mese. Canali utilizzati: SMS. Google Drive Avvertire i colleghi dell'atterraggio di un volo Se un viaggio di lavoro richiede il contatto con colleghi o clienti, è utile avvertirli delFarrivo del proprio volo. La ricetta (go. pcworld.com/planeland) è concepita per contattare via email fino a cinque destinatari all'accensione del telefono una volta arrivati a destinazione, per segnalare l'atterraggio del volo (sarà necessario spegnerlo in seguito, o le stesse persone riceveranno una notifica ogni volta che atterrerete nello stesso aeroporto). Canali utilizzati: Localizzazione di iOS, Gmail Creare note condivise sui meeting tramite email È importante creare delle note riguardanti i meeting, ma sembrano finire per perdersi o essere ignorate quando le si invia come allegati. Questa ricetta (go.pcworld.com/ meetnotes) permette d'inviarle tramite email, formattandole automaticamente come documenti in una cartella Google Drive condivisibile con un gruppo. Non avrete la certezza che tutti le leggano, ma almeno non si perderanno tra la posta in arrivo. Canali utilizzati: Email, Google Drive Cercare candidati automaticamente Anche nel nostro sistema economico può essere difficile reperire i giusti candidati per una posizione lavorativa. Fortunatamente, Craigslist rimane un'ottima fonte da cui attingere tramite questa ricetta (go.pcworld. com/craigposts), che consente di cercare curriculum attinenti e localizzati nella propria area, inviando automaticamente i risultati tramite email. È consigliabile personalizzare i termini di ricerca quanto più possibile, per evitare messaggi inutili. Canali utilizzati: Craigslist, Email Cercare automaticamente posizioni interessanti Craigslist può anche essere utilizzato per trovare nuove opportunità. Questa ricetta (go.pcworld.com/craigsjob) inverte la direzione, cercando offerte di lavoro e inviandole tramite email. Anche in questo caso è possibile personalizzare la ricerca, evitando parametri eccessivamente ampi. Canali utilizzati: Craigslist, Email ■ PCWortd 41 !► Guida BUSINESS 5 applicazioni che gestiscono la vostra lista delle cose da fare Ecco come un gruppo di applicazioni, vere e proprie segretarie virtuali, possono migliorare la vostra produttività G razie a SIRI e a Google Now. ci siamo abituati a vedere lo smartphone come un aiutante, e con l'aiuto di alcune app. in grado di fare tutto, possiamo tenere perfettamente organizzata la nostra vita, passando dalla pianificazione delle riunioni al pagamento delle bollette. Queste cinque app mettono "Fatto" nella lista delle vostre cose da fare. Sono tutte app in inglese, e considerato che alcune di questa lavorano sui comandi vocali, può essere un ostacolo. Ma i comandi sono brevi e basterà un po' di pazienza per configurarle e usarle a dovere con la massima soddisfazione. 24me iOS Gratuita 24me (twentyfour.me) automatizza il processo di creazione delle liste delle cose da fare. Accedendo ai vostri account è in grado di determinare le scadenze delle bollette in modo da inserire i promemoria in calendario. Si può collegare ai vostri social network per ricordarvi compleanni o anniversari di amici e suggerirvi regali e negozi Online. 24me lavora con mappe Apple. Google Maps o Waze per fornire assistenza alla navigazione. Inserite un indirizzo in un evento del calendario e vi fornirà il percorso per arrivare a destinazione, cosi come le indicazioni e il tempo stimato. 24me si integra con Google Calendar. Outlook Exchange. Yahoo Calendar e attività di Outlook. Si sincronizza anche con Promemoria, l'app nativa iOS. 24me integra anche alcune feature. disponibili al momento solo sul territorio americano, come l'integrazione con il servizio di marketplace TaskRabbit e la capacità di integrarsi, tramite il servizio Check.me. con centinaia di banche statunitensi e migliaia di utilità e fornitori di servizi. Speriamo che 42 24ME genera automaticamente la lista delle cose da fare presto almeno quest’ultima funzionalità possa essere estesa anche all'Italia. Anche senza queste due caratteristiche rimane comunque un’app consigliata. Shifu Android Gratuita Se avete l'abitudine di tenere una lista di cose da fare, dovete anche ricordarvi di guardarle e aggiornane. Shifu (getshifu.com) utilizza la posizione e il modo in cui usate il telefono per mostrare sullo schermo i promemoria al momento giusto. Potete impostare dei promemoria basati sulla connessione Wi-Fi, sulla vostra posizione, in base alla persona con cui state parlando al telefono o al tempo che avete a disposizione. Per esempio, potete fare in modo che Shifu vi ricordi di prendere il toner della stampante la prossima volta che passate da un centro commerciale o, ancora, impostarla in modo che vi ricordi gli argomenti di cui dovete pariare la prima volta che telefonate a una determinata persona, Avete presente la classica frase "sento che dovrei dirti qualcosa ma non ricordo cosa"? Ci pensa Shifu. Sherpa Android Gratuita Sherpa (sher.pa) può inviare un SMS per voi a qualcuno o addirittura postare sul vostro profilo Facebook o TWitter. Chiedete all'applicazione di aggiornarvi su eventi attuali e v'indirizzerà su Google News. Chiedetele come sta andando la vostra squadra di calcio preferita e la sentirete informarvi sul punteggio della partita più recente (noi tifosi del Milan rimandiamo la configurazione al prossimo anno). Può anche inviarvi notifiche quando le attività dei social media, come per esempio i compleanni degli BUSINESS Guida <41 amici di Facebook, sono in scadenza. Sherpa è anche in grado di dirvi quando il tempo volgerà al peggio o se avete perso una chiamata. C’è ancora qualcosa da sistemare, però: tutte le volte che comincerete una richiesta con la frase "Come faccio", l'app vi rimanderà a YouTube anche se non è ciò che state cercando. In linea di massima, comunque, riconosce la voce dell'utente abbastanza bene. Assistant iOS, Android e Windows Phone Gratuita Assistant (speaktoit.com) è perfetta se preferite usare i comandi vocali. Può aggiornarvi tutti i giorni alla stessa ora sugli eventi in calendario, sui titoli delle notizie e le condizioni meteorologiche. Dite ad Assistant che volete cibo messicano o una pizza e vi mostrerà gli annunci di Yelp in base alla vostra posizione. Potrà anche leggere i nomi dei ristoranti, dirvi il numero di stelle e la distanza dalla vostra posizione attuale. Basterà poi toccare un tasto mute quando avrete sentito le informazioni che vi servono. Potete personalizzare il sesso dell'avatar di Assistant. il look e l'abbigliamento. Per meno di 1 euro potete aggiornare la voce sintetizzata con una vera e pagando circa 2 euro al mese o 14 euro una tantum potrete avere la versione senza pubblicità, con la possibilità di attivare l'app dicendo "Ehi. Assistant" e il blocco tramite codice PIN. Mynd iOS Gratuita Mynd (myndcalendar.com) è un'applicazione calendario, che utilizza la posizione per associare luoghi con attività o eventi. Se rileva il telefono che è sempre in palestra quando il calendario dice "lezione di spin", Mynd aggiungerà la vostra posizione palestra per le date delle lezioni di spin. Perché è utile? Il tempo di arrivo per esempio. Se sono le 16:30 e la lezione è alle 17:30, Mynd sa che il traffico è intenso e allungherà il vostro tempo di guida di 35 minuti calcolando con quanto anticipo dovrete uscire. Altre caratteristiche interessanti includono l'integrazione con Evernote e Linkedln, che consente di raccogliere informazioni sulle persone che dovete incontrare e aggiungerà note alle riunioni. La schermata iniziale a icone vi permette di vedere molte informazioni a colpo d'occhio come il tempo, i promemoria di Apple e i chilometri che avete percorso in giornata. ■ c SHERPA è in grado di fornirvi le informazioni che chiedete MYND PUÒ IMPARARE AD ABBINARE automaticamente gli eventi con le loro posizioni sul calendario, quindi aiutare a raggiungere le destinazioni in tempo PCWork 43 !► In prova BUSINESS SCANNER PIANO A3 Xerox DocuMate 4700 €710 xerox.it SPECIFICHE Scanner piano A3: sensore: CIS; risoluzione massima: 600x600 dpi; colore: a 24 bit; ciclo di lavoro: 1,000 pagine al giorno; interfaccia: USB 2.0; dimensioni: 580x495x115 mm; peso: 7 kg ★ ★★★★ L e stampanti A3 cominciano ad avere una buona diffusione, ma gli scanner in grado di lavorare con questo formato sono ancora difficili da trovare. Come la maggior parte degli scanner piani venduti a prezzi accessibili, il 4700 non ha l'ADF (Auto Document Feeder) e non può, quindi, lavorare automaticamente più fogli A3. Tuttavia, Xerox ha una potenziale soluzione per dotarlo anche di questa funzione. Infatti, se collegato a un modello compatibile ADF della gamma DocuMate di Xerox, è possibile usare l'ADF su tale dispositivo per alimentare il 4700. Se dovete acquistare un modello ADF solo per questo scopo, ovviamente non c’è alcun vantaggio economico. Se, però, ne avete già uno. l'acquisto dello Xerox DocuMate 4700 si fa ancora più interessante e potrebbe diventare il primo della vostra lista dei desideri. In ogni caso, il 4700 è un ottimo scanner a sé stante. Gli scanner piani A3 sono ancora pochi e il DocuMate si pone in evidenza tra le scelte a disposizione. Il design è pulito ed elegante, grazie a un’interessante colorazione blu/crema. E non passa certo inosservato, considerate le sue dimensioni importanti: la sua impronta di 580x495 mm ruba inevitabilmente molto spazio su una scrivania e più probabilmente richiede una collocazione appropriata. Ha un pannello ricco di pulsanti in grado di fornire un rapido accesso a molte funzioni che coprono diversi tipi di file che comprendono BMP, PDF, JPEG e RTF. È possibile modificare le impostazioni predef inite in base alle proprie esigenze, e il grande numero di pulsanti dovrebbe permettere l'esecuzione OneTouch per la maggior parte dei compiti. Lo Xerox è anche pienamente compatibile con la scansione nel cloud, permettendo la creazione di profili ad hoc per l'accesso diretto a servizi come Google Docs. Prestazioni Sul lato delle specifiche, però, non brilla. Supporta solo 24 bit, e la risoluzione massima è di 600x600 dpi, mentre modelli del calibro dell'A3 Plustek OpticPro A320. per esempio, possono raggiungere una risoluzione ottica di 1.600x1.600 dpi. Tuttavia, le reali prestazioni del 4700 sono di gran lunga superiori. La promessa di 3,5 secondi per una scansione A3 si è dimostrata esageratamente ottimista, ma siamo stati in grado di ottenere tempi di quasi 8 secondi per un foglio a 300 dpi e di 19 secondi a 600 dpi. Questi tempi, per un A3, sono da considerare dei buoni valori, anzi possiamo affermare che il 4700 è addirittura più veloce di molti modelli A4. Lo scanner lavora una pagina A4 in 6 secondi a 300 dpi e in 12 secondi a 600 dpi. Le scansioni sono molto dettagliate, sia in formato A3 sia A4, e le immagini sono nitide, profonde e pulite. Possiamo dire la stessa cosa dei caratteri delle pagine di testo. La nostra tabella colore è stata acquisita senza difetti e ogni scansione è autentica e naturale anche con il difficile rendering delle delicate tonalità della pelle. Anche II software in dotazione è di qualità. PaperPort gestisce bene i documenti acquisiti e OmniPage Pro è un OCR da primo della classe. In combinazione con lo scanner Xerox, e con il nostro materiale davvero difficile da rilevare, siamo riusciti a ottenere una precisione del 97%. ■ VERDETTO Il 4700 è il migliore scanner A3 che abbiamo esaminato finora, e uno dei migliori scanner piani per prestazioni e qualità di produzione. Non è economico, ma nessuno scanner piano A3 lo è. Si sente la necessità di un modulo ADF, e avremmo anche accettato il necessario esborso economico maggiore. Tuttavia, se avete un dispositivo compatibile Xerox DocuMate, diventa un acquisto eccezionale. 44 PCWortd BUSINESS In prova <41 NAS Asustor AS-604T €531.00 dnltrading.it SPECIFICHE Nas 4-bay: processore: Intel Atom dual core a 2,13 GHz; RAM: 1GB (espandibili fino a 3 GB); firmware: ADM 23: porte: 2x Gigabit Ethernet. HDMI 1.3.2x USB 3.0. 4x USB 2.0.2x eSATA; dimensioni: 230x170x185 mm; peso: 3,5 kg ★ ★★★ ★ I l Nas Asustor AS-604T è un box a quattro bay. molto simile al Qnap TS-421. Asus ha in listino altre due opzioni a quattro bay, con le stesse caratteristiche generali ma con minore potenza: IAS-204T con un Intel Atom a 1,2 GHz e l'AS-304T con un chip a 1.6 GHz. LAS-604T è equipaggiato con un processore Atom a 2,13 GHz e 1 GB di RAM espandibili fino a 3 GB. Anche le porte sono più abbondanti in questa versione top, con due USB 3.0, quattro USB 2,0 e due eSATA. Le connessioni di rete possono essere effettuate su uno o entrambi i suoi NIC Gigabit. C’è anche una porta HDMI. Dalla parte anteriore, si può facilmente accedere a quattro dischi da 3,5" montati verticalmente nei propri caddy scorrevoli, ognuno con leve per estrarli. Come con tutte le moderne unità Nas, è possibile utilizzare facoltativamente dischi da 2.5” o SSD interni, con fori di montaggio pre-tagliati per le unità più piccole. Non ci sono serrature a chiave dei cassetti, ma la natura protetta del meccanismo di rilascio suggerisce che sia improbabile estrarre inavvertitamente un disco. La qualità costruttiva è di prima classe. Il meccanismo a cassetto, per esempio, ha leve a molla che fissano i dischi montati in posizione, su guide scorrevoli lisce. L’unità in funzione è relativamente silenziosa, con una sola ventola da 120 mm posizionata posteriormente. I dischi potrebbero generare l'impatto più forte, ma quelli più moderni, come il Seagate Nas e WD Red. possono contribuire a mantenere il rumore a un livello gestibile. Un’unità Nas dipende dal suo sistema operativo per tenere i vostri dati ben gestiti e al sicuro. A sua volta, dev'essere accessibile anche a utenti non esperti che hanno bisogno d'impostare l’unità e regolarla per le proprie esigenze. ADM 2.1 ha una bella veste grafica, con ombre sotto le finestre aperte, poste su un desktop popolato di icone in stile app dell'iPhone. È uno stile simile a quello di una moderna distribuzione Linux. Caratteristiche del software In termini di funzionalità, c'è la compatibilità con SMB, gli standard AFP e NFS, cosi come FTP e le impostazioni di risparmio energetico; È compatibile con la TimeMachine del Mac, offre rsync per backup esterni da e verso il Nas, e, naturalmente, la gestione dei dischi attraverso i soliti RAID 0, 1.5,6 e 10. Infine la configurazione e il controllo delle temperature del disco. Se necessario, i dischi possono essere sostituiti a caldo. App Central è il portale per trovare e scaricare applicazioni per aggiungere funzioni. E le opzioni a disposizione sono molteplici, dai Client bittorrent ai server WordPress blog, media server e gestori di gallerie fotografiche. Abbiamo testato il disco sia con Microsoft SMB sia con protocolli di rete di Apple AFP. e abbiamo trovato risultati nettamente diversi. Gli utenti di Windows sono limitati a SMB, mentre gli utenti Mac possono scegliere il tipo di rete da utilizzare, a seconda delle priorità di utilizzo. L'AS-604T provato era equipaggiato con quattro dischi da 3 TB WD Red in Raid 5, per un volume totale disponibile di 8,11 TB. La velocità sequenziale dei trasferimenti di dati è stata provata in OS X utilizzando AFP, dove l'Asustor ha letto fino a 111 MB/s, vicino al limite del networking gigabit. La velocità di scrittura è risultata molto più bassa, soli 30 MB/s per la maggior parte dei dati sopra i 5 MB di dimensioni. A livello di file piccoli, le velocità di lettura e scrittura sequenziali erano molto più lente, com’è tipico in unità di rete Raid, intorno ai 9 MB/s per entrambe. Per quanto riguarda le connessioni SMB, la lettura sequenziale è risultata circa la metà rispetto a AFP: 60 MB/s, raggiungendo in scrittura una media di 53 MB/s per i file da 2 a 10 MB. L'AS-604T consuma 34 W di potenza con quattro dischi WD Red. Con i dischi in modalità di attesa, il consumo è sceso a 22 W. ■ VERDETTO LAsustor AS-604T è un Nas molto ben caratterizzato e robusta PCWof 45 105 NON STOP Dal lunedì al venerdì alle 18.00 Siamo bravi ragazzi. Siamo irruenti, irriverenti. Siamo rumore e siamo buonumore. Siamo artisti e siamo professionisti. Siamo musica nuova. Siamo informazione e controinformazione. Radio 105. Open your mind. Seguici su Sì 105.net Come fare ► HELPDESK ► TUTORIAL ► FAST TUTORIAL Windows 8 sì, Windows 8 no. mettiamo da parte per un attimo le discussioni sul nuovo sistema operativo Microsoft; una volta avviato il PC per compiere le varie operazioni abbiamo bisogno del software adatto. Fortunatamente sono ormai disponibili decine e decine di software freeware e Open Source per fare qualsiasi cosa. A pagina 64 vi presentiamo 23 programmi gratuiti per soddisfare, a costo zero, qualsiasi vostra esigenza. Non smetteremo mai di ripetere quanto sia importante la sicurezza di un computer. E malgrado ci si doti di software antivirus e firewall, e si adottino tutte le precauzioni, capita che un virus riesca a superare le nostre barriere. A questo punto non resta che ripulire il PC infetto. A pagina 60 vi spieghiamo come fare. Vivere con il tablet e lo smartphone sempre accesi significa anche dipendere dalla loro autonomia, che tende a diminuire con il crescere delle prestazioni. A pagina 70 trovate i nostri consigli per non trovarvi, nel momento del bisogno, con la carica a zero. Per finire, da pagina 74, i nostri tutorial per apprendere velocemente le tecniche per usare al meglio programmi noti e meno noti. ■ SOS Malware p .60 I tutorial di PCWorld P. 74 Domiamo VLC p.54 23 programmi gratuiti indispensabili p.64 • *WI » ■ •.(•WC4I <*.<«*»♦« Mai più power zero p. 70 PCWorld 47 m La posta di PCWORLD Hai bisogno di risolvere un problema tecnico? Inviaci le tue domande all'in¬ dirizzo email pcworld^playlifestylemedia.it. Ricordati di scrivere ‘Help- room’ nell'oggetto e d'indicare il tuo nome e cognome. Ti faremo sapere tramite email se la tua domanda è stata selezionata per essere riportata in queste pagine. Dati i limiti di questo tipo di consulenza, non possiamo garantire il totale successo e non ci accolliamo responsabilità per even¬ tuali danni. Effettua sempre un backup del tuo sistema prima di fare qual¬ siasi modifica, comprese le installazioni di nuovi software. Ricordiamo che non ci è possibile rispondere a lettere o a richieste telefoniche, ma saremo lieti di rispondere alle domande inviate tramite email. IMMAGINI IN ALTA RISOLUZIONE SU UN LUMIA 1020 D Recentemente ho acquistato uno • smartphone Nokia Lumia 1020. L'ho scelto anche e soprattutto per la sua fotocamera da 41 Mp. Non riesco, però, ad accedere alle sue immagini ad alta risoluzione. L'ho impostato perché catturi immagini alla massima risoluzione possibile ossia JPEG 5 Mp ♦ 38 Mp. ma ogni volta che tento di accedere alle foto, vedo solo quelle da 5 Mp. Dove sono quelle in HD? R Presumiamo, anche se non ne abbiamo .la certezza, che il tuo Nokia Lumia 1020 nasconda le immagini ad alta risoluzione per evitare pesanti e quasi impossibili upload e download. Le immagini in alta risoluzione sono comunque salvate accanto alle foto più piccole nella stessa cartella del telefono. Per accedervi, devi collegare il telefono a un computer tramite cavo USB. Se usi Windows 8 si apre automaticamente l'app Windows Phone che visualizzare le immagini memorizzate. Purtroppo, non mostra le vostre foto ad alta risoluzione. Per vederle devi aprire una finestra di Esplora file dal desktop di Windows. Il Nokia Lumia 1020 dovrebbe essere tra i dispositivi connessi, come se fosse un normale hard disk. Clicca due volte sulla sua icona con l'immagine di un telefono e naviga all'interno delle sue cartelle. Qui trovi le immagini da 5 Mp e accanto le versioni da 38 Mp che hanno nel nome del file il termine highres. Ora puoi copiarle ed editarle sul PC. PRESTAZIONI DELLA SCHEDA GRAFICA D Ho una scheda grafica GeForce GTX •780 ma le sue prestazioni di gioco sono più lente di quanto mi aspettassi. Il monitor è collegato a una delle porte sulla scheda madre del computer, e non alla scheda grafica. Ha importanza quale sia la presa HOMI? Ho provato a spostare il collegamento verso la scheda grafica, ma le cose non sono migliorate. Il risultato è comunque migliore di NVIDIA Uninstaller - 1 Graphics Driver I Version 331 82 rwioifl Do you really want to remove this software? ’ .rJSTALL PRESTAZIONI DELLA SCHEDA GRAFICA quello offerto dalla scheda grafica integrata. SETTINGS sono quindi sicuro che il computer stia usando proprio la mia nuova scheda. Potreste suggerirmi una soluzione? pictures video R Se vuoi ottenere il massimo delle prestazioni .dalla scheda grafica, è importante che il monitor sia collegato direttamente a essa, e non alle porte video della scheda madre del PC. In questo modo la scheda GeForce coopera con il processore grafico integrato e se non vedi differenze ci dev'essere un problema. È probabile, quindi, che tu abbia installato sia il driver per la scheda Nvidia sia quello per la scheda grafica integrata. Se non si usa la scheda grafica integrata, è buona cosa disattivarla del tutto. È un'operazione che trovi tra le impostazioni del BIOS, e la procedura da eseguire varia secondo la scheda madre che hai. Dovresti trovare informazioni nella sua documentazione. Dopo averio fatto, disattiva i driver delle due schede video e reinstalla solo quelli della Nvidia. Framing grids An addctional SMP photo is stored so you can easily s tiare it IMMAGINI IN ALTA RISOLUZIONE SU UN LUMIA 1020 48 POSTA Come fare ◄I •a Disk Management - File Action View Help «■H Refresh a: ai U Volu Rescan Disics ^ Type File System Status Capaoty sp-1 % - (C Create VHD Basic NTFS Healthy (_ 232.54 GB 58.50... 25 '-"Sy Attach VHD Basic NTFS Heaithy (_ 350 MB 52 MB 15 >-»W All Tasks * Help Dynamic NTFS Re-synch_ 2794.39 GB 1180.8- 42 Basic System Reserver Cheerburger CONTROL PANll View averil log* SE SI DISPONE di un lungo elenco di programmi, e possibile cercare digitando una lettera nella casella di ncerca di Pokki. Questo tipo di ricerca funziona anche nel pannello di controllo e sui file che sostituire il nuovo pulsante Start. Pokki crea un modo alternativo per avviare i programmi. In Windows 8.1. Pokki affianca il pulsante di ritorno Microsoft Start, quello da desktop ci riporta alla schermata Start, con un tasto chiamato Home. Questo apre il menu Pokki, che offre un elenco personalizzabile di collegamenti ai programmi, così come alcune opzioni note nel menuStart pre-Windows. Pokki offre anche una serie di programmi gratuiti (come Angry Birds e Client Instagram Instagrille) che è possibile installare con un solo clic. Il menu iniziale può ospitare fino a 25 collegamenti per pagina (ci sono quattro pagine aggiuntive disponibili, per un totale di 125 collegamenti). Se non si desidera scorrere tra le pagine, una finestra di testo nella parte superiore del menu consente di ricercare per nome: Basta digitare la prima lettera, e l'elenco delle scelte rapide che iniziano con quella lettera verranno mostrate in alto. Nel complesso. Pokki offre un ottimo accompagnamento al menu Start di Windows 8.1 e alla pagina iniziale, consente di avviare i programmi in modo più veloce ed efficiente e di installarne di nuovi in modo semplice e veloce come dall'App Store di Microsoft. Quando Windows 8.1 è stato annunciato, pensavamo che questo tipo di applicazioni avesse le ore contate ma, per i motivi che abbiamo esposto all'inizio, questo non è successo. Queste cinque applicazioni offrono una soluzione che Microsoft non è disposta ad accettare: dare agli utenti quello che vogliono, e il potere di modificarlo per le proprie esigenze. ■ 53 !► Come fare GUIDA Domiamo VLC mpariamo a configurare il più potente lettore multimediale per Windows (e non solo) V LC media player di VideoLAN è un'applicazione versatile che fa molto, molto di più di un semplice player. VLC gestisce lo streaming dei file da Internet e su Internet, gestisce i podcast, cattura video dalla webcam e riproduce anche i DVD. Anche Blu-ray. E questo è solo la punta dell'iceberg. In poche parole. VLC è il lettore multimediale che non può mancare sul vostro PC. L'altra faccia della medaglia è che l'ampia disponibilità di potenti strumenti può incutere, a prima vista, qualche timore. In questa vi presenteremo le funzioni basilari, come guardare i vostri film preferiti e i torrent da Internet, e chiuderemo con alcuni suggerimenti e trucchi per aiutarvi a ottenere il massimo da VLC. Più di un semplice lettore DVD I DVD non sono gli unici dischi fisici che VLC può leggere: CD audio standard, VCD e SVCD tutti da godere senza alcun intoppo. Il supporto sperimentale al Blu-ray è stato aggiunto all’inizio del 2012, ma il sistema di crittografia Blu-ray può impedirne la riproduzione. Se VLC si rifiuta di riprodurre il vostro disco preferito in HD, potete scaricare i file che trovate all'Indirizzo http://vlc-bluray.whoknowsmy. name (a vostro rischio e pericolo!). Questo dovrebbe permettervi il superamento del problema con i Blu-ray più datati con cifratura AACS; in alternativa potete rippare il film sul vostro disco rigido utilizzando MakeMKV (ne riparliamo più avanti) e guardarlo con VLC come con qualsiasi altro come file video, selezionando Multimedia:» Apri File. VIDEOLAN VLC è in grado di gestire tutti i tipi di formati multimediali e persino d'ignorare la regione codificante, in modo da poter guardare i vostri film stranieri preferiti Apertura dei file I fan di OGG e FLAC saranno felici di sapere che VLC supporta quasi qualsiasi tipo di file comprese le immagini disco ISO. VLC riproduce anche film e musica da Internet o attraverso la rete locale tramite il menu "Media - Apri flusso di rete...". Sempre dal menu Media, facendo clic su “Apri periferica di acquisizione..." e selezionando la scheda Dispositivo di acquisizione'' potete acquisire l'input dalla webcam o da una scheda di sintonizzazione TV per salvare o semplicemente visualizzare il flusso. Catturare screenshot da video Come l'HTC One X, VLC include una funzione divertente che vi permette di catturare screenshot da un video. Basta selezionare "Video - Cattura schermata’a per salvare l'immagine di un singolo fotogramma. Gli screenshot, per impostazione predefinita, vengono salvati nella cartella Immagini con il nome "vlcsnap- (data e ora) ", ma queste opzioni possono essere modificate in "Strumenti - Preferenze" e selezionando la scheda "Video". Podcast e streaming radio su Internet VLC sfoggia diverse opzioni audio che possono aiutare a gestire i podcast o a trovare qualcosa di nuovo da ascoltare. Fate 54 GUIDA Come fare ◄I clic su Visualizza - Scaletta per aprire la playlist, quindi fate clic sull'opzione Internet per rivelare un gran numero di opzioni di ascolto, tra cui centinaia di stazioni radio Internet di tutto il mondo. La parte migliore? Sono tutti gratuiti. Se desiderate monitorare i vostri podcast preferiti, fate clic sul pulsante con il "+" accanto a Podcast e immettere l'URL del feed RSS del podcast. Personalizzare VLC con le skin A prima vista, VLC non appare certo un software impressionante, la semplicità dell'interfaccia è utile ma. se è vero che anche l'occhio vuole la sua parte... beh da questo punto di vista VLC, nella sua versione standard, lascia un po' a desiderare. Diciamo che sembra di essere ancora su un PC con Windows 98. Ma dietro quest'immagine retrò, VLC nasconde mille possibilità, sotto forma di numerose skin personalizzate. Basta scaricarne una, o più di una. attraente dal sito VLC, quindi andare in “Strumenti - Preferenze - Interfaccia". Alla voce "Aspetto" selezionate l'opzione "Usa tema personalizzato" e, nel campo che appare, scegliete il file di skin salvato. Provatene anche più di una fin quando non trovate quella che vi piace di più. Transcodifica dei file con VLC Effettuare la transcodifica dei file multimediali esistenti in un formato diverso è semplice come qualsiasi altro programma di conversione dedicato. Dal menu Media selezionate Converti/Salva. Fate clic sul pulsante Aggiungi e selezionate il file audio o video da convertire. Se disponete di un file di sottotitoli, spuntate l'apposita casella e scegliete il file. Quindi un clic su Converti/ Salva. Nel campo impostazioni, nella finestra che appare, scegliete una delle estensioni di file elencati nel campo Profilo, facendo attenzione che l'estensione corrisponda al tipo di file che si sta convertendo (un’estensione audio non funziona al meglio se si sta convertendo un video). VLC permette infatti di transcodìficare i file multimediali in diversi formati, e può anche convertire un file video in un file audio (o viceversa). È possibile anche intervenire sui dettagli dei codec audio e video facendo clic sull’icona con gli attrezzi; se però non avete un motivo specifico per utilizzare un altro tipo di file, suggeriamo di scegliere i profili predefiniti: MP4 per video e MP3 per l'audio, ampiamente supportati. Il wiki di VideoLAN contiene comunque informazioni utili sui tipi di codec. Una volta che tutto sembra a posto, fare clic su Start e preparatevi ad aspettare; la transcodifica video è un compito impegnativo che può prendere un lungo, lungo tempo a seconda della configurazione. La zona grigia: la copia di DVD, Blu-ray e Internet in streaming con VLC Le opzioni di Converti/Salva consentono anche di gestire i flussi provenienti da fonti di rete e webcam o copiare file multimediali da dischi fisici. Il salvataggio di contenuti che trovate su YouTube o qualsiasi altro luogo su Internet non è sempre legale, quindi assicuratevi di avere il diritto di farlo prima d'iniziare. Lo stesso discorso vale per il backup di dischi fisici, consentito soltanto come copia personale. Il processo di copia dei dischi è abbastanza semplice. Come per la transcodifica selezionate "Media - Converti / Salva, ma invece di selezionare scheda File, fate clic su Disco per selezionare un disco da rippare. Le successive opzioni di trascodifica sono le stesse della conversione diretta di file su file, e anche la copia di un disco richiede molto tempo. Se con i normali DVD tutto dovrebbe filare via liscio, con i Blu-ray si possono riscontrare dei problemi. In questo caso il software MakeMKV è una grande risorsa in grado di gestire i moderni BD+ con codifica Blu-ray e Blu-ray più datati con codifica AACS. Catturare un video da Internet è semplice, come tutto il resto. Dal solito menu Media selezionate "Apri flusso di rete", selezionate la scheda Rete e inserite l'indirizzo Internet. Invece che fare clic su riproduci, però, dal menu a tendina fate clic su Flusso, assicuratevi che la destinazione sia impostata su File e scegliete le opzioni di transcodifica come nei passaggi precedenti. Una nota finale: è possibile catturare il video che si sta guardando in qualsiasi momento, semplicemente cliccando sul pulsante Record. Per aggiungere il pulsante Record alla barra degli strumenti, fare clic su “Visualizza - Controlli avanzati". Trasformare i video in ASCII art Chiudiamo con un po' dì divertimento: VLC può trasformare i video in ASCII art costituiti da nient'altro che numeri e lettere. Per farlo, selezionate "Strumenti - Preferenze - Video". Quindi, nella sezione Schermo, alla voce Uscita, aprite il menu a tendina, di default impostato su "Automatico" e selezionate la voce "Uscita video ASCII Art a colori”. Ora, basta iniziare un nuovo video, e godetevi lo spettacolo basato su testo. Ricordatevi di tornare all'impostazione predefinita quando terminata la visione. Questi trucchi graffiano solo la superficie di ciò che VLC può fare. Un giro su wiki e nel forum di VideoLAN vi faranno scoprire il mondo di VideoLAN. ■ 55 !► Come fare GUIDA Proteggi i tuoi dati online Temete che i vostri dati su Dropbox o Google Drive possano subire violazioni? Ecco come criptare i documenti conservati nel cloud onsiderando il crescente numero di dati memorizzati nel cloud, è importante prestare attenzione alla salvaguardia delle informazioni sensibili una volta abbandonata la sicurezza del proprio hard disk. Sebbene pensiamo e ci auguriamo che i principali servizi di file hosting e sharing gestiscano con attenzione le nostre informazioni, è preoccupante la frequenza con cui si verificano casi di attacchi hacker. Di recente è circolata la notizia che Dropbox aprirebbe automaticamente i file caricati e la compagnia ha spiegato come l'intento sia quello di offrirne agli utenti un'anteprima nel browser, suscitando però preoccupazione. Se temete la presenza di falle nella sicurezza, la soluzione più ovvia è il criptaggio dei dati prima di caricarli nel cloud, cosi da impedirne l’accesso anche in caso di attacchi hacker. Forniremo una guida pratica su come effettuare l'operazione, utilizzando i software più tradizionali e quelli creati specificatamente per il cloud Storage. La gestione dei file criptati Per prima cosa, è bene sapere che la gestione dei file criptati è più complessa rispetto a quelli comuni. Ad esempio, se intendete condividere i dati online, è necessario che gli altri utenti possiedano un software per la lettura dei documenti, o se dimenticate la password di un file criptato nella maggior parte dei casi andrebbe perso per sempre. Si tratta dunque di un’operazione da non sottovalutare. Suggeriamo un'analisi iniziale di ciò che realmente va messo in sicurezza: è facile entrare in paranoia a riguardo, ma siamo realisti, quanti dei vostri dati sarebbero di interesse per altri? Gli hacker che intendono mostrare le proprie abilità prediligono siti di altro profilo piuttosto che cartelle personali su Dropbox, mentre chi lo fa per ottenere un guadagno si assicura che il gioco valga la candela. Evitate di andare in confusione e ricordate di essere selettivi. Data l'eventualità che possiate perdere i file dimenticandone la chiave è bene prendere delle precauzioni, come l’utilizzo di un'utility per la gestione delle password, ad esempio KeePass (tinyurl.com/ cog9ous): e. come ultima soluzione, è una buona idea conservare una copia non criptata dei file in locale, sul proprio PC. I software tradizionali I software di criptaggio risalgono a molto prima che la conservazione dei dati nel cloud diventasse popolare. Una possibile e semplice soluzione è criptare un file presente nel proprio hard disk prima di caricarlo nel cloud, avvalendosi di un software, mentre è sconsigliabile utilizzarne uno per il criptaggio dell'hard disk. I file, infatti, sarebbero al sicuro nel caso in cui il PC fosse rubato, ma sarebbero 56 GUIDA Come fare 41 decriptati dal software al primo utilizzo, rendendo accessibili anche quelli caricati nel cloud. Altri tipi di software, come TrueCrypt (tinyurl.com/5v646ff) e Cryptainer (tinyurl. com/c9sk3xl), semplificano l'operazione fornendo una cartella criptata sul disco in cui spostare i documenti. I file vengono criptati una volta avviato il software e inserita la password, ma l'intera cartella risulta come un singolo file Windows: è possibile copiarla nel cloud, ma ogni volta che si effettua una modifica sarebbe necessario caricare nuovamente un file di notevoli dimensioni, e ciò non la rende una soluzione ideale. Alcuni pacchetti permettono di criptare singoli file per inviarli tramite email, una soluzione applicabile anche nel caso in cui vogliate caricarli nel cloud. Tuttavia, il problema consiste nell'iitilizzo di una chiave di criptaggio personale (ad esempio una password): è necessario digitarla sia per criptare sia per decriptare i file, ma se intendete condividerli la situazione diventerebbe più difficile, dovendo fornire la chiave ad altri utenti. Una possibile soluzione sarebbe comunicarla a voce, mentre inviarla tramite email non sarebbe del tutto sicuro. I software di criptaggio specifici per il cloud risolvono questi inconvenienti, tipici dei software tradizionali. I software per il cloud I pacchetti di criptaggio specifici per il cloud possiedono due caratteristiche fondamentali, che li rendono adatti all’ambiente: in primo luogo, i file sono criptati individualmente e non raccolti in uno unico, che comporterebbe tempi di upload troppo lunghi. Inoltre, si avvalgono di chiavi di criptaggio pubbliche, per cui ognuno ne possiede due. una segreta e una condivisibile con gli altri. Una particolarità dell'algoritmo è che un file criptato tramite chiave pubblica può essere decriptato solo utilizzandone una privata, permettendo di trasferirlo senza la difficoltà di doversi scambiare informazioni private. Una buona soluzione di questo tipo è Boxcryptor. disponibile per Windows. Mac OS X, iOS e Android e compatibile con qualsiasi servizio di cloud Storage che utilizzi una cartella nel disco locale parallela ai dati memorizzati Online, ad esempio Dropbox, Google Drive. Microsoft SkyDrive e altri. Il servizio Basic è gratuito e prevede la possibilità di utilizzare un unico provider, mentre per 36 € l'anno si può passare al servizio Unlimited Person, che permette di lavorare con più provider e offre il criptaggio dei nomi dei file, oltre a quello dei singoli contenuti previsto dal servizio Basic. Scaricate e installate Boxcryptor (boxcryptor.com), ma non la versione 'Classici La prima volta dovrete iscrivervi a uno dei servizi (consigliamo di provare il Basic), fornendo una password. Tenete a mente il nostro consiglio e non dimenticatela, se non volete perdere l'accesso ai file. Se utilizzate un singolo provider, Boxcryptor si configurerà automaticamente, ma se dovesse rilevarne più di uno dovrete scegliere quale utilizzare (per la versione Basic, che supporta un solo provider). Potete aggiungere o rimuovere le cartelle cliccando con il tasto destro del mouse sull'icona Boxcryptor nell'area notifiche, selezionando Settings e poi Locations. Potrete includere anche le cartelle locali. Boxcryptor creerà una nuova unità (presumibilmente X:) a cui accedere cliccando due volte sull'icona, per trovare i provider aM'interno sotto forma di una o più cartelle. All'inizio non saranno criptate. perciò dovrete cliccarle con il tasto destro e selezionare Boxcryptor. poi Encrypt dal menu. Una volta finito, il nome del file diventerà verde e sezionandolo nuovamente con il tasto destro potrete decriptarlo o condividerlo. Per quest'ultima operazione dovrete prima condividerlo attraverso il provider, e anche l'altro utente dovrà essere iscritto a Boxcryptor. ■ # © V CREGI 82 nj *** •***•»* y ■- DROPBOX IMOMléAfV •wvmtuvm IM»ll»OW IMMUlkW 1 MWMUM «WMMDNt buacrypiot QD a OnW al l>Mfl ftMCTH*» hMM «U4IM Free Download Boacryptor • Svcwr» y©ur Ctowd Fi»e Download Fm DowrtfdÉd - MoòM UMM laura» r** t* (.«m> M Bo«cr(p»l « _ ItoMEadMWWDM » * UwKd M 09 •OS JJt IIMall.Ua (MUC BOXCRYPTOR 57 !► Come fare GUIDA I driver giusti Trovare in Windows i driver per i dispositivi sconosciuti S e state installando una nuova versione di Windows è facile che andiate incontro a un inevitabile mal di testa. Non importa che sia il sistema operativo su un nuovo computer o l'aggiornamento di una vecchia versione di Windows, non sempre le procedure automatizzate riescono a identificare correttamente l'hardware collegato al PC. Sarebbe una buona cosa scaricare i driver per i principali componenti prima di partire con la nuova installazione ma, inevitabilmente, la scheda madre ha sempre uno strano controller o una scheda integrata anonima che Windows non riconosce. I problemi di driver si possono affrontare in modi diversi: è possibile identificare un componente sfogliando il manuale della scheda madre o del componente tecnico in questione: in alternativa si può lasciare il compito al computer perché cerchi sul web tutto ciò che serve. Con uno di questi metodi è possibile avere successo, ma c'è un modo migliore per identificare i dispositivi sconosciuti in Windows e, per usarlo, non serve alcuno strumento. Il lavoro investigativo Se avete appena installato Windows sul computer e il sistema segnala dei dispositivi sconosciuti o indica l'assenza di driver compatibili, non preoccupatevi. Con solo qualche clic potete accedere a tutte le informazioni necessarie per identificare i dispositivi e scaricare i relativi driver. Windows, nella schermata Gestione dispositivi, di solito marca i dispositivi non riconosciuti con un punto esclamativo nero su sfondo giallo. Se siete fortunati, il nome del dispositivo è già presente e per trovare il driver giusto dovete solo eseguire una ricerca sul web. In caso contrario, il dispositivo è identificato come Periferica sconosciuta. Per trovare i driver per l'hardware non riconosciuto, aprite Gestione dispositivi (eseguite una ricerca dal box di ricerca del menu Start o lo trovate nella schermata di avvio di Windows 8), cliccate due volte sul profilo per il dispositivo sconosciuto, dal menu contestuale selezionate Proprietà e nella finestra che si apre cliccate sulla scheda Dettagli. In questa scheda trovate il menu Proprietà nel quale sono presenti moltissime informazioni sul dispositivo misterioso. Il dato per voi più rilevante è l'ID hardware. Selezionatelo nel menu a tendina e il sottostante campo Valore elencherà una serie di stringhe. Sceglietene una e usatela per eseguire una ricerca in Google, il risultato è il nome del dispositivo. Identificare il sospetto Per cercare i driver per un particolare ID hardware, cliccate con il pulsante destro del mouse sul valore più in alto (di solito, ma non sempre, quello con la J File Action View Help * I IB I □ su I * Display adepters 3^ Human Interface Devices l* IDE ATA/ATAPI controllers *5 tmaging devices i — Keyboards )’( Mice and other pointing devices A. Monitori f Network adapters Network Infrastructure Devices * ìh Other devices jji PCI Data Acquisition jj, Unknown device Ji, Unknown device jjj Unknown device jK Unknown device jj, Unknown device USB Print queues □ Processors ■ « Sensore SE SI SA DOVE GUARDARE. Windows offre tutte le informazioni necessarie per identificare i dispositivi sconosciuti stringa di caratteri più lunga) e dal menu che si apre scegliete Copia. Ora incollate questo valore nel vostro motore di ricerca preferito. Se volete che la ricerca sia più accurata aggiungete la versione del sistema operativo e le parole ‘‘driver" e "download". Per esempio, recentemente durante l'installazione di Windows 8.1 su un Dell XPS 12 abbiamo rilevato in Gestione dispositivi una serie di periferiche sconosciute. Uno degli ID hardware era PCIWEN_8086&DE V_0153&SUBSYS_05891028. Noi abbiamo cercato per PCI\VEN_8086&DEV_0153 &SUBSYS.05891028 Windows 8.1 driver download. Uno dei primi risultati è stato Intel Dynamic Platform & Thermal Framework Driver. Abbiamo scaricato e installato il driver e tutto ha funzionato. Questa non è una verità assoluta, ma identificare e trovare facilmente i driver per le periferiche sconosciute in Windows fa risparmiare molto tempo, soprattutto se aggiornate spesso il sistema o se siete soliti montare nuovi PC. ■ PCI Data Acquisition and Signal Processing Controller General Driver Detafe Everte Resources PC 1 D 9 * 3 Acquisitori and Signal Processng Controller IN UN SISTEMA WINDOWS ogni elemento hardware ha un suo identificativo univoco Propeity Device òescnption _v Device description _ a Hardware Ids Compatible Ids ConfigRags Location nfomiation Physical Device Object name Capabitities Bus type guid Legacy bus type Bus number General Dnver Detals Evenls Resouces -il) Propeity PCI Data Acquatevi and Signal Processng Controler L'ID HARDWARE di solito Hardware Ids Yak* è costituito da lunghe stringhe di caratteri PCI\VEN_80864DEV.01534SUBSYS_05891028 58 Auto Tecnologia Passione Cabrio, 4 o 5 porte? Diesel, benzina o metano? Bel dilemma... Noi le abbiamo provate tutte e vi raccontiamo come e quale sceqliere Assunti in Lamborghini HURACÀN Una giornata in catena di V 1 ^ montaggio, dove 1,^ — ci siamo costruiti l'ultima Lambo ' _ “ -"■i Esclusivo THE VOICE I giovani, l'auto e la musica. Venite con noi nel dietro le quinte del talent più seguito in Tv SOCIAL CAR Facebook, TWitter, Google. YouTube... Scopri come hanno cambiato l'auto e perché ci facilitano la vita OtNTCMO Da 42 anni il migliore amico per vivere a 360 gradi il mondo dei motori IN EDICOLA ...e su App Store, edicole digitali Zinio, Lekiosk, EzPress Per iPad, Tablet Android, computer PC, Macintosh, direttamente sul vostro browser e in formato Pdf. !► Come fare GUIDA Malware Come ripulire un PC infetto quando un malware ha colpito 60 GUIDA Come fare 41 P roteggere il PC dai possibili attacchi di malintenzionati è un duro lavoro. Il programma antivirus dev'essere sempre aggiornato: si devono evitare siti web discutibili, non si devono aprire allegati a email sospette, l'ideale sarebbe addirittura imparare a vivere senza usare strumenti come Java, Flash e Adobe Reader, ma almeno devono essere sempre aggiornati all'ultimissima versione. Se però, nonostante ogni possibile precauzione, un nuovo e intelligentissimo cavallo di Troia scivola all'interno del PC, il danno è fatto, Ora non resta che ripulire la macchina da ogni possibile infezione. Ovviamente, è necessario eseguire la scansione del computer e rimuovere il malware. Quello che vi proponiamo è un approccio metodico che potete applicare per capire quale sia il problema, per eseguire la scansione e per proteggere il PC da attacchi futuri. 1. Verificate l'infezione Il PC è davvero infetto? Abbiamo visto spesso alcuni utenti attribuire la colpa di una scheda audio mal regolata a un maledetto virus'. Proprio per questo, la prima azione che dovete eseguire per ripristinare la salute del sistema è determinare se il malfunzionamento sia realmente dovuto a un virus, e non a un problema hardware o software, o a un vostro errore (sempre in agguato). Se il PC è insolitamente lento, o se sembra fare cose che non gli avete chiesto, dovete almeno essere sospettosi. Prima d'incolpare un virus, però, lanciate Gestione attività di Windows (tasto destro del mouse sulla barra delle applicazioni di Windows e dal menu scegliete Avvia Gestione attività). Aprite la scheda Processi e controllate tutte le applicazioni strane o sconosciute in esecuzione in background, in particolare quelle con nomi assurdi e nessun'autorità riconoscibile elencata nella descrizione. Il processo "wuauclt". per esempio, va bene perché appartiene a Microsoft (in effetti è parte del servizio Windows Update). Questa è solo una guida generale, non c'è nulla che impedisca a un malware di mascherarsi come un processo legittimo mostrando una descrizione inoffensiva. Detto questo, sareste sorpresi di sapere quanto spesso un malware si presenti, tra questi processi, con una riga di caratteri o simboli decisamente strani. 2. Verificate la presenza di segnali sicuri di malware Il malware veramente insidioso cerca di prevenire ogni sua possibile rimozione. Se il vostro PC improvvisamente non carica utilità che potrebbero aiutarvi a eliminare manualmente il malware. come msconfig o regedit, dovete essere ancora più sospettosi. Se il vostro programma antivirus smette improvvisamente di funzionare, è un sicuro avvertimento di pericolo. A volte l'attacco è ancora più evidente. Se un programma improvvisamente si comporta in modo strano e chiede di autorizzare il lancio di un file eseguibile o il numero di carta di credito, il PC è sicuramente infettato da qualche brutto malware. Non inserite mai i dati della carta di credito o altri dati personali in un programma o in un sito web che cerca di avvertirvi che il PC sta per spegnersi o sta per smettere di funzionare. Quasi sempre non è un programma, ma un malware che cerca di spaventarvi spingendovi a comunicare informazioni private mediante emissione di avvertimenti apocalittici di guasto imminente del disco rigido, d'infezioni virali catastrofiche o peggio ancora. 3. Verificate online eventuali soluzioni L'unico vantaggio di questi avvertimenti è che vi aiutano a trovare la cura. Usate un motore di ricerca e inserite esattamente la frase che compare nel messaggio e, molto probabilmente, trovate le comunicazioni di altre persone che hanno combattuto la stessa infezione. Le loro esperienze possono aiutarvi a identificare il nemico o addirittura a trovare le istruzioni passo-passo per la rimozione del malware. Siate, però, prudenti: fatevi consigliare solo da siti credibili e, dopo avere seguito tutte le istruzioni, ricordatevi di eseguire comunque una scansione completa del PC. A meno d'indizi che portano a una magica soluzione, la scansione è sempre il passo successivo più importante. 4. Supponiamo che il programma antivirus sia vecchio e inutile Non perdete tempo a scansionare il disco o i dischi rigidi con il vostro programma antivirus. Se già l'ha fatto passare, è molto probabile che non sia proprio in grado d'individuarlo e di eliminarlo. Non siate, però, troppo frustrati. Nessuno è perfetto, e anche il miglior programma antivirus talvolta può non individuarne uno nuovo o uno progettato in modo particolarmente intelligente. Quando il virus è passato, il programma antivirus è compromesso. Ora dovete presumere che il controllo sia passato dal software di sicurezza al malware, per questo avete bisogno di scansionare il computer con un antivirus che non sia installato sul PC. Può essere in grado di rilevare e rimuovere il malware, e dovete eseguirlo in un ambiente nel quale il virus non sia stato caricato. La soluzione migliore è Linux, ma prima provate l'avvio in Modalità provvisoria di Windows e cercate di aggirare l'infestazione del virus da Pi. 5. Eseguite una scansione veloce in Modalità provvisoria Windows ha la Modalità provvisoria che avvia una versione minima del sistema operativo, con i driver generici e null'altro. All'avvio non carica la maggior parte delle applicazioni e. molto probabilmente, non carica il malware che sta infestando il PC. 61 !► Come fare GUIDA Per entrare in Modalità provvisoria, avviate il computer e premete subito il tasto funzione F8, prima che sia lanciato Windows, Non è facile farlo nel momento giusto, per questo dovete digitare ripetutamente F8 da quando appare sullo schermo il logo del produttore della scheda madre fino a quando si apre la finestra del menu di avvio del sistema. In questa finestra, tra le diverse scelte per l'avvio del computer, selezionate con i tasti freccia Modalità provvisoria. È importante che possiate accedere alla Rete perché per risolvere il problema dovete avere libero accesso a Internet. L'utilità HOUSECALL DI TREND MICRO è un altro ottimo antivirus gratuito e un utile strumento per la rimozione dei malware Una volta in modalità provvisoria, aprite Internet Explorer (usare altri browser in Modalità provvisoria è spesso problematico) ed eseguite una scansione con un aff idabile antivirus online come, per esempio. Bitdefender, Per ottenere i migliori risultati vi consigliamo di usare ESET Online Scanner, un'applicazione web per rilevare i virus da server remoto sempre aggiornatissima. Dovrete accettare l'installazione di un add-on per il browser. ma è subito rimosso una volta eseguita la procedura di scansione. Prima di cominciare la scansione, cliccate su Advanced settings e abilitate il maggior numero di livelli di controllo possibili, compresi archivi di file e dati del browser. Potete anche provare HouseCall di Trend Micro. Non è un'applicazione web ed è facilmente esportabile. Potete, quindi, scaricare HouseCall su un altro computer e copiarlo su un pen drive, creando cosi uno scanner virus per PC portatile. Tenetelo sempre a portata di mano e, quando siete nei guai, collegate l'unità flash al PC infetto ed eseguite il programma da lì (avrete comunque bisogno di una connessione Internet per gli aggiornamenti.) Quando usate HouseCall, non accettate subito le impostazioni predefinite. Prima di cliccare sul grande pulsante blu Scan Now. andate in Setting e scegliete Full System scan. Qualunque sia lo scanner che usate, è un processo che dovete eseguire con pazienza e senza alcuna fretta. Controllate le opzioni e scegliete sempre la scansione più lenta e più accurata. Una volta avviata, lasciatela lavorare e non fate nulla sul PC. Leggete un libro, guardate la TV o qualunque altra cosa. La scansione può anche richiedere delle ore. 6. Ricordate: due è meglio di uno Dopo questa prima scansione, per essere del tutto sicuri avviatene un'altra con un’applicazione diversa. Se siete assolutamente sicuri di avere fatto il massimo, dormirete sonni più tranquilli. 7. Come ultima linea di difesa c'è Linux L'avvio in Modalità provvisoria non può bypassare anche i malware annidati più profondamente. Se avete ancora problemi con un'infezione dopo l'esecuzione di più scansioni in Modalità provvisoria, dovete aggirare del tutto Windows ed evitare il boot dal disco rigido. Per farlo usate un CD o un'unità flash eseguendo un'utilità antivirus basata su Linux. Per eseguire questo passo non dovete conoscere Linux. Vi serve, però, una connessione a Internet poiché questi scanner devono andare online per aggiornare i loro database di malware. Il primo passo è scaricare un antivirus avviabile come file .iso. Da questo potete creare facilmente un CD avviabile. In Windows 7, fatte doppio 62 GUIDA Come fare 41 R» managi" Rog'ViyEanof Ki5p ♦TCiy R*»ai» 05 k W*6 tiovrl»! r Srr.urr Hrsrnr CO scaiv; ijnur co»putRr- Thr u «mi I ny proceit trlrx lo dlslnriu.t all file* that contai» •" luarr?. If a ri Ir camiot bc 4 U Itifrcir*, li Is rriiaarH . Uaralngf ir a Windows i||itra file Is Inferir*, thè coarti ter mmij noi restart. Scirri 'Stari xcan a»* preti Poter to vera» thr c:oai|i«iter If you conncct to thè Internet throuyh a prowy, sclect ’fruxy scttlngs' bef ore yuu start. clic sul file e seguite le istruzioni. In Windows 8. cliccate sul file con il pulsante destro del mouse e scegliete Masterizza immagine disco. Per le versioni precedenti di Windows, vi serve un programma di terze parti, anche gratuito come ISO Recorder. Kaspersky Rescue Disk ha un'interfaccia in stile Windows, e vi farà sentire a vostro agio. Nell'eseguire la scansione dovete però stare attenti. In primo luogo Kaspersky Rescue Disk non aggiorna automaticamente il suo database di malware. Per eseguire quest'operazione manualmente, selezionate la scheda Update Center e cliccate su Start update. Aggiornata l'utility, andate nella scheda Objects Scan, cliccate su Settings e impostate il livello di sicurezza sulla posizione più elevata. Prima di avviare la scansione e lasciare la stanza, assicuratevi che tutti i dischi rigidi siano sottoposti a controllo. Se volete avviare Kaspersky Rescue Disk da un pen drive, dovete scaricare l'utility chiamata 'semplicemente' Utility to record Kaspersky Rescue Disk 10 to USB devìces. Salvatela nella stessa cartella del file .iso. avviate l'utilità e seguite la procedura guidata. Una seconda opzione è costituita da F-Secure Rescue. Creare il CD di F-Secure Rescue non è così facile come per il programma di Kaspersky. In effetti, potrebbe farvi venire nostalgia del DOS. Ha, però, il grande vantaggio di funzionare anche se lancia un allarmante To use this tool : fresi !ipacr to select or clear checkboxes lise tlie arrou key* to «ove betwren eleMentx fress Enter to conflra thè sclectlon < Start tea» > < fro«j scltinfs > £ F SECURE RESCUE CD è un ottimo programma per cercare ed eliminare virus dal PC senza avviare Windows messaggio nel quale informa che se un file di sistema di Windows è infetto, il computer non potrà più essere riavviato. Noi non abbiamo alcuna notizia di qualcuno che non sia riuscito a far ripartire Windows dopo una scansione con F-Secure, e abbiamo il sospetto che sia un'eventualità molto rara. Sospettiamo anche che, in questi casi, il responsabile sia il malware insidiatosi in un'area del sistema, tanto che una volta eliminato sia stato in grado di creare problemi. In ogni caso, l’unica soluzione possibile sarebbe stata comunque la completa reinstallazione di Windows. L'interfaccia utente di F-Secure è. facendogli un complimento, orrenda. A differenza di Kaspersky, però, aggiorna automaticamente il database (ammesso che ci sia la connessione a Internet) e avvia una completa scansione approfondita, efficace e senza tanti fronzoli F-Secure non può essere lanciato da pen drive. Se ne volete una copia su pen drive, dovete scaricare ed eseguire un programma d'installazione universale via USB. 8. Una volta risolto, proteggete il PC Quando siete sicuri che il computer sia stato ripulito, provate a riavviare Windows. Quindi disinstallate il vecchio programma antivirus probabilmente compromesso. Ovviamente volete ancora essere protetti. Reinstallate il programma e aggiornatelo alla versione più recente o, se avete perso ogni fiducia in esso, installatene un altro. Quando si tratta di malware, un byte di prevenzione vale almeno un terabyte di cure. I mjeiil* Rescue Disk ~ puataniin» ,|| Rtporl 0 Saltimi* 5 ili! ,* Stai! update * . r Ot-icq» Sun | UyUpOgCn». Update Center Regui* «* r** RtKut Disk a«»at»a*e » * r »fl pr+fraot nodo»* rmiiitt rm «WUrtrdve and eoapIr» pro»cOon Datati**»» «tatù* ob«ol»l« da'» «7l<136 t«AW Ihtral l«pn Total Da lab** e» t virate dair Matoa* 9WÌM3 471/13 614 AM 63 !► Come fare GUIDA *■**««* programmi gratuiti indispensabili per il PC perfetto \ Windows 8 è un ottimo sistema operativo e affiancandogli alcuni programmi gratuiti potete renderlo quasi perfetto E giusto riconoscere che Windows 8 non ha entusiasmato tutti. Se si ha a disposizione hardware touch ha molto da offrire, ma la sua interfaccia non è piaciuta completamente anche perché radicalmente diversa da quella delle precedenti versioni di Windows. Ciò ha generato due domande: posso acquistare una macchina Windows 7? C'è un modo per cambiare il sistema operativo a Windows 7? Riteniamo che siano proprio queste domande a essere sbagliate. Sotto le tessere live e quegli strani menu c'è infatti molto più di quanto potrebbe sembrare. Windows 8 è un aggiornamento sostanziale e affidabile a Windows 7. Inoltre, è anche la stessa piattaforma del vecchio Windows, quella che vanta una quantità incredibile di programmi di terze parti in grado di trasformare il PC in mille altre cose senza che sia necessario utilizzare le funzioni touch in stile tablet. Queste applicazioni, che stiate preparando un nuovo computer o aggiungendo programmi a un vecchio PC, sono frutto di decisioni e di esigenze personali. Alcuni programmi, però, sono così utili che tutti dovrebbero averli a disposizione. Ecco i 23 tool di cui non dovete fare a meno per potenziare il vostro sistema e renderlo più sicuro, più produttivo e più divertente. 64 GUIDA Come fare ◄I 65 !► Come fare GUIDA 1 UN BROWSER Prima di rimboccarvi le maniche e cercare i migliori programmi disponibili, assicuratevi di avere il vostro browser web preferito. Windows adotta di default Internet Explorer, ma lavorarci quando si è abituati a un browser diverso è come indossare le scarpe di qualcun altro. Chrome, che si è classificato primo nel nostro test sui browser pubblicato sul numero scorso di PCWorld, ma anche Firefox e, perché no, Opera sono ottime soluzioni, sono gratuiti e prima di utilizzarli definitivamente, provateli! 2NINITE Ninite rende facile l'attivazione di un nuovo computer. Dovete solo andare sul sito Ninite (ninite.com), scegliere i programmi da installare sul PC tra decine di possibilità, compresi molti programmi citati in questo articolo, e cliccare su Get Installer per ricevere un unico e personalizzato file .exe con tutte le applicazioni da installare. Eseguite il file, e Ninite installa tutti i programmi uno dopo l'altro. Nessun problema, nessuna confusione, nessun fastidio. È fantastico. 3 AVG ANTIVIRUS FREE È impensabile che non colleghiate il PC a Internet, e dovete assolutamente installare un programma antimalware. Windows 8, se il PC non è venduto con preinstallata una versione di prova di un antivirus premium, ha già in dotazione Windows Defender, ma non è tra gli strumenti migliori. AVG AntiVirus FREE (free. avg.com/it-it) è molto efficace nel bloccare ed eliminare i malware, e include anche come extra un'applicazione in grado di proteggere il browser dal visitare pagine web trappola e la possibilità di pianificare scansioni automatiche. Un'altra ottima scelta gratuita è Avast Antivirus Free, con caratteristiche molto simili. Nei test del laboratorio tedesco AV-test.org. Avast ha avuto un punteggio leggermente migliore nella protezione ma AVG si è distinto per il basso impatto sulle e programmini inutili destinati solo a fare pubblicitariamente numero. Probabilmente non vi servono, e la maggior parte di essi finisce solo per assorbire inutilmente risorse di sistema. Qui entra in gioco PC Decrapifier (pcdecrapifier.com). Questo meraviglioso programma esegue la scansione del PC, mostra la lista dei programmi inutili installati sulla macchina, e aiuta a spazzarli via in un solo colpo. Una schermata secondaria, nel caso vogliate eseguire una pulizia approfondita, elenca tutti i programmi installati. L'unica attenzione che dovete porre è nel non eliminare o cancellare qualcosa d'importante. 4 MALWAREBYTES ANTI MALWARE FREE AVG o Avast sono tra i programmi migliori per mantenere il computer sicuro e protetto, ma nessuna applicazione da sola garantisce una protezione assoluta, soprattutto contro le minacce più recenti e infide. Malwarebytes Anti-Malware Free (it.malwarebytes.org) è stato progettato per individuare ed eliminare nuovi virus e minacce conosciute con il nome di "zero day". Non permette di pianificare scansioni e non può essere usato come un normale programma antivirus, ma è prezioso se credete che qualcosa di malevolo sia sfuggito al vostro programma di protezione principale. Installatelo e ricordatevi di avviarlo con regolarità. 5 PC DECRAPIFIER Ora che avete installato il software di sicurezza per proteggere il PC da qualsiasi attacco, è il momento di ripulire il computer da tanta inutile spazzatura digitale. Nella maggior parte dei casi i PC pre montati sono pieni di programmi Se avete costruito il PC pezzo per pezzo, scegliendo ogni singolo componente e assemblandoli personalmente, non dovete preoccuparvi dei programmi inutili, ma dovete porre attenzione alla qualità dei nuovi componenti che avete utilizzato. Per esempio, avete una scheda grafica stabile? Utilizzate un programma di benchmark in grado di mettere alla prova il PC e sapere con sicurezza che tutto funzioni nel modo giusto. 8 UNLOCKER Come fare se Windows si rifiuta di disinstallare un programma facendo apparire il temuto messaggio che è già in uso? Non temete: l'ottimo Unlocker (unlocker. emptyloop.com) può chiudere i processi attivi, permettendo cosi di cancellare i programmi indesiderati. Per farlo, cliccate con il pulsante destro del mouse sull'icona del programma che volete disinstallare, dal menu contestuale scegliete Unlocker e sbloccate o chiudete l'applicazione. Attenzione: Unlocker, durante il suo processo d'installazione, tenta d'installare sul PC molti 66 GUIDA Come fare ◄I 9 RECUVA Come fare se avete accidentalmente cancellato un programma o un file del quale avete disperatamente bisogno? Non disperatevi. Recuva di Piriform (pirìform. com/recuva) vi permette di recuperare file e cartelle cancellati, salvo che non l'abbiate fatto con un programma che abbia come scopo, per preservare la privacy, proprio quello di eliminare i dati definitivamente dal PC. Recuva è uno di quei programmi che si spera di non usare mai, e di cui ci si dispera per non averlo installato prima quando è ormai troppo tardi. 12 UN SOSTITUTO DEL MENU START (SOLO PER WINDOWS 8) Con l'uscita di Windows 8 i computer non utilizzano più il menu Start. Potete comunque modificare il sistema operativo passando dalle nuove tessere al sistema più tradizionale e avere un'esperienza (quasi) ottimale in stile vecchio desktop. Se. però, volete il tocco classico di Windows, oppure se desiderate saltare completamente la nuova schermata d'avvio di Windows 8, avete bisogno di un sostituto del menu Start. Uno dei migliori sistemi è offerto da Classic Shell (classicshell.net), ma ogni programma che mette a disposizione il menu Start ha delle diverse funzioni. IO CCLEANER Un altro strumento di Piriform del quale non potete fare a meno è l'ormai mitico CCleaner (piriform.com/ccleaner) Questo programma fa tutto il lavoro sporco necessario per mantenere il PC in perfetta forma, compresi l'eliminazione dei cookie indesiderati, l'azzeramento della cronologia dei browser, la cancellazione dei file non necessari e la pulizia del registro di Windows. È potente e. fattore ancora più importante, è gratuito. È disponibile anche una sua versione Premium al costo di 20 euro. 13 VLC MEDIA PLAYER Windows 8 ha un altro problema spinoso: a differenza dì Windows 7, da solo non è in grado di riprodurre DVD. Probabilmente, se avete acquistato un PC pre-montato, ha un suo programma per la lettura dei DVD, ma con quasi assoluta probabilità non può essere valido come VLC media 11 SECUNIA PSI I programmi non aggiornati costantemente possono avere buchi dì sicurezza e alcune funzioni in meno. Secunia Personal Software Inspector (go.pcworld.com/secunia_psi) opera silenziosamente in background e mantiene i programmi automaticamente aggiornati o vi avvisa qualora siano player (videolan.org). Questo software Open Source è in grado di riprodurre la quasi totalità dei formati video esistenti, ma anche musica e podcast; non a caso noi lo chiamiamo "il player onnivoro’’. Lavorando un po' sulle sue impostazioni avanzate, è anche in grado di riprodurre alcuni dischi Blu-ray. 14 EDITOR D’IMMAGINI Ora che le funzioni principali sono sistemate, è il momento dì pensare agli extra a cominciare da Paint.net (getpaint. net). Non lasciatevi ingannare dal fatto che sia gratuito: questo editor d'immagini non ha tutte le funzioni avanzate di Photoshop, ma ha tutto ciò che serve alla maggior parte delle persone e lo offre a costo zero. Se siete grafici professionali, non potete permettervi Photoshop e volete qualcosa in più di quanto offerto da Paint.net, provate GIMP (go.pcworld.com/gimp). Non è molto intuitivo e pertanto la curva d'apprendimento risulta impegnativa, ma è gratuito e le sue capacità sono impressionanti. 15 SUMATRA PDF Adobe Reader è in assoluto il lettore PDF più usato, ma è sempre più pesante, è in costante aggiornamento, e spesso è preso di mira dal malware. Se avete bisogno solo delle funzioni base, provate Sumatra PDF (blog.kowalczyk.info). Non ha gli extra più stravaganti presenti in molti lettori PDF 'full optional', ma per la lettura dei documenti in formato Portable Document, Sumatra PDF è velocissimo e accurato. Inoltre, essendo molto meno diffuso rispetto ad Adobe Reader. è poco appetibile da parte di hacker e malintenzionati. 67 !► Come fare GUIDA 16 CUTEPDF Volete trasformare un documento, un sito web, un'immagine o qualsiasi altra cosa in un file PDF? Ecco CutePDF (cutepdf.com). È gratuito, s’installa come fosse un driver della stampante, e permette di trasformare i file PDF tramite la normale interfaccia di stampa. È incredibilmente comodo averlo sempre a disposizione. 17 TRILLIAN Skype è integrato in Windows 8.1, ma siamo onesti, il settore della messaggistica istantanea è caotico. Alcuni vostri amici usano Skype. ma altri probabilmente Facebook Messenger, altri ancora ICQ, AIM. Yahoo Messenger, o altri programmi ancora. Come risolvere il problema? Semplice: installate Trillian (trillian.im), È un Client chat che supporta tutti i servizi citati e altri ancora. Non perderete più una conversazione, non importa quale Client di messaggistica istantanea usino i vostri amici. Bonus: Trillian è disponibile anche come app per iOS e Android. 18-19 SERVIZI MUSICALI A volte della musica di sottofondo è l'unica cosa che rende sopportabile lavorare su un foglio di calcolo o su un'intasata casella di posta elettronica. Il player musicale da usare dipende da quale eventuale servizio abbiate già acquistato. Per i neofiti appassionati di musica consigliamo due programmi: iTunes (apple.com/it/itunes) e Spotify (spotify.com/it). Il Client iTunes per Windows non è il massimo, ma esegue bene il suo lavoro permettendovi l'accesso a un ampio universo di download musicale di alta qualità. Inoltre, vi permette di sincronizzare i brani tra PC e iPhone o iPad. Anche Spotify offre milioni di brani, questa volta ascoltagli in streaming. Se sopportate l'ascolto di annunci pubblicitari, sono anche gratuiti. 20 UN GESTORE DI PASSWORD Gli attacchi da parte di hacker di alto profilo hanno reso necessario l'uso di password difficili da individuare e diverse per ogni sito che visitate. Se non volete memorizzare decine di codici alfanumerici, dovete usare un gestore di password. Tra i più consigliati ci sono Dashlane (dashlane.com), LastPass (lastpass.com), o KeePass (keepass.info). Lasciate che eseguano il lavoro sporco al posto vostro. 21 MEMORIZZARE NEL CLOUD Ormai la memorizzazione e la sincronizzazione di file nel cloud è un'operazione di routine, utile soprattutto perché efficace sia con macchine fisse come il PC, sia con dispositivi mobili. come smartphone e tablet. SkyDrive di Microsoft opera in piena sintonia con Windows 8.1, ma con Windows 8. 7, Vista o XP dovete comunque avere a disposizione un'applicazione desktop che vi garantisca la dovuta sincronizzazione dei contenuti. Se siete ambiziosi, e non volete perdervi tra mille servizi, potete pensare a scelte gratuite con 100 GB o più di spazio disponibile. Dropbox. Google Drive e Box sono le prime scelte, ma tra le nuvole ci sono immensi hard disk che vi aspettano! 22 UNA SUITE DI PRODUTTIVITÀ I PC aiutano a fare mille cose e installando una suite di produttività la loro capacità s'incrementa di molto. C’è un numero quasi infinito di persone che affermano di non poter fare a meno di Microsoft Office. Non è, però, così e prima di spendere tanti soldi per Office per avere un numero incredibile di funzioni che non userete mai, è il caso di pensare a delle possibili e utili alternative, oltretutto gratuite. Tra le più usate e apprezzate ci sono OpenOffice (openoffice.org/ it) e LibreOffice (libreoffice.org) Anche se non usate regolarmente una suite di produttività, è buona cosa che ne abbiate una a portata di mano sul computer in grado di eseguire le funzioni base. 23 STEAM Va bene il lavoro ma ogni tanto un gioco fa proprio bene! Ci sono dei contenitori di giochi per PC molto utili e funzionali. Il più conosciuto è Steam (store. steampowered.com) e vi permette di scrollarvi di dosso lo stress e la fatica accumulata in una pesante giornata lavorativa. Finalmente è arrivato il momento di staccare la spina! ■ 68 C 5.00 Da pilota a rockstar Il suo primo album e la passione per Norton e Triumph. L'ex pilota inglese si sbottona: "SaTei un perfetto Rocker" ■ @CafeRacerltalia f caferaceritaliaofficial O MAGAZINE O TABLET !► Come fare GUIDA Mai più power zero! Come vivere serenamente lontani da una presa di corrente R ispetto a solo qualche anno fa, ora è molto più facile che troviate fonti energetiche per ricaricare i vostri dispositivi mobili, per esempio in un veicolo o in un luogo pubblico. Nonostante ciò, è facile che vi troviate in situazioni nelle quali dovete assolutamente ricaricare un computer portatile, uno smartphone o un tablet ormai a corto d'energia. Se avete dimenticato di portare con voi il caricabatterie, siete all’aperto o volete essere sempre pronti a tutto, ecco alcune tecniche che potete mettere in atto per avere la massima autonomia possibile. Incrementare l'autonomia di un dispositivo Una batteria può incamerare solo una certa carica energetica e non c'è un sistema, o almeno non ce n’è uno sicuro, per incrementarla. Se non ci credete, chiedetelo alla Boeing o a Elon Musk, Amministratore Delegato di Testa. Se la capacità elettrica del dispositivo è sempre quella, per farla durare più a lungo potete ridurre i consumi e ciò vuol dire stare attenti anche alle piccole cose, esattamente come fate in casa quando spegnete la luce o gli elettrodomestici non in uso. È una cosa che sicuramente già sapete, ma forse Ignorate quanti processi potete ridurre o chiudere del tutto. Il componente che più consuma l'energia di una batteria è lo schermo. Quando non vi serve, spegnetelo subito e, per quanto possibile, riducetene la luminosità. Riducete al minimo il tempo d'inattività dopo il quale si attiva lo spegnimento automatico. Più in questa situazione siete aggressivi, più incrementate l'autonomia della batteria. Il nostro consiglio è, comunque, di non affidarvi solo allo spegnimento automatico. Una volta finito di usarlo, spegnetelo subito manualmente. Il GPS e il programma di navigazione consumano l'energia di una batteria di uno smartphone con incredibile rapidità. Per verificarlo usate un'app grafica che indichi in tempo reale l’uso del processore. Leggete quanto sia impegnato il dispositivo con e senza GPS attivato e non crederete ai vostri occhi. Inoltre, per risparmiare energia, affidatevi più ai comandi vocali che a quelli manuali. CON UN TELEFONO sigillato come l'HTC One non potete sostituire una batteria esaurita con una nuova Great Sufitef drivew»tb-desslè, Train for * -Success fys locai News • ' ' Last 16 await draw in Nyon UEFAcom 70 GUIDA Come fare ◄I * 'l x % *0* i 1 t 1 ? ^Brightness Timeout Wi-Fi Auto-sync Bluetooth J “Il multitasking rende più rapido il passaggio tra diverse applicazioni, ma consuma anche più energia" Il Bluetooth. il Near-Field Communication (NFC) e il Wi-Fi sono altri importanti canali a elevate necessità energetiche. La disattivazione di queste funzioni quando non ne avete bisogno può raddoppiare l'autonomia della batteria. Per farlo rapidamente potete attivare la modalità aereo del telefono o del tablet, disattivando proprio la ricerca di questi segnali. Nota: se il telefono e i servizi che avete sottoscritto supportano le chiamate Wi-Fi (al momento sono pochi) usatele, questa funzione consuma meno energia dei servizi 3G o simili. Infine, anche se il multitasking rende più veloce il passaggio tra diverse app, consuma molta energia. Un'app non presente sullo schermo ma comunque attiva richiede sempre una certa attenzione da parte del processore e rimane in esecuzione in background, Sarebbe buona abitudine che usiate una sola app alla volta, soprattutto quando la batteria sta per esaurirsi. Consigli per i computer portatili Quanto detto fino a ora si applica a qualsiasi dispositivo mobile. Con un computer portatile potete fare anche di più. Oltre a operare sulla luminosità dello schermo e a spegnere i segnali radio non necessari, potete disattivare molti componenti hardware, come tastiere retroilluminate, porte FireWire. Wi-Fi. porte seriali, webcam, schede audio, controller video ausiliari e drive ottici (se il vostro portatile ne ha). Il risparmio energetico che ottenete disabilitando una sola periferica non è elevato, ma se lo fate con molte potrebbe fare la differenza, Per disabilitare i componenti hardware disattivagli (ovviamente non è possibile spegnere il processore e i drive di controllo), nella casella di ricerca di Windows digitate Gestione dispositivi (usate la casella nell’area inferiore del menu Start, o digitate nell’interfaccia Modern), o cliccate con il pulsante destro del mouse su Computer, quindi su Gestione > Gestione dispositivi. Per disabilitare una delle voci dell'elenco cuccatela con il pulsante destro del mouse e scegliete Disattiva. Abbiamo già consigliato di lanciare una sola applicazione alla volta ma, a vostra insaputa, potrebbero essercene a decine già attive. Molti dei processi attivi in background non sono indispensabili. È il caso di routine di stampa, di scansione, di applicazioni per servizio di archiviazione Online e altro ancora. Per disattivare i processi inutili, usate la funzione di ricerca di Windows già decritta e digitate Gestione attività. In alternativa cliccate con il pulsante destro del mouse sulla barra delle applicazioni e scegliete Avvia Gestione attività o premete Ctrl+Alt+Canc e selezionate la stessa voce. Sì apre la finestra Gestione attività e qui andate nella scheda Processi dove trovate l'elenco delle applicazioni attive e i loro nomi. Come regola, potete spegnere ogni processo di terze parti (come Adobe, Apple, Dell. Google o HP). Cliccate con il pulsante destro del mouse sul programma e scegliete Termina attività. Non vi preoccupate, non state facendo nulla di permanente. Il processo chiuso si riapre all'avvio successivo del computer. In compenso date respiro alla batteria che ora consuma di File Action View Help Device Manager DISABILITARE temporaneamente le periferiche non usate allunga l’autonomia della batteria # 1 US 1 □ i B GB 1 Ifc j ?* ® a mbrown-xlcarbon ^ Audio inputs and outputs ì$ Batteries % Biometrie devices Q Bluetooth ;*■ Computer i-_j» Digital Media Devices , . Disk drives Display adapters >0» Human Interface Devices i_* IDE ATA/ATAPI controllers a Imaging devices Integrated Camera l> •> Intel WiUSB — Keyboards PCWortd 71 !► Come fare GUIDA Task Manager file Options Vie# ProctMK Performance App hnlory StT Nime Apps (7) Adobe Pholoshop Elemerfi 9 (3... Marne Stalus Apps (7) B Adobe Photoshop Elementi 9 (3_ © Google Chiome (32 bit) (2) 0% Network OMbps © Google Chiome (32 bit) (2) ^ HipChat.exe (32 bit) J 0.1 Mbps - 1 69.8 MB OMB/s OMbps OH Microsoft Management Console 0% 5.4 MB OMB/s OMbps & Microsoft Outlook (32 bit) 0» 44.8 MB OMB/s OMbps Task Manager 1.8% 13.3 MB OMB/s OMbps _ I Windows Explorer Background processes (107) PER DISABILITARE i processi che non state usando, andate in Gestione attività di Windows considerevolmente meno. Se avete un computer portatile, è bene che facciate pratica con questa utilissima procedura. Se volete disabilitare applicazioni e processi in background in modo che non tornino automaticamente al riavvio, nel box di ricerca di Windows digitate msconfig.exe. Nella scheda Servizi trovate l'elenco delle applicazioni, ed è probabile che molte non vi servano, disattivatele deselezionando la loro casella. Se dovessero in seguito dimostrarsi importanti, potete sempre riattivarle eseguendo la procedura inversa. Per approfondimenti e controlli su come partano i servizi (automaticamente o quando richiesto), sempre usando la funzione di ricerca di Windows, eseguite Services.msc. Disinstallare le applicazioni non usate è un'altra delle scelte che hanno efficacia sul risparmio energetico. Come incrementare la vita di una batteria I trucchi per massimizzare la vita utile di una batteria agli ioni di litio, ossia il numero di volte che è possibile ricaricarla prima che non si riesca più a farlo, sono pochi ed essenziali. I fattori che fanno invecchiare prematuramente una batteria sono sostanzialmente tre: ricaricarla quando ancora non è esaurita, esporla ad alte temperature e caricarla a un voltaggio superiore a quello d'esercizio. Quest'ultimo caso è anche pericoloso poiché potrebbe causare l'incendio o l'esplosione della stessa batteria. II numero di cicli di ricarica di una batteria agli ioni di litio è il numero di ricariche che è in grado di sopportare prima di esaurirsi definitivamente. Se la ricaricate quando è ormai scarica del 90 per cento, i cicli possono arrivare a 5.000. ma se lo fate abitualmente quando ha perso solo il 10 per cento, possono ridursi a poche centinaia. Non è il caso d'impazzire e di aspettare sempre il quasi totale azzeramento della carica, ma aspettare il più possibile prima di collegare un dispositivo alla presa di corrente è sempre una buona cosa. È facile lasciare un dispositivo alimentato agli ioni di litio in un'auto calda, o vicino a un'altra fonte di calore che può ridurre in modo significativo la sua capacità di recupero, ossia la quantità di carica che è in grado di assorbire. Ciò potrebbe anche ridurre la sua autonomia di funzionamento del 25 per cento anche solo in un paio di mesi. In questo contesto i caricabatterie a contatto, comodi ed eleganti, hanno un'efficacia dell'80 per cento. Il restante 20 per cento lo disperdono in calore e potrebbero, quindi, ridurre la durata deM'autonomia della batteria. Evitare il calore non significa che congelare dispositivi o batterie li faccia durare per sempre. In realtà, le batterie agli ioni di litio, se la temperatura ambientale è sotto lo zero, non riescono a caricare energia. Le auto ibride ed elettriche che usano batterie agli ioni di litio sono progettate in modo che, in climi freddi, restino comunque alla giusta temperatura. La temperatura ideale per una batteria è quella che noi potremmo definire fresca, intorno ai 15 gradi. Per quanto riguarda il sovraccarico o la sovratensione di ricarica, purtroppo siete in balia del dispositivo, del caricabatterie e del produttore della batteria. Le batterie al litio sono dotate di regolatori di carica i quali, nella maggior parte dei casi, proteggono da sovraccarichi o sovratensioni. Comunque, a volte non funzionano correttamente e, se notate un calore eccessivo in un caricatore o nel dispositivo in carica, smettere di usarlo fino a scoprire cosa sta succedendo. Verificate la situazione con il fornitore. Se l'hardware dovesse prendere fuoco, portatelo rapidamente, se possibile, in un'area sicura. Ricordate anche che i sottoprodotti della combustione possono essere corrosivi e tossici. Quando conservate una batteria agli ioni di litio, cercate di tenerla in un luogo che sia intorno ai 15 gradi e riponetela con una carica di circa il 40 per cento. È una quantità sufficiente per garantire che si riprenda quando servirà. Ecco spiegato perché i nuovi dispositivi mobili al momento dell'acquisto sono spesso caricati soltanto in modo parziale. Conclusioni Tutto si riduce a dei semplici concetti: per incrementare l'autonomia della batteria spegnete tutto lo spegnibile. Nel caso di batterie agli ioni di litio, non ricaricatele se hanno ancora molta energia e non esponetele regolarmente al calore. Conservate le batterie non usate a 15 gradi con una carica del 40 per cento. Le batterie sono un oggetto che vi permette di avere una maggiore libertà, cercate quindi di adottare delle buone abitudini senza però farvi troppo stressare da esse. ■ © • t ì f • Control P.n«l . H.rd, Change setti ngs for thè Che ose thè Ueep and dnpUy » O D«m thè display: Tum off thè display: % Put thè computer to sleep: «t PUn Settmgi ■» C W:h Co * fi PKà99*d-* O Own thè tfrspUy: 2 romulei I* Tum off thè duple*- 25 romulei % Put lh« computer to sleep: 30 romulei I Adjui* p**n brighine**: ® Chir*je *dv*ncrt power «ettmgs v 20 romulei v 45 minute* PIU SIETE AGGRESSIVI con il risparmio energetico del computer portatile, più incrementate l'autonomia della sua batteria 72 TECNOLOGIE TENDENZE TENTAZION ECCO L AUTO DEL FUTURO LA GUIDA DEFINITIVA ALLE /venture! OGRAFICHE CASA AUTO TABLET LA RINASCITA DEL VINILE create: un IMPIANTO HI-FI SU MISURA PER I VOSTRI I.P SONY XPERIA Z2 IL TABLET A PROVA D ACQUA È ANCORA COME E DOVE • l FOTOGRAFARE . NATURA £ ANIMALI LA MIRRORLESS SUBACQUEA CON LENTI INTERCAMBIABILI i. A D G E T TECH STILE TECNOLOGICO GRANDI TELEVISORI LG PANASONIC PHILIPS SAMSUNG SONY C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti'' Henry Ford IL FUTURO TI ASPETTA IN EDICOLA !► Come fare TUTORIAL IMPOSTARE UN ROUTER PER ESPANDERE LA RETE WI-FI Se il segnale Wi-Fi del router non è abbastanza forte, è possibile aggiungerne un secondo per risolvere il problema. Ecco come fare A seconda della pianta e delle dimensioni della vostra casa, potreste scoprire che ci sono aree d'ombra Wi-Fi, dove il segnale wireless non arriva o arriva con scarsa potenza. Spessi muri portanti o in pietra e lunghe distanze sono i maggiori colpevoli; a volte il problema si verifica in un ufficio o un capannone dove le distanze e le interferenze sono ampie e variabili. Oppure potreste scoprire che riuscite a lavorare con Il tablet o il portatile, solo fino a un certo punto del vostro giardino. Utilizzare un router wireless secondario in linea al vostro router principale è un modo per estendere la rete wireless. Va detto che non sempre questa soluzione è possibile; alcuni router domestici fomiti sono estremamente difficili da utilizzare per questo scopo e alcuni ISP bloccano appositamente i loro dispositivi per impedire questo tipo di configurazione. Tuttavia, i router acquistati autonomamente possono quasi sempre essere utilizzati, come la maggior parte dei router fomiti in passato dagli ISP. Quindi, un vecchio router può essere collegato a un nuovo router non devono essere necessariamente dello stesso modello e nemmeno dello stesso produttore. Ecco come utilizzare un router vecchio o acquistato separatamente. D in primo luogo è necessario scoprire alcuni dettagli sul router che state utilizzando tra cui il canale che utilizza per trasmettere e quale tipo di standard di sicurezza sta utilizzando Su qualsiasi PC Windows collegato alla rete, accedete al Pannello di controllo e fate doppio clic su Rete o Rete e Internet. In Windows XP, fate clic destro sulla connessione di rete che viene utilizzata per connettersi al router (sia Wi-Fi o Ethernet) e scegliete la scheda "Supporto”, vedrete una finestra che mostra com'è impostata la rete. In Vista, Windows 7e 8. andate al Centro di condivisione di rete, fate clic sulla rete in uso e. nella finestra che appare, fate clic su "Dettagli". Vi verranno mostrati, tra gli altri, il gateway e l'indirizzo IP del computer. Annotate il gateway ossia l'indirizzo del router primario che normalmente si presenta in un formato simile a questo: 192.168.1.1. Quindi, aprite il browser & nella barra degli indirizzi, digitate l'indirizzo IP del gateway che avete annotato e premete Invia Dovreste vedere una schermata di configurazione del router primaria Probabilmente vi chiederà un nome utente e una password. Se non conoscete questi dettagli, controllate se c'è un'etichetta sotto il router o cercate aH'intemo del manuale d'istruzioni. In ultima battuta fate una ricerca su Internet relativamente al nome utente e password di default per il vostro modello di router. Spesso i valori di default sono qualcosa tipo "admin""admin". Ovviamente, tutto ciò a patto che non abbiate precedentemente modificato questi parametri. Una volta che vi siete collegati alla schermata di configurazione del router. vedrete qualcosa di simile alla schermata sotto. B Come vedrete, ci sono un sacco di impostazioni a cui è possibile accedere e modificare, ma in questo caso non dovete riconfigurare il router primaria vi basta controllare le impostazioni. Date un'occhiata Wireless Settings Wirole» Network Name (SSID) Iflelkm x Region Europe - Channel 06 v] Mooe: Ibandq v l Securily Options ONone ®WEP O WPA-PSK [TKIPJ O WPA2-PSK |AES] - WPA-PSK [TKIP)*WPA2-PSK[AES] 74 TUTORIAL Come fare ◄I alle Impostazioni wireless e trovate il nome del router. il canale e il tipo di sicurezza. Il Thomson utilizzato per questo tutorial sta lavorando sul canale 1 e utilizza WAP per la sicurezza (idealmente, se disponibile si dovrebbe impostare su WPA o WPA2). L'SSID è il nome che trovate durante la ricerca di reti wireless dal computer portatile, tablet o smartphone. Annotate il tipo di protezione perché dovrete impostare il router secondano allo stesso moda Una volta terminato fate clic su 'log out' se presente, altrimenti chiudete la finestra del browser. Dal momento che avete solo preso nota delle impostazioni e non avete apportato alcuna modifica, non c'è niente da salvare. il vostro provider, la prima cosa che da fare è resettare il router alle impostazioni di fabbrica. Cercate un piccolo foro sul retro del dispositivo, solitamente contrassegnato dalla scritta 'reset'. Con il router acceso, inserire una graffetta, o simile, e tenete premuto per qualche secondo. Quando rilasciate dovreste vedere tutte le luci sul router che si spengono e si riaccendono nuovamente. Avete resettato il router alle impostazioni di fabbrica. principale per pochi minuti, mentre impostate il router secondario. Se disponete di un solo PC. dovrete scollegarlo temporaneamente dalla rete. Una volta collegato, effettuate nuovamente il passaggio descritto al punto 1 con questo router fino ad arrivare alla fase in cui si accede alla pagina di configurazione. Collegate questo secondo router con un cavo di rete ad un PC che non sia sulla vostra rete attuale. Spegnete il router B Se come router secondario volete utilizzare il vecchio router che avete tenuto da parte quando avete cambiato 0 Ignorate eventuali procedure guidate di configurazione e andate alla pagina delle impostazioni Wi-Fi. Attivate wireless, modificate il nome della rete wireless in modo che sia la stessa del router primario e scegliete un canale ben distante dal canale 1, ossia quello sta utilizzando il router principale. Fate corrispondere il tipo di sicurezza e digitate la stessa password utilizzata per il Wi-Fi del router principale. □ Infine, per far funzionare il router secondario accanto al router primario è necessario dargli un indirizzo IP fisso, che il router primario riconosca per lavorare. Andate alla pagina d'impostazione della rete LAN (o simile) e date al router un indirizzo IP nella stessa gamma di indirizzi IP forniti vostro router principale, ma al di fuori della gamma che viene assegnata automaticamente dal server DHCP (Dynamic Host Communications Protocol). È necessario fissare il router secondario con un indirizzo IP al di fuori di quelli da affidare ai vari dispositivi, lasciando questo compito nelle mani del router primario. Disabilitate DHCP deselezionando l'opzione nella pagina di configurazione. Per fare un e sempia supponendo che il router principale abbia un indirizzo 192.168X1 e che sia impostato per rilasciare indirizzi DHCP compresi tra 192.168.1.2 e 192.168X49. date al router secondario l'indirizzo IP 192.168X50. Annotate questo indirizzo perché potrebbe essere necessario accedere in seguito a questo router. Su ogni pagina di configurazione, confermate le scelte diccando su 'Salva le impostazioni', o simile, in fondo a ogni pagina. Ricordate, inoltre, che una volta che avete modifica l'indirizzo IP del router dovrete aspettare che si riawii, quindi accedete digitando il nuovo indirizzo IP nella barra degli indirizzi del browser. D Ora siamo pronti per effettuare il collegamento dei due dispositivi. Il modo ideale per connettere due router insieme sarebbe un lungo cavo di rete, ma inficerebbe i vantaggi del wireless. Una buona soluzione è utilizzare degli adattatori di rete powerline. Questi dispositivi lavorano utilizzando i cavi della rete elettrica già presenti nelle pareti come cavi di rete, assieme al passaggio dell'elettricità. Funzionano bene e sono ampiamente testati, ma solo all'Interno di un'unica rete collegata a un'unica centralina. In pratica non possono in nessun modo collegare due appartamenti distinti. □ Con entrambi i router ora accesi, è il momento di testare la vostra rete. Prendete un dispositivo wireless (smartphone, tablet o laptop) e verificate la potenza del segnale quando è vicino a ciascuno dei router. Scoprirete di avere esteso la portata della vostra rete wireless attraverso un secondo punto di accesso wireless. 75 !► Come fare TUTORIAL Rippare i vostri DVD in file digitali è un ottimo modo per fare un po’ di spazio nella libreria del salotto, e non costa nulla. Ecco come fare Oggi i film si guardano un sacco di software libero nella maggior parte dei casi a disposizione per eseguire direttamente in digitale. quest'operazione e. finché vi Infinity, l'imminente Sky Online, limitate al ripping dei dischi che i vari servizi di streaming e avete legalmente acquistato, persino (lo diciamo sottovoce) non state facendo niente Torrent. quindi c'è una buona di male. Gli utenti avanzati probabilità che i vostri DVD non possono convertire un Blu-ray lascino lo scaffale da un bel in un file MKV. mantenendo po' di tempo. Di conseguenza. la stessa qualità, utilizzando può essere una buona idea un software come MakeMKV, trasferire i vostri DVD su un piuttosto che Handbrake. Ma la hard disk e mettere i dischi cosa più semplice in assoluto fisici in uno scatolone in è utilizzare Freemake. che fa soffitta. Fortunatamente, c'è tutto il lavoro con pochi clic. DEff.BlUf.SEA X ✓ Tifiti © 0MO45 Titlt 2 © COMI.' Titlt 3 O COWKO Tltl* 4 © ooooai Titl« 5 © corneo TWt« © 000219 V Titl#7 O 01404} * Titté 8 C 014045 CMC Il software leggerà il disco e vi darà una lista di titoli. Questi includono il film stesso e tutti gli extra inclusi; fate molta attenzione alla lunghezza di ogni titolo per capire qual è il film, che di solito è il primo nella lista. nella stragrande maggioranza dei DVD. Per i Blu-ray. provate la beta di MakeMKV su makemkv.com. La schermata successiva fornisce ulteriori informazioni su ogni titolo. Se non riuscite a capire quale sia il film, utilizzate la risoluzione e i dettagli bitrate audio per fare un'ipotesi più precisa. Cliccate i dettagli audio per scegliere il segnale audio che desiderate estrarre. Una volta confermate le vostre scelte non abbiate fretta, l'operazione può richiedere da pochi minuti a oltre un'ora; quando la conversione è ultimata, fate clic su Show in Folder per accedere al vostro film su hard disk. EXT RAS.! X i Tinti O HOOK» mie 2 O 025246 •/ TitleJ « 0ft2S43 < Title4 O C02904 **J Titte O 002823 *1 Tltlt 6 O 002906 *1 Ttllt 7 U 002830 3 TltltS © C02841 OK □ Il processo funziona anche con i set TV-Box. Nel nostro caso. la fase d'importazione ha rivelato sei episodi di circa mezz'ora, più una pista lunga che sembrava contenerli tutti e sei. Tocca a voi scegliere quello che volete rippare. 76 TUTORIAL Come fare ◄I Fate attenzione durante l'installazione. Per impostazione predefinita, cercherà d'installare Outfox TV e la Toolbar Entrusted. di modificare la vostra ho me page predefinita e il motore di ricerca. Scegliete l’installazione personalizzata e deselezionate le caselle in entrambi i casi. □ La schermata principale di Free Video Converter ha una gamma di opzioni, tra cui aprire i file video e audio inserendo l’URL di un clip online. Inserite il disco, fate clic sul pulsante + DVD e scegliete il drive DVD in Esplora risorse. Quindi fate clic su OK. fate clic sul produttore e scegliete il dispositivo; per la riproduzione su PC scegliete MP4 per ottenere la massima compatibilità. -a -Di», . OVOOu** Gs tea! Add ymm m kiA □ Prima di codificare il file, utilizzate i menu a tendina per scegliere la qualità desiderata. Il software può convertire a 1080p o 720p, con la qualità DVD standard, o anche compattare il file per la visualizzazione su dispositivi mobile. È anche possibile rinominare il file di output E ; I II passo successivo vi darà una miniatura di ogni titolo •i per verificare di avere fatto le scelte giuste. Se avete bisogno di ulteriori dettagli, fare clic sul pulsante Edit a destra di ogni voce e premete Play. Sentirete l'unità avviarsi e inizierà la riproduzione. Questa volta dovrete aspettare per tutti gli episodi selezionati per completare l’operazione con successo. Ad operazione terminata, ogni titolo selezionato sarà un singolo file digitale pronto per essere visualizzato su qualsiasi dispositivo e PC. 77 !► Come fare TUTORIA!. SINCRONIZZARE GOOGLE MAPS Preparare le indicazioni prima di partire per un viaggio è sempre una buona idea. Vi spieghiamo come sincronizzare un percorso di Google Maps tra PC e smartphone o tablet Molte persone per navigare ormai usano lo smartphone anziché un navigatore satellitare dedicato, con il vantaggio di avere un dispositivo in meno di cui preoccuparsi. Con la funzione di sincronizzazione di Google Maps. potete preparare il percorso in tutta comodità con il vostre computer da casa. Dopo avere impostato tutte le indicazioni, potete inviarle facilmente al vostro dispositivo mobile. In queste pagine vi guidiamo attraverso i semplici passi necessari affinché tutto funzioni correttamente. Poiché stiamo parlando di servizi di Google. avrete bisogno di utilizzare il browser Google Chrome: nel nostro esempio abbiamo effettuato la sincronizzazione con un telefono Android. ma la procedura funziona anche con un iPhone o un iPad. sopra la mappa. Sono presenti anche le opzioni per evitare pedaggi, traghetti o autostrade, in modo da ottimizzare i costi del viaggio. □ Raggiungete l'indirizzo maps.google.it e. nella colonna di sinistra, la nuova versione del servizio mappe per desktop "Il nuovo Google Maps". Fate clic su "Scaricalo subito", quindi fate clic su "Portami alla mappa". □ Ora prendete il vostro telefono Android. lanciate il Google Play Store. cercate e scaricate Google Maps. Molto probabilmente è già installata, verificate comunque di avere fatto tutti gli aggiornamenti. A questo punto lanciate l'app. La procedura è simile anche su dispositivi iOS. □ Ora toccate l'opzione "Cronologia di Maps": vi appare la lista di tutte le vostre ricerche effettuate su Google Maps. da qualunque dispositivo, anche quelle effettuate con il vostro account sul PC di un amico. Selezionate quello che avete appena pianificato sul pc di casa. □ Il percorso dovrebbe essere il primo in alto. Toccando la casella con il tempo di percorrenza stimato, vi apparirà la guida passo passo. Se non vi trovate al punto di partenza, sarete soltanto in grado di visualizzare l’anteprima dell'intero percorso. 78 TUTORIAL Come fare ◄I Assicuratevi di aver effettuato l'accesso al vostro account Google. sarà importante in seguito. Nell'angolo in alto a sinistra fate clic su "Indicazioni stradali". Appaiono i campi per inserire i punti iniziale e finale del percorso. controllate le istruzioni. Per farlo, cliccate su "Dettagli”. □ Avrete bisogno di trovare la cronologia delle vostre ricerche di percorsi ed essere sicuri che i servizi di localizzazione siano attivati. Per aprire la barra dei menu, toccate l'icona dell'app in alto a sinistra. Ora un tocco su "Impostazioni". D Nel menu che appare toccate "Geolocalizzazione Google". quindi assicuratevi che siano tutti attivati. Per attivarli, toccate la relativa voce e posizionate il cursore su ON. Quindi, toccate il pulsante Indietro per tornare al menu. Quando siete pronti per partire lungo il vostro viaggia toccare l'opzione "Partenza" e verrete guidati passo passo, anche tramite indicazioni vocali, verso la meta. Assicuratevi nelle impostazioni del telefono che il GPS sia acceso per migliorare la precisione delle indicazioni. Per tornare a casa, potete invertire la rotta con un solo tocco. Vi basterà caricare il percorso come prima e. una volta raggiunta la pagina della mappa, toccare le due frecce sul lato destro della casella di origine/destinazione. Siete pronti per tornare. PCWtorid 79 !► Come fare TUTORIAL CATTURARE LO SCHERMO Registrare ciò che appare sullo schermo del PC è essenziale per molte ragioni. Vi mostriamo come utilizzare gli strumenti integrati in Windows e un programma di terze parti Prima o poi. a qualsiasi utente aziendale. In ogni caso, avete PC capita la necessità di bisogno di un modo semplice catturare l'immagine dello per catturare quello che appare schermo in un file grafico da sullo schermo. Incorporare in un documento o Iniziamo mostrandovi come condividerla via email. Se. per compiere questa operazione esempio, avete difficoltà a usare utilizzando gli strumenti inclusi un determinato software, inviare in Windows, che coprono già la schermata del problema a un la maggior parte delle vostre esperto è il mezzo migliore per esigenze. Infine diamo uno Il modo più rapido per catturare una schermata è premere comunicare il problema, oppure sguardo a un'utility gratuita per dovete incorporare immagini la cattura dello schermo che dello schermo in un rapporto offre servizi extra. il tasto Stamp sulla tastiera. In alternativa, se desiderate catturare solo la finestra attiva piuttosto che l’intero schermo, premete Alt-Stamp. Questo comando copia l'immagine negli appunti di Windows, per poterla incollare in un documento. □ Lo strumento di cattura si aprirà come una piccola finestra. Innanzitutto, selezionate il tipo di cattura che desiderate dal menu "Nuovo". Oltre a schermo intero e finestra, disponibili con il tasto Stampa, potete scegliere un rettangolo o una forma a mano libera. 0 Qui abbiamo scelto l'opzione rettangolo; selezioniamo l'area dello schermo che vogliamo catturare trascinando un riquadro attorno ad essa. Lo Strumento di cattura scompare in modo da non essere catturato nell'immagine. L'opzione a mano libera funziona in modo analogo. □ Per ottenere risultati migliori, potete usare l'utility DuckCapture (ducklink.com). Consente d'includere il puntatore del mouse o del cursore negli screenshot. di catturare l’intero contenuto di una finestra scorrevole, come una pagina web. e ha migliori funzioni di annotazione. ^ DuckLink • àbou ' Screen Capture tu O e® Egl B Region Poéygon ^Indow Scrolling RjIScreen Advanced Opborts ^ General Output Fie | Keyboard SI Ipdude cursor □ Se desiderate includere il cursore, cliccate su "Advanced Options"; quindi, nella scheda Generale, assicuratevi che l’opzione “Include cursor” sia selezionata. Ora catturate normalmente lo schermo. 80 TUTORIAL Come fare ◄I B Per salvare la schermata catturata come file grafico, aprite un software di foto/grafica editing, create un nuovo documento e incollate dagli appunti. Paint di Windows può svolgere questo compito. Salvando in formato PNG l'immagine sarà priva di alcuni artefatti di compressione del testo presenti nel formato Jpeg. □ A partire da Windows Vista, è stato inserito l'apposito strumento di cattura che offre ulteriori opzioni. In Windows 8, dalla schermata Start digitate "strumento di cattura" e fate clic sulla prima icona dei risultati. Potete aggiungerlo alla barra delle applicazioni con un clic destro del mouse. □ Una volta compiuta la selezione appare la finestra Strumento di cattura, che mostra ciò che avete catturato. Non dovete fare altro che salvare l'immagine, ricordando il nostro consiglio di utilizzare il formato PNG. con “Salva con nome" dal menu File. □ Prima di salvare, però, potreste desiderare di fare alcune annotazioni sullo screenshot utilizzando le opzioni di editing degli strumenti di cattura. Questi sono essenziali, ma consentono di disegnare a mano libera e di evidenziare il testo. È possibile modificare lo spessore della penna e il colore. m Per catturare una I pagina web scorrevole. In primo luogo fate clic sul tasto scorrevole e quando appare il mirino, scorrete su e giù la pagina fino a quando tutto questo è stato visualizzato. Quando richiesto, scegliere di copiare negli appunti o salvare in un file. I Dopo una cattura dello scherma fate clic sull'icona della penna sulla finestra di anteprima di DuckCapture per accedere alle opzioni di annotazione. Quando disegnate qualcosa, appare un menu che vi permette di modificare i colori, la dimensione del carattere e cosi via. 81 Come fare FASTTUTORIAL QUANTO E IMPORTANTE AERO? Se il PC non lo supporta non vi preoccupate. Scopriamo fino a che punto serve davvero Aero C i piace Aero, ma non abbastanza per preoccuparci di dover aggiornare l'hardware per supportarlo. Addirittura a molte persone non piace affatto e non lo vogliono. Le tecnologie di Windows integrate in Aero servono per dare un certo aspetto tridimensionale, con cornici delle finestre semitrasparenti. Microsoft presentò Aero con il lancio di Windows Vista, e lo mantenne con Windows 7. È. per impostazione predefinita, in entrambe le versioni di Windows, fatta eccezione per Windows 7 Starter Edition, in cui Aero manca del tutto. Ma è una caratteristica controversa dal momento che. in realtà, non serve a nulla di pratico. Tutto ciò che fa è dare al vostro desktop un aspetto migliore. Ma per farlo, utilizza alcune risorse, per molti troppe risorse, quindi rallenta le prestazioni del PC. E se un piccolo calo di prestazioni è più che accettabile per il software antivirus, visto che svolge un lavoro di cui si ha davvero bisogno, un calo delle prestazioni per qualcosa che ha a che fare con la sola estetica ha poco senso, soprattutto se si sta parlando di PC un po' datati e poco prestazionali per i quali ogni briciola di energia va centellinata. Ae*o Th«»n« (7) Wtndovrt 7 A«chitecture CH>ra< landicipes Nature SUC. Opri mi. r Come prima cosa, cliccate su Set. Nell'angolo deH'immagine appare un box. Cliccatelo e trascinatelo e si apre uno strumento scalabile che vi permette di marcare il perimetro dell'area che v'interessa. Quando soddisfatti, cliccate su Crop. EzGIF processa il file GIF secondo quanto da voi indicato e avete finito. Questo processo può richiedere alcuni minuti, dipende dalle dimensioni del file GIF. Potete, quindi manipolare ancora l'immagine cliccando su una qualsiasi delle opzioni presenti nell'area inferiore dello schermo, o scaricare l'immagine cliccando sul tasto verde Save. Sotto la finestra con la scala, c’è un menu a tendina con due opzioni: Gifsicle e ImageMagick. Ogni funzione di EZgif ha diversi ‘motori’ usati per elaborare il file GIF. Purtroppo, a causa dei capricci del sistema GIF, un motore può occasionalmente manipolare il vostro GIF. Se ciò accade, ricominciate e provate un'altra opzione nel menu a tendina. Tutte le opzioni Con l'opzione GIF Resize potete ridimensionare 83 Come fare FASTTUTORIAL PROTEGGERE IL WI-FI DAI VICINI Se la vostra connessione zoppica e rallenta, forse non è tutta colpa del router o del provider ma di qualche “imbucato" “Se la vostra connessione Wi-Fi e lenta, la causa potrebbe essere il suo uso da parte dei vicini” V i capita mai che la connessione a Internet sembri andare a intermittenza? Ovvero che a volte rallenta, altre volte è velocissima? Sono tanti i motivi per i quali la vostra connessione a Internet è altalenante, e la maggior parte di questi non implica azioni scorrette da parte dì altri. Potreste avere dei cavi difettosi, un router poco efficace o dotato di un firmware obsoleto. Il problema potrebbe essere anche causato dal fornitore di servizi Internet, e quindi sarebbe fuori dal vostro possibile controllo. Per verificarlo vi consigliamo di eseguire un test della velocità di connessione con Speedtest.net Ci piace avere fiducia nel prossimo, quindi pensare il contrario, ma non possiamo escludere del tutto che la causa sia proprio un vicino che approfitta della vostra connessione Wi-Fi a Internet. In effetti, un suo uso della vostra rete avrebbe l'effetto descritto e causerebbe non pochi disagi, soprattutto se venisse usata intensamente per scaricare “Se il router non supporta la crittografia WPA2, impostatelo su WPA-Personal o acquistatene uno nuovo” file di grandi dimensioni (magari dei video da torrent?). È probabile che l'abbiate già fatto ma, per prima cosa, verificate, seguendo le istruzioni del modem o del router, che il vostro sistema sia protetto da password. Comunque, anche l'uso di una password non vi mette del tutto al sicuro poiché, potenzialmente, ogni rete Wi-Fi può essere violata. Per questo dovete prendere altre precauzioni. Iniziate con una buona password Ogni tecnica usata da malintenzionati per entrare in una rete Wi-Fi è paragonabile a un attacco a forza bruta. Per proteggersi da questo tipo d'intrusioni è bene scegliere una password difficile da individuare, possibilmente usando una lunga stringa casuale di numeri, lettere maiuscole, minuscole e punteggiatura, ed evitare tutto ciò che si trova in un dizionario. Poiché voi o vostri familiari dovete digitare molte volte manualmente questa password, evitate 1 e 0 e le corrispettive lettere elle e o. In questo modo evitate possibili confusioni ed errori quando le dovete digitare su una tastiera. Potete verificare l'efficacia di una password andando sul sito Flow Secure Is My Password (howsecureismypassword.net), che stima il tempo che impiegherebbe un PC standard a scoprire la vostra password. Se è superiore a un milione di anni, potete considerare la vostra password sicura. Di solito chi non usa password resistenti afferma che siano troppo difficili da ricordare e da digitare. Va, però, considerato che di solito si digitano solo al momento del primo uso di un nuovo dispositivo Wi-Fi, o quando un ospite entra in casa con un suo apparecchio. La soluzione ottimale per ricordare questo tipo di password, fatte apposta per NON essere ricordate, è utilizzare un gestore di password come Steganos Password Manager. Ovviamente, se un vicino usa la vostra connessione Wi-Fi, il cambio della password gli impedirà di continuare a sfruttarla. Dovete anche assicurarvi che la sicurezza della rete Wi-Fi sia impostata correttamente. Andate nella schermata delle impostazioni del router e verificate le opzioni presenti. Idealmente dovreste usare la crittografia WPA2. Se il vostro router non supporta il WPA2, scegliete WPA-Personal, anche se, in questo caso, vi consigliamo di acquistare un modello più efficiente. ■ 84 n prova GROUP TEST HARDWARE SOFTWARE Dici tablet e si apre un mondo. Da quando Apple presentò il primo iPad nel "lontano" 2010 è passata un'era geologica. Oggi trovate sul mercato dispositivi con almeno tre diversi sistemi operativi (Android, iOS e Windows 8), display di ogni dimensione e prestazioni che vanno dal dispositivo a basso prezzo, buoni per leggere, navigare e poco altro a veri e propri computer ultraportabili. A pagina 86 trovate il nostro Mega Group Test sui tablet. Parallelamente al diffondersi dell’uso dei tablet in alternativa al PC, trovano nuova linfa i mini PC. piccoli nelle dimensioni ma dalle prestazioni talvolta sorprendenti. A pagina 98 ne abbiamo messi a confronto tre. E, come sempre, da pagina 102 la consueta carrellata di prodotti hardware e software testati per voi dalla redazione. ■ 85 State pensando all’acquisto di un tablet, ma non sapete quale scegliere? Il nostro mega test vi aiuterà a decidere qual è quello giusto per voi. Abbiamo messo alla prova i tablet più diffusi e questi sono i risultati egli ultimi due anni i tablet hanno conosciuto un clamoroso successo e ora le possibili scelte al momento dell'acquisto sono moltissime. Con questo test vogliamo rendervi la vita più facile esaminando approfonditamente molti dei modelli di punta per le diverse categorie di dimensioni verificando se valgono realmente quanto costano. Il test è diviso in due sezioni: 10 pollici e 7/8 pollici. Perché acquistarne uno La prima domanda che dovete porvi è cosa volete fare con il tablet. Se vi serve per controllare Facebook. navigare sul web, leggere la posta elettronica, usarlo come ebook redaer. passare qualche momento di svago con giochi 2D o alternative simili, l’acquisto di un tablet è un'ottima scelta. Se lo cercate per sostituire un computer portatile con un'unità produttività comoda e leggera, il discorso cambia. Digitare su un tablet un breve testo non crea alcun problema, ma usarlo in questo modo per un'intera giornata di lavoro è tutt'altra cosa. Inoltre, se lavorate con un iPad, accedere ai file è più difficile che con un computer tradizionale. Verificate sempre che i programmi che vi servono siano disponibili nell’App Store del table che volete acquistare e valutate se non sia il caso di pensare a una tastiera esterna Bluetooth. Dimensioni È possibile dividere i tablet in due categorie: la prima è costituita dai dispositivi dotati di display di grandi dimensioni, compresi tra i 10 e i 9 pollici, la seconda, nata sulla scia del successo del primo Google Nexus, dotata di display da 7 e 8 pollici. Le due categorie supportano nella stragrande maggioranza dei casi gli stessi programmi e app, e si differenziano poco anche per specifiche interne. Dovete soltanto decidere quale sia 11 formato più adatto alle vostre esigenze. Se volete un dispositivo facile da trasportare e che non consumi troppa energia, l'ideale è un modello più piccolo. I tablet da 10 pollici non sono ingombranti, ma difficilmente 86 entrano nella tasca di un cappotto. Offrono, però, più spazio sullo schermo per visualizzare siti, filmati e documenti. La specifica che dovete verificare è la risoluzione in ppi (pixel per pollice), che indica la nitidezza dei dettagli sullo schermo. Per una buona qualità dev'essere pari ad almeno 200 ppi. Capacità di memoria Un altro fattore chiave è lo spazio d'archiviazione, anche perché molti, anche fra i modelli top, non permettono l'uso di schede di memoria esterne. Se volete archiviare nel tablet la vostra collezione di brani musicati e/o molti video, acquistate quello che potete permettervi dotato della maggiore capacità possibile. Se le vostre esigenze sono più modeste, potete scegliere anche modelli con meno memoria e sicuramente più economici. Noi consigliamo, comunque, di non scendere sotto i 16 GB, anche perché il sistema operativo e le app preinstallate già occupano alcuni di quei preziosi gigabyte. Sistema operativo Sul mercato si trovano sostanzialmente tablet che adottano tre sistemi operativi: Android, iOS e Windows. Ognuno ha prò e contro. Android è il più diffuso e ha un'ampia scelta di app e dispositivi. Non è così semplice da usare come iOS e ha meno app ottimizzate per tablet, ma il loro numero è in rapida crescita. Molti di questi dispositivi montano una versione personalizzata di Android e non tutti, soprattutto nel caso dei tablet più economici, hanno accesso al Play Store di Google, ma possono accedere solo agli store alternativi. iOS ha dalla sua parte l'Apple App Store e spesso le app sono create prima per iOS che per altri sistemi operativi. L'interfaccia è intuitiva e molto facile da usare. Gli iPad sono meravigliosi, ma hanno come pecca una minore facilità nell'uso e nella condivisione dei file. E questo, se si vuole soltanto acquisire e fruire di alcuni contenuti, può essere frustrante. La situazione di Windows è più caotica. È disponibile in due formati: RT e 8.1. Il primo è la piattaforma Microsoft specifica per tablet. Funziona bene ma non permette l’uso dei programmi usati su computer desktop Windows. Fa affidamento esclusivamente sul Windows App Store, e qui il numero delle app disponibili non regge il confronto con quelle presenti negli store di Apple e Google. Windows 8.1 è una completa versione di Windows in esecuzione su un tablet, ma i modelli che lo usano sono costosi. Un vantaggio a favore di Windows RT è che include una versione ridotta di Microsoft Office. ■ 87 !► In prova GROUP TEST TABLET TABLET GRANDI Costruzione Specifiche Prestazioni Qualità/Prezzo Totale APPLE iPAD AIR L J iPad Air è leggerissimo. Inoltre, nonostante lo schermo abbia le stesse dimensioni, sembra anche meno ingombrante. La larghezza è di soi 170 millimetri, e chi ha mani grandi può facilmente afferrarlo con una sola. Tenendolo in questo modo si può davvero apprezzare quanto sia leggero, aiutato anche dal ridotto spessore di appena 7,5 millimetri rispetto ai 9,3 del precedente modello. Nonostante ciò. si apprezza anche la sua solidità. Il corpo ha lo stesso stile e costruzione dell'iPad mini, con una sottile cornice lungo i bordi. Potrebbe essere un problema se il dito accidentalmente toccasse lo schermo nel momento i cui la mano afferra i bordi. Fortunatamente, almeno con l'uso dell'app iBooks. l'iPad Air ignora intelligentemente questo tipo d'input. Apple, per ridurre il peso, e permettere ai componenti di entrare in uno spazio minimo, ha ridotto le dimensioni della batteria che è passata da 42,5 Wh a 32,4 Wh. Non abbiamo rilevato problemi particolari in quanto ad autonomia, anche se difficilmente, in caso di uso intensivo, può arrivare a coprire un intero fine settimana. Il risparmio energetico necessario è stato garantito dal nuovo processore Apple A7, lo stesso presente nell'iPhone 5s e supportato dal coprocessore M7. Lo schermo è in sostanza invariato rispetto al primo iPad con display Retina. È un touchscreen capacitivo da 9.7 pollici a tecnologia IPS in grado di riprodurre colori fedeli e di offrire una nitida visione da qualsiasi angolazione. Le fotocamere anteriore e posteriore sono simili a quelle dei modelli precedenti. Quella posteriore registra video Full HD e immagini a 5 megapixel, come sull'iPad 4, mentre quella anteriore cattura video a 720p, per FaceTime e Skype. e immagini fisse da 1,2 megapixel. Purtroppo, nonostante la presenza del nuovo processore A7. non è possibile catturare video al rallentatore come sull'iPhone 5s. ■ VERDETTO L'iPad Air è più leggero dei modelli precedenti e deve scendere ad alcuni compromessi ma, piccoli inconvenienti a parte, è un dispositivo fantastico. €479 apple.it play.google. com/store I Nexus 10, come la maggior parte dei tablet Android più grandi, è stato progettato per essere orientato in posizione orizzontale. Il suo guscio in materiale plastico è rivestito con una gomma che facilita una presa sicura, rendendo l'unità comoda da maneggiare. Per la creazione di questo dispositivo Google ha stretto una partnership con Samsung, e il gigante coreano l'ha equipaggiato con il proprio processore dual core Exynos 5250 da 1,7 GHz basato su architettura ARM Cortex-A15. supportandolo con 2 GB di RAM. Questa combinazione si traduce in ottime prestazioni, con il Nexus 10 in grado di rispondere efficacemente a qualsiasi input. Le app si aprono rapidamente e i comandi touch nel browser Chrome sono comodi ed efficaci. È disponibile in due versioni da 16 o 32 GB di memoria e Google, come Apple, ha deciso di non includere uno slot per schede di memoria microSD. Del Nexus 10 si nota subito il suo bellissimo schermo con risoluzione di 2.560x1.600 pixel. La densità di pixel di 300 ppi è incredibile, e tutto ciò che è visualizzato sullo schermo è nitido e dettagliato. Il touch è reattivo e gli angoli di visione sono sbalorditivi. Inoltre, il rapporto di formato di 16:10 è ottimale per la visione di film. Da non dimenticare la presenza di diffusori stereo integrati. Il sistema operativo è Android 4.2 Jelly Bean, aggiornabile fino all'attuale 4.4. L'obiettivo di questo Nexus è di offrire un'esperienza d’uso intuitiva e fluida, come da missione di Google. L'interfaccia utente sembra subito familiare, con tanto di barra di ricerca di Google, con la disposizione personalizzabile delle app. Il Nexus 10 è dotato di una fotocamera posteriore da 5 megapixel di buona qualità e di un flash LED e permette di catturare video Full HD a 1080p. Anche l'autonomia della batteria ci ha soddisfatto, anche con un uso intensivo del tablet dovrebbe durare almeno un paio di giorni. ■ VERDETTO II Nexus 10 comincia ad avere del tempo sulle spalle. ma è ancora uno dei migliori tablet Android da 10 pollici. Ha uno schermo fantastica una buona fotocamera e ottime funzioni. 88 GROUP TEST TABLET In prova <4| I l Kobo Are 10 HD è un tablet bello da vedere. È sobrio, elegante e quando si afferra offre una buona sensazione di solidità. L’unico inconveniente è che la solidità si paga in peso, ben 627 grammi. Internamente ha un processore quad core Nvidia Tegra 4 da 1,8 GHz, 2 GB di RAM, 16 GB di memoria (dei quali 12.9 disponibili per l'utente) e un impressionante schermo da 10,1 pollici con risoluzione di 2.560x1,600 pixel (300 ppi). Il dispositivo non ha slot per schede microSD ed è dotato di una sola fotocamera frontale con un sensore da 1.3 megapixel. Sul lato prestazioni non ci sono notizie rilevanti sulle quali vale la pena indagare. Il numero di funzioni che mette a disposizione è discreto e il passaggio da un’app all'altra non è velocissimo, ma comunque accettabile. Kobo. per l'acquisto di app e file multimediali, ha scelto un sistema operativo con il pieno accesso al Google Play, ma mette a disposizione anche il Kobo Store con proprie app. Il marchio è sinonimo di lettura e non sorprendente che il Kobo Store offra un numero elevato di libri e riviste per tutti i gusti e tutte le età. I patiti della lettura possono anche attivare una funzione che spegne tutti gli avvisi che il tablet potrebbe inviare, permettendo loro di concentrarsi solo sul libro o sulla rivista senza essere distratti da nulla. Alcune parole/frasi di libri famosi hanno anche i rispettivi collegamenti permettendo, per esempio, l'aprirsi di una finestra con la connessione a Wikipedia per approfondire l’argomento, tutto senza dover uscire dall’ebook che si sta leggendo. L'abbiamo trovato particolarmente interessante per acquisire riferimenti storici reali all'interno di romanzi e racconti che parlano o accennano a eventi o a personaggi famosi. Il Kobo è dotato di una batteria non rimovibile da 6550 mAh che lo inserisce nella media degli altri tablet. ■ VERDETTO II Kobo Are 10 HD è un buon tablet in grado di garantire un ottimo rapporto qualità/prezzo. L'unico vero limite è il suo peso che lo rende meno comodo in fase di trasporto. I l Microsoft Surface Pro 2 è stato pensato per essere, nello stesso tempo, computer portatile e tablet. È un dispositivo compatto, ma ha pur sempre 13.5 millimetri di spessore e quasi un chilo di peso. È anche dotato di due supporti tipo cavalletto che aiutano quando si usa come computer portatile. Fortunatamente, le dimensioni si traducono anche in sostanza garantendo una buona qualità costruttiva, mentre il peso lo fa apprezzare per solidità. Ha delle finiture gradevoli ed eleganti. Al suo interno integra Wi-Fi. Bluetooth 4.0 e fotocamere 720p anteriore e posteriore. Il Pro è un ottimo strumento di lavoro, in quanto monta la versione completa di Windows 8.1. anche se lo schermo da 10.6 pollici è un po' piccolo per un'elaborazione efficace e continua dei testi e, se non si usa un mouse, la sua gestione prolungata si fa faticosa. I trackpad presenti sulle tradizionali cover Touch and Type sono piccoli e scomodi. C'è, naturalmente, il touchscreen, ma per le app desktop serve assolutamente un puntatore tipo mouse o stilo (in dotazione). Lo schermo IPS ha un aspetto meraviglioso per angoli di visione, saturazione del colore e contrasto. È anche sensibile al tocco e supporta la funzione a dieci dita. Come semplice tablet, però, è troppo grande e pesante, e a ciò si deve aggiungere una scarsa autonomia della batteria che con solo sei ore è tra le più scarse della categoria. Riteniamo che il Surface Pro 2 possa sostituire più efficacemente un computer desktop che un portatile. Infatti, la porta USB integrata e la mini DisplayPort permettono la connessione di periferiche esterne come monitor, mouse e tastiera. Il processore è un Haswell Core Ì5-4200U da 1.6 GHz al quale si affiancano 8 GB di RAM ed è sufficientemente potente per la maggior parte delle funzioni richieste a un PC. ■ VERDETTO II Surface Pro 2 mette a disposizione tanta potenza in un dispositivo robusto, ma ha la pretesa di essere tablet e computer, e pur essendo versatile non riesce realmente a essere né l'uno né l'altro. €900 microsoft.it 89 !► In prova GROUP TEST TABLET TABLET GRANDI SSS I 9 V a n M (] ii'LC 72 " fi S Costruzione ★★★★! Specifiche idrkirù Prestazioni Qualità/Prezzo irtrtrir.: Totale v \J .V -• O 1 r 12 : 45 , Costruzione Specifiche Prestazioni Qualità/Prezzo Totale ** NOKIA LUMIA 2520 SAMSUNG GALAXY NOTE 10.1 (2014) P rezzo interessante per questo tablet 4G LTE. Inoltre, per essere un dispositivo Windows RT. è anche potente. Il Lumia 2520 è alimentato da un processore quad core Qualcomm Snapdragon 800 con 2 GB di RAM che lo rendono decisamente reattivo. La memoria integrata è di 32 GB ma la presenza di uno slot per schede MicroSDHC permette di ampliarla fino ad altri 64 GB. Lo schermo IPS da 10,1” con Corning Gorilla Glass 2 ha una risoluzione di 1.920x1.080 pixel con una densità di 218 ppi. Non è lo schermo migliore del test, ma è sufficientemente nitido e preciso. Gli angoli di visione sono ampi e la luminosità ne permette una comoda lettura anche in piena luce. Le fotocamere anteriore e posteriore (rispettivamente da 1,2 e 6,7 megapixel) catturano video a 1080p e 30 fps, confermando la nomea della gamma Lumia per immagini di qualità. Windows RT richiede del buon hardware e ciò è confermato dalle specifiche elevate del 2520 e dalle relative ottime prestazioni. I consumi sono ben gestiti, e una piena carica della batteria permette un suo uso per un'intera giornata o giù di 11. Maneggiandolo, il Nokia appare sottile e leggero, e il suo design garantisce una presa facile e sicura. Un aspetto da tenere ben presente è che Windows RT è un sistema operativo pensato per usi base e per la visualizzazione multimediale. Nell'App Store sono disponibili circa 200.000 app, ma poche di queste sono ottimizzate per il formato tablet. Abbiamo, però, Skype, Vine e Instagram, quindi le cose si stanno muovendo verso la direzione giusta. Al momento, per un dispositivo consumer, sceglieremmo ancora iOS o Android, ma c'è un grosso punto a favore di RT: ha in dotazione una sua versione di Microsoft Office. La possibilità di caricare, modificare e visualizzare presentazioni PowerPoint attraverso la porta integrata HDMI dà al Lumia 2520 dotato di una scheda telefonica un potenziale unico. ■ VERDETTO Alcuni dubbi sui dispositivi Windows RT rimangono, ma come alternativa ad iPad e Android per un dispositivo consumer, il Nokia Lumia 2520 può fare una bella figura. Q uesto recente tablet Samsung si unisce alla folta schiera di modelli dell'apprezzata serie Mote, in gran parte responsabile per la mania da phablet degli ultimi due anni. Il fattore che più di altri contraddistingue questo tablet da 10 pollici dal fratello Galaxy Tab 10.1 è la presenza dello stilo S -Pen e del relativo programma per la sua gestione. Per non perdere la S-Pen, Samsung ha progettato nell’area in alto a destra del case un comodo slot dove riporlo. Fortunatamente, ciò non ha inciso sullo spessore del dispositivo che resta sottile e maneggevole. È anche molto leggero, soprattutto per la presenza prevalentemente di plastica al posto del metallo. Lo schermo è un ottimo pannello IPS da 10.1 pollici e 2.560x1.600 pixel, circondato da una sottile cornice in metallo dove trovano posto i pulsanti per il volume, due altoparlanti, la S -Pen e le porte per micro-USB e per le schede microSD. Al suo interno troviamo un potente processore quad core Exynos 5 da 1,9 GHz e 3 GB di RAM. Ciò si traduce in un tablet veloce che carica e gestisce le app rapidamente. Abbiamo notato dei ritardi nell'interfaccia, ma nel complesso è un buon dispositivo comodo da usare. L'interfaccia TouchWiz che Samsung ha installato sopra Android 4.3 è più complicata rispetto a quella base Android. ma permette al colosso coreano di promuovere i suoi tanti servizi. Questi includono il Samsung Hub tramite il quale è possibile acquistare contenuti multimediali, ma è presente anche il più tradizionale Google Play Store. Le fotocamere integrate sono ottime, catturano delle splendide immagini e hanno a loro disposizione anche molte funzioni. Buona anche l'autonomia della batteria che arriva a nove ore e mezzo d'uso. La S-Pen è divertente per scarabocchiare o annotare appunti. Può essere utile in molte situazioni, anche se richiede un minimo di apprendimento per gestirla con la dovuta scioltezza e immediatezza. ■ VERDETTO L'interfaccia TouchWiz aggiunge valore a questo tablet Note 10.1: se per voi è importante avere a disposizione uno strumento di puntamento come l’S-Pen, acquistatelo in sicurezza. €470 nokia.it €540 samsung.it 90 GROUP TEST TABLET In prova <4| I l Sony Xperia Tablet Z si afferra con sicurezza. Con soli 7 mm di spessore e 495 g di peso è incredibilmente sottile e leggero e fa emergere Sony per design e qualità costruttiva. In poche parole, è uno dei più bei tablet Android sul mercato. Una caratteristica che spicca sulle altre è il connubio tra vetro e plastica che rendono l'Xperia Tablet Z impermeabile e a prova di polvere. È alimentato da un processore quad core Qualcomm da 1,5 GHz e da 2 GB di RAM. L'esperienza d'uso è buona, ma a volte abbiamo notato degli inaspettati ritardi. Anche solo quando torna aH'home page, il dispositivo non sempre esegue il compito senza problemi. La navigazione nel web è stata tra le peggiori del test. Nei siti con contenuti pesanti, il tablet non è riuscito a tenere il passo con zoom o scrolling della pagina. Lo schermo da 10,1 pollici ha una risoluzione di 1.920x1.200 pixel, con una densità di 224 ppi. Nonostante ciò svolge egregiamente il suo lavoro, offrendo ottimi colori e un buon contrasto. Le due fotocamere integrate catturano immagini di qualità. Quella anteriore per le chat video ha un sensore da 2,2 megapixel, quella posteriore è da 8,1 megapixel e garantisce foto nitide e precise. Il dispositivo ha 16 GB di memoria interna e integra uno slot per schede microSD che permette di espanderlo fino ad altri 64 GB. L'autonomia della batteria è di tutto rispetto, ed è facile usare il tablet per navigare nel web, giocare, contattare i social media e vedere video per un intero fine settimana. È giusto così perché da un tablet di fascia alta ci aspettiamo solo delle buone prestazioni. Il sistema operativo dell'Xperia è Android 4.1.2 Jelly Bean. Adotta un buon equilibrio tra l'interfaccia base Android e quella elegante Sony a essa sovrapposta. Oltre alle prevedibili app Google. Sony ne ha preinstallate di proprie, ma molte di quest'ultime le avremmo comunque trovate gratuitamente nel Play Store. ■ VERDETTO Con l’Xperia Tablet Z Sony ha prodotto un dispositivo appetibile. Le fantastiche caratteristiche estetiche non sono però supportate dall'hardware, e delude per le sue prestazioni non al top. I l PlayTab è un tablet di grande formato con un guscio in plastica robusto, discretamente bello da vedere. In modalità orizzontale ogni lato del telaio è leggermente sollevato, rendendolo comodo da tenere in mano nonostante il peso di 620 grammi. Sulla destra sono presenti le connessioni micro- USB, mini-HDMI, microSD e la presa per la ricarica energetica, proprietaria, mentre tanti tablet Android ora usano la porta universale micro-USB. Sul bordo sinistro è presente un diffusore da 2 W, appena udibile anche se portato al massimo del suo volume. Lo schermo IPS da 10,1 pollici è luminoso, ma ha una bassa risoluzione, 1.280x800 pixel, per una densità di soli 149 ppi. Per questo testi e icone hanno bordi frastagliati. I video sono comunque discretamente riprodotti, e la stessa cosa possiamo dire delle pagine web che mostrano immagini nitide e colorate. Per molti lo schermo avrà una risoluzione sufficiente, ma per chi è abituato all'HD o al Retina Display, la qualità inferiore è evidente. All'interno troviamo un quad core A9 da 1.5 GHz supportato da 2 GB di memoria RAM. Per un tablet a basso costo sono delle buone specifiche. È una sorpresa, quindi, che il PlayTab a volte tenda a "balbettare ", Per esempio, quando scarica aggiornamenti alle app in background la sua velocità di funzionamento si riduce quasi a zero. Il sistema operativo è Android 4.2.2. L'unica reale differenza con l'interfaccia base Android è la presenza di due tasti per il controllo via software del volume, una caratteristica molto più utile di quanto si potrebbe pensare. Sono presenti Google Now e il pieno accesso al Play Store di Google. Il PlayTab ha le fotocamere anteriore e posteriore, ma sono inutili. Infatti, la messa a fuoco è lenta, imprecisa e produce immagini di qualità talmente bassa che non vale la pena catturarle. Almeno l'autonomia della batteria è buona e nel nostro test con un video in modalità continua ha superato le otto ore. ■ VERDETTO Questo tablet può essere usato per attività base, ma le prestazioni imprevedibili e lo schermo a bassa risoluzione non rendono conveniente il PlayTab Q6010. €180 zoostorm.com 91 !► In prova GROUP TEST TABLET TABLET PICCOLI • ,ì 4 Costruzione irkirir.': ■- - Specifiche < Prestazioni irirkir:': 4# IO Qualità/Prezzo irkirkù Totale 7777*' AMAZON KINDLE FIRE HDX D 9 * G ! Ej © 9 & Costruzione Specifiche ★★★★ Prestazioni i kirtrki: fTfl Qual ita/Prezzo Totale tà - 1 « W W W ì-i IPad APPLE iPAD MINI RETINA L f H DX da 7 pollici ha lo stesso design del Fire HD. compresi gli angoli smussati. La qualità costruttiva è eccellente, almeno alla pari con quella del nuovo Nexus 7, e ci piace il retro morbido al tatto. Ha un fantastico schermo con risoluzione di 1.920x1.200 pixel, in grado di riprodurre il 100 per cento della gamma sRGB. Le foto sembrano quasi iper- reali, con colori vibranti e realistici. È anche molto luminoso, e ha ottimi angoli di visualizzazione. Tuttavia, c’è un problema. Per ottenere la copertura sRGB, e non compromettere l'autonomia della batteria. Amazon ha usato al posto dei più tradizionali LED bianchi, quelli blu. Pertanto, le schermate con sfondo bianco o di colore chiaro mostrano ai bordi delle prominenti strisce blu. È la luce blu che fuoriesce dai LED. e non può essere eliminata. All'Interno troviamo un processore quad core Snapdragon 800 da 2,2 GHz in grado di pilotare il dispositivo senza problemi e di garantirgli la necessaria velocitò. Durante le prove non abbiamo notato alcuna esitazione. Il tablet è disponibile con 16,32 o 64 GB di memoria che può essere ampliata sfruttando lo slot per schede microSD. L'autonomia della batteria è discreta. Nel nostro test con un video in modalità continua abbiamo esaurito l'energia dell'HDX in 6 ore e 38 minuti. Il sistema operativo aggiornato Fire OS è ottimo. Molti problemi che affliggevano le versioni precedenti sono stati risolti e ora è ancora più facile da usare. Come nei vecchi modelli, però, il Fire HDX. grazie al suo negozio proprietario di app, permette l'accesso al solo mondo Amazon. Non ci sono problemi per l'acquisto di ebook e audiolibri dalle sue biblioteche ben fornite, ma per le app la disponibilità del negozio Amazon è ridottissima rispetto a quanto presente nel Google Play. Un'utile funzione è la modalità FreeTime che permette di creare profili utente per i bambini con moltissimi controlli parentali. ■ VERDETTO Questo tablet è un'ottima scelta per utenti che possono beneficiare di un ecosistema chiuso e facile da usare. Lo schermo è di ottimo livello. L o schermo dell'iPad mini di prima generazione ha deluso molti con la sua densità di pixel di 162 ppi. L'iPad mini con Retina Display ha risolto il problema offrendo una risoluzione corrispondente ai 2.048x1.536 pixel dell'iPad Air. Significa che negli stessi 7,9 pollici, la densità è di 326 ppi. In breve, è il migliore schermo per iPad visto fino a oggi, con colori fantastici. Il dispositivo condivide lo stesso chip A7 del nuovo iPad Air. È, quindi, un tablet a 64 bit a prova di futuro. Il coprocessore M7, inoltre, aiuta a prolungare l'autonomia della batterla quando si usano, per esemplo, periferiche esterne per il fitness o per app di monitoraggio. Apple non ha rivelato la quantità di RAM presente, ma ciò conta poco: il mini di seconda generazione è molto veloce e ogni attività fila liscia come l'olio. È disponibile nei formati da 16,32,64 e 128 GB ma, come sempre con Apple, non è presente lo slot per schede di memoria. È presente la nuova doppia antenna Wi-Fi e il supporto per MIMO, che Apple afferma raddoppi la velocità di trasferimento teorica rispetto a quella del primo iPad mini (300 Mb/s contro 150 Mb/s). C'è anche il Bluetooth 4.0 e solo la versione cellulare ha un ricevitore GPS. L'autonomia della batteria, come sempre, è ottima. Nei nostri test video è stato operativo per 10 ore e 42 minuti. Nel settore delle fotocamere non c'è stato alcun cambiamento di rilievo. Quella posteriore è da 5 Mp (con capacità video a 1080p) ed è stata solo leggermente migliorata quella anteriore HD per FaceTime. Abbiamo rilevato pochissima differenza tra le foto scattate sul mini originale e sulla nuova versione. Con poca luce, e usando la fotocamera frontale, la nuova versione mostra, però, meno rumore. La qualità video è impressionante e, grazie al nuovo secondo microfono integrato, l'audio è stereo e offre un miglioramento rilevante. ■ VERDETTO II nuovo iPad mini è un tablet favoloso anche se ha ancora alcune limitazioni tipiche di Apple come l'assenza di porte e di slot di espansione. Il prezzo è alto, ma se potete permettervelo non rimarrete delusi. €230 amazon.it €389 apple.it 92 GROUP TEST TABLET In prova <4| GOOGLE NEXUS 7 (2013) I l Nexus 7 originale è stato una pietra miliare nella diffusione dei piccoli tablet Android. Con il suo erede Google e Asus hanno alzato l'asticella. Con soli 8.7 mm di spessore e 290 g di peso è più sottile e leggero rispetto all'originale. Potrebbe non sembrare molto, ma ciò rende il dispositivo più comodo da impugnare, aiutato dalla superficie gommosa liscia e morbida al tatto, presente sul retro. I diffusori stereo si trovano alle due estremità del tablet, offrono un buon audio e contribuiscono alla complessiva ottima qualità costruttiva. Il punto di forza del tablet è il suo schermo IPS da 7 pollici con risoluzione di 1.920x1.200 pixel e un'incredibile densità di 323 ppi. È fantastico ed è senza dubbio uno tra i migliori presenti in un tablet da 7 pollici. Google ha dotato il Nexus 7 di un processore quad core Krait Snapdragon S4 Pro da 1.5 GHz e di 2 GB di memoria che rendono ogni procedura fluida e reattiva. È disponibile nei tagli da 16 o 32 GB, ma manca lo slot per le schede di memoria microSD. Nel nostro test sull'autonomia della batteria il tablet ha riprodotto un file video HD per 8 ore e 47 minuti, un tempo di tutto rispetto. Il Nexus 7 integra due fotocamere. Quella anteriore è da 1.2 megapixel, mentre quella posteriore è da 5 megapixel, con autofocus ma senza flash. Le foto sono migliori di quanto ci saremmo aspettati, con immagini vivide e piacevoli. Il sistema operativo in uso è la versione leggermente più datata di Android, la 4.3 (Jelly Bean), ma è possibile aggiornarla a quella più recente. L'interfaccia è semplice, ordinata, fluida e molto facile da usare. Nell'ultimo anno Android ha fatto passi da gigante e ora offre anche la possibilità di creare più account utente su un unico dispositivo, ottima cosa per chi condivide il Nexus 7 con altri membri della famiglia. ■ VERDETTO Non è il dispositivo Android più economico, ma con il suo schermo incredibile e gli ottimi programmi il Nexus 7 (2013) è sicuramente uno dei migliori tablet da 7 pollici in commercio. I l design dello Yoga 8 è il suo punto di forza mentre le sue specifiche non sono nulla di speciale. L'innovazione è tutta in un barilotto cilindrico con relativo cavalletto che adorna un lato del tablet. Questo elemento lo rende molto più facile da tenere in mano rispetto ad altri modelli perché carica la maggior parte del peso su un lato e quindi sull'interno della mano. Inoltre, il sistema permette dì tenere il tablet appoggiato su un piano rendendo comoda, per esempio, la visione dei video. Il cavalletto è in alluminio, stessa cosa per la sezione più esterna della cornice. Le parti restanti del dispositivo, come l'area intorno al vetro dello schermo, sono invece in plastica. Purtroppo, però, se il design può essere definito innovativo, la stessa cosa non si può dire per il suo hardware. Il processore è un quad core da 1,2 GHz con 1 GB di RAM, supportati da 6 o 32 GB di memoria interna. Un punto a suo favore è la presenza dello slot per microSD. In teoria un processore quad core dovrebbe garantire potenza e velocità, ma le prestazioni dello Yoga Tablet 8 non sono nulla di speciale. È agile nel gestire l'home page, ma chiedendogli qualcosa di più impegnativo mostra evidenti segni di rallentamento. Per esempio, scorrendo il Play Stare spesso va a scatti, e spostarsi tra le app aperte può richiedere anche un paio di secondi. Lo schermo è da 8 pollici, ma la risoluzione è solo di 1.280x800 pixel per 187 ppi, con buoni angoli di visione. Le fotocamere sono buone ma non eccezionali, mentre ci piacciono i due diffusori frontali stereo, ottimi per la visione di contenuti. Ci ha colpito anche l'autonomia della batteria che ha funzionato per ben 12 ore. Lo Yoga Tablet ha una versione ottimizzata di Android 4.2 Jelly Bean. La Smart Side Bar dà accesso a scorciatoie per le app e ai contenuti multimediali. Tuttavia, per impostazione predefinita è disattivata e funziona soltanto nell'home page. ■ VERDETTO Lo Yoga Tablet 8 è un tablet Android ben progettato, ma delude per hardware e per prestazioni mediocri. Se siete alla ricerca di un tablet bello e versatile, lo Yoga Tablet potrebbe fare al caso vostro, soprattutto tenendo conto del suo prezzo molto interessante. €250 play.google. com/store €240 lenovo.com/it/it 93 !► In prova GROUP TEST TABLET Per verificare e confrontare l'autonomia della batteria abbiamo eseguito su ogni tablet un video HD in modalità continua. Abbiamo impostato il volume al 50 per cento e la luminosità al 100 per cento. Abbiamo acceso il Wi-Fi ma. se presenti, abbiamo disabilitato Bluetooth e GPS. Questo test ci ha permesso anche di valutare la qualità dello schermo e dei diffusori. Per confrontare la velocità di navigazione web di ogni tablet (un punteggio più basso è migliore), abbiamo usato il test SunSpider JavaScript. mentre per le prestazioni generali del sistema ci siamo serviti del test Geekbench 2 (un punteggio più alto è migliore). Infine, il test GFXBench Egypt HD ci ha permesso di valutare la scheda grafica. Abbiamo valutato anche la reattività e la precisione del touchscreen. con azioni touch e con la navigazione, soprattutto con i siti con molto testo che richiedono più precisione nella scelta delle opzioni e nel cliccare sui link. Per lo schermo abbiamo verificato luminosità, contrasto, precisione del colore, nitidezza e angoli di visione. Infine, abbiamo provato le fotocamere di ogni tablet, scattando foto e riprendendo video in una serie di ambienti, sia in interni sia in esterni, valutando velocità, messa a fuoco, fedeltà dei colori e qualità audio. ■ Come li abbiamo provati k TABLET DA 10 POLLICI A PP |e PCWorld Google € 479 € 300 irkirkir Kobo €350 ickictrk Microsoft €900 Modello iPad Air Nexus10 Are 10 HD Surface Pro 2 Dimensione schermo/ risoluzione 9,7 pollici IPS. 2.048x1.536 pixel, 264 ppl 10,1 pollici IPS, 2.560x1.600 pixel, 300 ppi 10,1 pollici, 2.560x1.600 pixel, 300 ppi 10,6 pollici IPS, 1.920x1.080 pixel, 208 ppi Sistema operativo iOS 7 Android 4.2 Android 4.2.2 Windows 8.1 Pro Processore 1.39 GHz Apple A7 1.7 GHz Exynos 5250, dual core ARM Cortex A-15 1,8 GHz quad core Nvidla Tegra 4 Intel Core Ì5-4200U (Haswell) Scheda grafica PowerVR G6430 Mali T604 NVidia Tegra Intel HD 4400 RAM 1GB 2 GB 2 GB 4 GB Memoria modello del test 16 GB 16 GB 16 GB 64 GB Espandibilità memoria No No No mlcroSD fino a 64 GB Wi-Fi Dual band 802.11 a/b/g/n con 2x2 MIMO 802.11 b/g/n MIMO+HT40 Dual band 802.11 a/b/g/n con 2x2 MIMO 802.11 a/b/g/n Bluetooth 4.0 4.0 4.0 4.0 3G Opzionale nel modello 4G No No No NFC No Si No No Fotocamera Anteriore. 1.2 Mp; posteriore, 5 Mp Anteriore, 1.9 Mp: posteriore. 5 Mp Anteriore, 1.3 Mp (720p) Anteriore. 720p: posteriore. 720p Ripresa video 1080p 1080p 720p 720p Ricevitore GPS Solo sui modelli 4G Si No No App Store Apple Google Play Google Play Windows Porte Connettore Llghtning. cuffie 3.5 mm Micro-USB. Magnetic Pogo pln charger, Micro HDMI, cuffie 3.5 mm Micro-USB. Micro HDMI, cuffie 3,5 mm USB 3.0. Micro SDXC, Mini DisplayPort. cuffie 3.5 mm Dimensioni 240x170x7.5 mm 264x178x8.9 mm 253x172x9,9 mm 275x173x13 mm Peso 469 g 603 g 627 g 907 g Autonomia batteria 10 ore 8 ore 7 ore. 32 minuti 6 ore Punteggio Geekbench 2 2.388 2.505 4.105 4.698 Punteggio SunSpider (ms) 456,4 1.329 563,5 119,4 Egypt HD 48 fps 27 fps 30 fps 59 fps 94 GROUP TEST TABLET In prova <4| Il mercato dei tablet di grandi dimensioni sta maturando bene, ed è evidente dalla quantità di recensioni che in questo test hanno guadagnato quattro stelle. Due modelli riescono a elevarsi sopra gli altri, con l'iPad Air che guadagna l'ambito premio di Miglior acquisto. Il tablet Apple è molto veloce, è leggerissimo, e nel suo store sono disponibili moltissime app ottimizzate per un tablet. L'iPad Air. comunque, è uno dei dispositivi più recenti del test e non poteva che dimostrare queste sue qualità. La stessa cosa si può dire del Samsung Galaxy Note 10.1 (2014). un altro tablet dalle tante capacità e con molte funzioni; lo slot per microSD e l'S-Pen sono degli interessanti extra. Questi sono i motivi per i quali guadagna il secondo posto e il premio Consigliato. Scegliere tra i tablet più piccoli non è stato facile. Tutti hanno qualcosa di valido, ma alla fine trionfa il Nexus 7 che possiede le qualità necessarie per arrivare sul primo gradino del podio e aggiudicarsi il premio di Miglior acquisto. Di sicuro garantisce a chi lo acquista un ottimo rapporto qualità/prezzo. L'iPad mini Retina si guadagna il premio Consigliato, e non vince soltanto perché costa molto di più del Nexus 7. Conclusioni Nokia Samsung PCWorld Sony Zoostorm €470 € 540 ** €500 €180 ***** ***** ***** irte*** Lumia 2520 Galaxy Note 10.1 2014 Edition Xperia Tablet Z PlayTab Q6010 10,1 pollici IPS, 1.920x1.080 pixel. 218 ppi 10,1 pollici IPS, 2.560x1.600 pixel, 299 ppi 10,1 pollici, 1.920x1.200 pixel. 224 ppi 10,1 pollici IPS, 1.280x800 pixel, 149 ppi Windows RT 8.1 Android 4.3 Android 4.3 Android 4.2.2 2.2 GHz quad core Qualcomm Snapdragon 1.9 GHz quad core Exynos 5 1.5 GHz quad core Qualcomm APQ8064+MDM9215M 1.5 GHz quad core Rockchip RK3188 Cortex A9 Adreno 330 1,9 GHz quad core Exynos 5 Adreno 320 1.61 GHz ARM RK30board 2 GB 3 GB 2 GB 2 GB 32 GB 16 GB 16 GB 16 GB microSD fino a 64 GB microSD fino a 64 GB microSD fino a 64 GB microSD fino a 64 GB 802.11 a/b/g/n 802.11 a/b/g/n/ac 802.11 b/g/n 802.11 b/g/n 4.0 4.0 4.0 4.0 4GLTE Opzionale nel modello 4G Si No Si No Si No Anteriore, 1,2 Mp; posteriore 6.7 Mp Anteriore. 2 Mp; posteriore. 8 Mp Anteriore. 2,2 Mp 1080p; posteriore. 8.1 Mp Anteriore. 0.3 Mp; posteriore. 2 Mp 1080p 1080p 1080p 480p Si SI Si Si Windows Google Play/Samsung Hub Google Play Google Play Mlcro-SIM. microSD. Micro HDMI-D. USB 3.0. cuffie 3.5 mm Micro-USB. microSD. S-Pen, cuffie 3.5 mm Micro-USB. microSD, micro-SIM. cuffie 3.5 mm Ricarica proprietaria. microSD. Mini HDMI, Micro-USB. cuffie 3,5 mm 267x168x8,9 mm 341x171x7,9 mm 266x172x6.9 mm 268x169x12 mm 615 g 540 g 495 g 620 g 6 ore. 25 minuti 9 ore. 22 minuti 8 ore. 25 minuti 8 ore. 40 minuti n.d. 3.930 2.119 1.665 515 1.013 2.036 1.201 50fps 43 fps 31 fps 7.3 fps 95 !► In prova GROUP TEST TABLET GEEKBENCK 2 SUNSPIDER (ms) EGYPTHD(fps) '.'0 *o - KSilli U A/nazun Apple Google lenows Amazon Apple Googie' Lenovo* Amazon Apple Google Lenovo TABLET DA 7/8 POLLICI Amazon €230 Apple pcwòrtd Google Lenovo €389 ***** €250 €240 A A A A A A A A A A A A A A A IKIKK AkAKK IKK! M Modello «indie Fire HDX iPad mini Retina Nexus 7 2013 Edition Yoga Tablet 8 Dimensione schermo/ risoluzione 7 pollici IPS. 1.920*1.200 pixel, 323 ppi 7,9 pollici IPS. 2.048x1.536 pixel. 326 ppi 7 pollici IPS. 1.920x1.200 pixel. 323 ppi 8 pollici IPS, 1.280x800 pixel, 187 ppi Sistema operativo Fire OS 3.0 iOS 7 Android 4.3 Android 4.2 Processore 2.2 GHz quad core Snapdragon 800 CPU A7 CPU Qualcomm Snapdragon S4 Pro 8064 1.2 GHz quad core ARM Cortex-A7 CPU Scheda grafica Adreno 330 GPU A7 PowerVR G6430 GPU Adreno 320,400 MHZ PowerVR SGX 544 RAM 2 GB 1GB 2 GB 1GB Memoria modello del test 16 GB 16 GB 16 GB 16 GB Espandibilità memoria No No No microSD fino a 64 GB Wi-Fi 802.11 b/g/n 802.11 n 802.11 a/b/g/n 802.11 b/g/n Bluetooth 4.0 4.0 4.0 4.0 3G Opzionale nel modello 4G Opzionale nel modello 4G Opzionale nel modello 4G Opzionale nel modello 3G NFC No No SI No Fotocamera Anteriore. 720p HD Anteriore. FaceTime HD; posteriore 5 Mp Anteriore, 1,2 Mp: posteriore. 5 Mp Anteriore, 1.6 Mp: posteriore. 5 Mp Ripresa video 720p 1080p 1080p 720p Ricevitore GPS Solo sul modello 4G Solo sul modello 4G SI SI App Store Amazon Apple Google Play Google Play Porte Micro-USB, cuffie 3,5 mm Connettore Lightning. cuffie 3,5 mm Micro-USB. cuffie 3.5 mm Micro-USB. cuffie 3,5 mm Dimensioni 186x128x9 mm 200x134.7x7.5 mm 114x200x8.65 mm 213x144x21.5 mm Peso 303 g 331 g 299 g 401 g Autonomia batteria 6 ore. 38 minuti 10 ore, 42 minuti 8 ore. 47 minuti 12 ore Punteggio Geekbench 2 3.717 2.222 2.651 1.322 Punteggio SunSpider (ms) 697 397 1.136* 1.565* Egypt HD 51 fps 48 fps 41 fps 13 fps " SunSpider 1.0 (gli altri risultati con SunSpider 1.0.2) 96 PROTEGGI ADESSO UN BAMBINO, SOSTIENILO A DISTANZA. Milioni di bambini nel mondo sono ancora indifesi. Tu puoi cambiare la vita di uno di loro. Visita il sito: http://adottareadistanza.coopi.org/ o telefona allo: 02 30 85 057 Riceverai subito le informazioni e la fotografia del bambino che deciderai di sostenere. COOPI > Cooperazione Internazionale ONG Onlus > www.coopi.org > N.Verde: 800 11 77 55 (da rete fissa) Foto: Tipsimages - AO Nausica Eleonora In prova GROUP TEST MINI PC Mini PC Abbiamo provato tre minuscoli computer in grado di mettere in mostra il massimo della discrezione ma capaci di erogare tutta la potenza necessaria per eseguire servizi e procedure Goodge Street enhair Ro*d I PC desktop con i loro grandi, rumorosi e ingombranti case non sono il massimo per praticità, eleganza e ingombro. Sono spesso, però, indispensabili perché un portatile non può rispondere a tutte le esigenze e a tutte le necessità. A volte vorremmo lavorare su un grande monitor da tavolo, ma abbiamo a nostra disposizione poco spazio e può essere addirittura comodo e utile usare come schermo quello di un grande televisore. In questi cast l'abbinamento giusto può essere quello di un mini PC, Sono formati da componenti a basso consumo e occupano solo una frazione dello spazio necessario per un PC desktop tradizionale o un portatile. Molti sono cosi piccoli che possono essere montati sul retro di un monitor permettendo a chiunque di creare il suo PC tutto in uno. Inoltre, in questo caso il vantaggio è poter sostituire il monitor senza dover dismettere tutti gli altri componenti. Minore consumo energetico vuole anche dire meno esigenze di raffreddamento e un funzionamento più silenzioso. Per questo un mini PC si propone come ottimo media center senza fastidiosissimi ronzìi. Ovviamente, ci sono anche degli svantaggi. Un mini PC non ha spazio interno suff iciente per una scheda grafica di buona qualità, o per gli hard disk da 3.5 pollici tipici dei PC desktop. Si deve, quindi, fare affidamento su soluzioni grafiche integrate e, nella maggior parte dei casi, su un solo disco da 2,5 pollici. Per eventuali altri dischi si deve ricorrere a soluzioni esterne. Nel caso dei mini PC più piccoli, per esempio l'Intel NUC, c’è spazio solo per un SSD mSATA. Avendo bene in mente questi limiti, è d’obbligo prestare attenzione alle opzioni di connettività supportate da un mini PC. Se si pensa a periferiche esterne servono delle porte USB 3.0. Per collegare il PC a un monitor LCD standard è possibile usare delle prese HDMI. ma per creare un PC all-in-one servono DisplayPort, Thunderbolt, HDMI 1.3 o una porta DVI dual- link in modo da collegare uno schermo con risoluzione superiore a 1.920x1200 pixel. Per trasformare un mini PC in un mini media center è possibile convogliare i segnali audio via HDMI. ma per abbinarlo a un sistema musicale esterno con ingressi digitali serve un connettore S/PDIF. I mini PC, con l'approccio fai da te, sono prodotti senza tastiera e mouse, e spesso escono senza sistema operativo. Valutare i successivi costi da affrontare è un fattore da non trascurare. Le prestazioni di un mini PC possono essere buone, soprattutto quando come memoria di massa per l'avvio si usa un SSD. Per questi PC sono disponibili molti processori, dagli Intel Celeron di fascia bassa ai quad core Core i7 con Hyper-Threading. I processori AMD. inoltre, sono prodotti con tecnologie a basso consumo in grado di aiutare i mini PC a operare silenziosamente generando poco calore. Qualunque sia il processore scelto, questo componente ha implicazioni anche sulla sezione graf ica e. forse, è proprio qui che questi PC mostrano la corda. I nuovi processori Intel di fascia alta sono dotati di scheda grafica integrata Intel HD 4400 o 5000. sufficienti per giochi Windows entry level, ma i modelli meno potenti offrono scarse capacità grafiche. I processori AMD spesso hanno schede grafiche più veloci, ma non è sempre cosi e prima di qualsiasi altra cosa è bene verificare sempre tutto con molta attenzione. ■ 98 GROUP TEST MINI PC In prova <4| FUJITSU ESPRIMO Q520 INTEL NUC D54250WYK L f Esprimo Q520 è stato progettato pensando a un basso consumo energetico ed è dotato di un potente processore che consuma, quando inattivo, solo 10 W. Il suo case a base quadrata è realizzato in alluminio satinato con texture in plastica e finiture di qualità che gli conferiscono un look elegante e professionale. È l'unico PC del test ad avere un alimentatore interno, una tastiera e un mouse. Sul retro del case troviamo due porte USB 3.0 e un lettore di schede SD, mentre quattro porte aggiuntive USB 2.0 sono disposte a fianco di DVI, DisplayPort, Ethernet e jack audio. È presente anche il supporto VESA integrato. La copertura è facilmente asportabile permettendo così una comoda manutenzione. Il processore dual core Intel Core Ì3-4130T Haswell da 2.9 GHz a basso consumo garantisce all'Esprimo un'ottima potenza di calcolo, mentre la scheda grafica integrata Intel HD 4400 permette un buon utilizzo multimediale. L'archiviazione è affidata a un hard disk da 320 GB: un SSD. a scapito di una minore capacità, gli avrebbe garantito uno scatto in più. Inoltre, integra solo 4 GB di RAM. In caso di necessità maggiori è possibile dotare l'Esprimo di un processore più veloce e di un'unità SSD o ibrida. Anche il Wi-Fi integrato è opzionale. Un dispositivo di raffreddamento del processore senza ventola assicura che, almeno nell'uso normale. l'Esprimo Q520 sia del tutto silenzioso. La ventola c'è, ma entra in azione soltanto in caso di carico elevato. Ciò avviene, però, solo in circostanze eccezionali. ■ VERDETTO II Fujitsu Esprimo Q520 è un computer aziendale potente, con una qualità costruttiva di prim'ordine. È più grande degli altri mini PC del test, ma integra un masterizzatore DVD e un alimentatore interna E l'ultima versione del Next Unit of Computing (NUC) d'Intel. Il D55250WYK è dotato di un processore dual core Intel Core Ì5-4250U da 1,3 GHz di quarta generazione, che può arrivare, in modalità Turbo Boost, fino a 2,6 GHz. Ciò permette un bassissimo consumo energetico, solo 7 W. ma anche ottime prestazioni. Il NUC è venduto come kit senza memoria e senza periferiche di archiviazione. Abbiamo configurato il PC con memoria Intel e componenti wireless, oltre a 8 GB di memoria DDR3 Cruciai. Le piccole dimensioni del case non permettono l'uso di un disco rigido interno da 2.5 pollici. Per questo abbiamo usato un SSD Intel 530 mSATA da 180 GB. È comunque presente una porta SATA standard. Il poco spazio ha costretto i progettisti a risparmiare anche sulle connessioni esterne. Troviamo, infatti, i connettori video mini-HDMI e mini-DisplayPort. una porta Gigabit Ethernet e quattro USB 3.0. A completamento troviamo un sensore a infrarossi e un jack combinato per cuffia/microfono. Wi-Fi e Bluetooth sono disponibili grazie a una scheda Intel interna 802.11b/g/n/ac da acquistare separatamente, anche se a poche decine di euro. Per tutti ì componenti aggiuntivi noi abbiamo speso un totale di 280 euro, che vanno a formare il prezzo finale che trovate nella scheda. In questa configurazione, il NUC è molto veloce. Nel nostro benchmark PCMark 7 ha raggiunto il punteggio di 4.681. dimostrandosi il più veloce del test. Il processore integra anche una scheda grafica Intel HD Graphics 5000. la più potente tra quelle presenti nei mini PC del test. ■ VERDETTO L'Intel NUC è molto veloce e integra Ethernet e connettività wireless. Il suo prezzo, da ritenersi indicativo, non include quello del sistema operativo. €650 fujitsu.com/it €550 intel.it Costruzione Specifiche Prestazioni Qualità/Prezzo Totale L > IdeaCentre Q190èun mini i PC intelligente che fa della versatilità la sua qualità distintiva, Grazie a un design sottile, il mini PC di Lenovo può essere quasi nascosto su una scrivania, collocato in posizione verticale o. grazie a una staffa VESA in dotazione, fissato sul retro di un monitor, tipo all-in-one. Il Lenovo ha delle gradevoli finiture nere e argento, con le porte anteriori nascoste dietro a uno sportello in plastica. Tra queste troviamo due USB 3.0, un jack audio e un lettore di schede multiformato. Il pannello posteriore dispone invece di quattro porte USB 2.0, una porta Ethernet, HDMI. uscita VGA e una porta S/PDIF ottica. Il design piatto del Q190 permette di scegliere, come periferica opzionale, un masterizzatore DVD o un'unità Blu- ray. strumenti che consentono di rendere questo sistema un'ottima soluzione come PC home theater, anche se il leggero ronzio emesso dalla ventola di raffreddamento potrebbe infastidire i puristi del suono. Il Q190 è equipaggiato con un processore dual core Intel Core Ì3-2365M Sandy Bridge da 1,4 GHz che, purtroppo, resta molto lontano dalle prestazioni degli Intel più recenti presenti negli altri mini PC del test. Infatti, siamo rimasti delusi dal suo punteggio PCMark7 di 1.905: non stupisce che la sua scheda grafica integrata HD 3000 sia quella che ha generato il minor numero di fotogrammi al secondo. Al suo interno trova posto un disco rigido da 1TB. il più capiente tra i modelli del test. Anche la dotazione RAM è limitata a 4 GB DDR3. ■ VERDETTO L'IdeaCentre Q190 può vantare una buona qualità costruttiva. L'uscita digitale ottica opzionale e la possibilità di avere un drive Blu-ray lo rendono ottimo per un suo utilizzo in un sistema home theater. Peccato, per la presenza di un processore antiquato. €450 IVA ine lenovo.com/.it 99 In prova GROUP TEST MINI PC Prestazioni Il cuore del sistema è stato misurato utilizzando PCMark 7. una riconosciuta suite di test che utilizza 25 diversi carichi di lavoro per misurare aree come l'archiviazione, il calcolo, la manipolazione di immagini e video, la navigazione web e il gioco. Siamo consapevoli che i risultati di questo benchmark non sono assoluti. Tuttavia, danno un'idea della performance relativa. Un PC desktop tradizionale, in generale, fa segnare tra 3.000 e 7.000 punti. Gaming Noi usiamo due giochi: Aliens vs Predator. a 720p e 1080p. in alta qualità, e Sniper Elite V2 a 720p, in bassa qualità, e a 1080p sia in modalità High sia Ultra. Consumo di energia Misuriamo il consumo energetico di ogni computer al minimo livello di attività subito dopo l’avvio e quando si spinge ogni PC al limite eseguendo Prime95 con il numero massimo di thread disponibili, contemporaneamente all'esecuzione del sub-test di PCMark 7. Il consumo di energia del mondo reale cadrà da qualche parte tra queste due misure, a seconda dell'uso. Come abbiamo eseguito il test < _ Fujitsu PCWortd € 650 ***** ★★★★<;' _ Intel PCWÓrtd € 550 ***** ***** 1 Lenovo €450 irkirirù' Modello Esprimo Q520 NUC D54250WYK IdeaCentre Q190 Processore 2.9 GHz Intel Core Ì3-4130T 1.3 GHz Intel Core Ì5-4250U (2.6 GHz Turbo) 1.4 GHz Intel Core Ì3-2365M Ventola processore Raffreddamento passivo Ventola Ventola Memoria 4 GB DDR3 1600 MHz 8GBDDR3 1600 MHz 4GBDDR3 1333 MHz Memoria di massa HDD 320 GB SSD 180 GB Intel 530 Series mSATA HDD 1TB Trasformatore 65 W interno 65 W esterno 19 V 1,7 A esterno Scheda madre Fujitsu motherboard, Intel H81 chipset Intel Wilson Canyon D54250WYB. Lynx Point chipset Lenovo custom motherboard Sistema operativo Windows 8 Standard o Pro n.d. Windows 8 Scheda grafica Intel HD Graphics 4400 Intel HD Graphics 5000 Intel HD Graphics 3000 Scheda audio Integrata Integrata Integrata Connettività Gigabit ethernet (Wi-Fi. Bluetooth opzionali) 802.11b/g/n/ac. Gigabit Ethernet. Bluetooth 802.11b/g/n. Gigabit Ethernet Porte 2 USB 3.0.4 USB 2.0, DVI, DP 4 USB 3.0. HDMI. Mini DP 2 USB 3.0.4 USB 2.0. HDMI, VGA, S/PDIF Lettore di schede SmartCard reader (opzionale) Nessuna SDXC/MS Pro Altro Montaggio VESA integrato. Microsoft Office. PowerDVD, Nero 2014 Staffa montaggio VESA, sensore IR Staffa montaggio VESA, supporto desktop Dimensioni 185x188x54 mm 117x112x35 mm 192x155x22 mm Peso 1.6 kg Ikg 1.2 kg PCMark totale 2.988 4.681 1.905 Alien vs Predator 1 6 fps. Basso 7 fps. 5 fps n.d. Sniper Elite 2 21 fps, 7 fps. Basso 21 fps. 7 fps, Basso 9 fps, 5 fps, Basso Consumi 3 10 W. 46 W 7 W, 27 W 11W, 34 W 1 Aliens vs Predator misurato a 720p e 1080p. High Quality 2 Sniper Elite V2 misurato a 720p Low Quality, 1080p High Quality, 1080p Ultra Quality. 'Basso' fa riferimento a meno di 5 fps ! Misurato rispettivamente senza carico e sotto carico 100 LA CACCIA STUPRA LA NATURA MA FAI DELLA PARTE NATURA ANCHE TU LA CACCIA NON E’ UN GIOCO, NON E’ UNO SPORT, NON E’ UNO SVAGO. LA CACCIA E’ GUERRA. CRUDELTÀ’ E MORTE. Nel più totale disprezzo della condanna morale della stragrande maggioranza dell'opinione pubblica, ed in barba a tutte le Direttive Europee per la protezione degli animali, una minoranza sempre più risicata di "doppiette" continua incessante una sistematica campagna di morte e sofferenze per milioni di vittime indifese, colpevoli solo di sorvolare i cieli italiani o di aggirarsi nei boschi da sempre loro habitat naturale. L’OIPA Italia si batte da anni contro questo scempio, incivile e crudele. Così come è in prima linea in tutte le battaglie contro ogni sopruso ed atrocità perpatrata verso esseri che, come noi, provano dolore e sofferenza, titolari di un sacrosanto diritto alla vita che nessuno ha il diritto di calpestare. Organizzazione Internazionale Protezione Animali OXG affiliala al tliparlimemo Mia rahblltìl litfirmaziim.’ MI’OX OIPA Italia Onlus Rlcanasduto ilul Mmlutro MI l/thl.’nh' Sede legale e amministrativa via Passenni 18 - 20162 Milano Tel 02 6427882 - Fax 02 99980650 Sede amministrativa via Albalonga 23 - 00183 Roma Tel 06 93572502 - Fax 06 93572503 info@oipa.org - www.oipa.org B facebook.com/oipaonlus twitter.com/OIPAonlus Il Tuo aiuto è indispensabile, contattaci al più presto. Perché continuino a vivere... !► In prova HARDWARE SMARTPHONE BlackBerry Z30 €650 http:// it.blackberry.com SPECIFICHE Sistema operativo: BlackBerry 10: processore: Qualcomm S4 Snapdragon dual-core da 1,7 GHz: display: 5" Super AMOLED (294 ppi); RAM: 2 GB; memoria intera: 16 GB espandibile tramite microSDXC: fotocamere: posteriore da 8 Mp BSI. frontale da 2 Mp; dimensioni: 72 x 141 x 9.6 mm: peso: 172 g ★ ★★★★ I l BlackBerry Z30 si pone come nuovo smartphone di punta nell'azione di rilancio dell'azienda canadese. Il design segue la moda dei dispositivi "importanti ", basato su un display OLED touchscreen da 5 pollici e contraddistinto da una linea pulita, privo di tasti nella parte anteriore. Tutti i controlli avvengono attraverso il display capacitivo, ad eccezione del pulsante di alimentazione in alto e i tasti del volume sul lato destro. Il pannello OLED ha quasi la risoluzione Retina, a 294 ppi. L'assistente di riconoscimento vocale di BlackBerry è abbastanza preciso e nel nostro test ha sempre riconosciuto i nostri comandi. La voce è come sempre un po' metallica ma, a nostro giudizio, meno fastidiosa di quella di Siri sui dispositivi Apple. All interno dello Z30 è presente un processore dual-core ARM di Qualcomm, con clock a 1,7 GHz affiancato da una buona dotazione di 2 GB di RAM. Lo spazio di archiviazione interno è di 16 GB. espandibile tramite schede microSDXC. Dal punto di vista hardware non ci sono molte sorprese. La fotocamera posteriore è da 8 Mp, ed è in grado di scattare rapidamente foto di buona qualità. Il bilanciamento del colore ci è parso neutrale, mantenendosi su ottimi standard anche in condizioni di luce scarsa. Non è forse la migliore fotocamera in circolazione, ma si mantiene su un livello alto. Così come le caratteristiche hardware, anche la qualità costruttiva generale è di buon livello. In mano rende una sensazione di solidità con il pannello posteriore, in fibra di carbonio, antiscivolo. Il display è grande e luminoso, ma l'ampiezza si paga in termini di usabilità. La maggior parte delle azioni si finisce per compierle utilizzando le due mani anche se, con un po' di abitudine e se non si hanno mani troppo piccole, è possibile raggiungere tutti i comandi con una mano sola. E qui si passa alla navigazione nel sistema operativo Lo Z30 monta il nuovo sistema operativo BlackBerry 10 ed è un'esperienza del tutto nuova per chi proviene da iOS o Android. Non c'è alcun tasto Back o Home e tutta la navigazione avviene attraverso i gesti. Per esempio, dalla schermata nera di standby si attiva il telefono scorrendo dal basso verso l'alto. È solo una questione di abitudine, s'impara in fretta e, anzi, una volta presa confidenza, lo Z30 appare più facile da padroneggiare rispetto a molti dispositivi Android. Scorrendo da sinistra verso destra si accede a BlackBerry Hub, dove sono raccolti i vari servizi di messaggistica. Navigando attraverso le varie impostazioni abbiamo avuto la conferma che questo telefono, altamente configurabile, ha mantenuto quello standard di sicurezza che ha fatto la storia della società. La durata della batteria si pone al vertice della categoria degli smartphone maxi. Con un'attività media tra un uso sporadico per la navigazione web e provando le varie applicazioni precaricate, abbiamo calcolato che sarebbe durato 3 giorni. Anche con un utilizzo più intensivo abbiamo abbondantemente superato il giorno e mezzo. Parlando di smartphone non si può non affrontare l'argomento store e relative app. Lo store di BlackBerry non può ovviamente competere con quelli di Apple e di Anroid ma sono stati compiuti passi avanti in diverse direzioni. Sul versante app. BlackBerry dichiara la presenza di oltre 130.000 e la disponibilità dell'80% delle app considerate top 100: sono stati compiuti importanti passi avanti anche sulla compatibilità con le app Android. Da questo punto di vista, però, ci rimane un dubbio: considerato che le app Android non possono essere scaricate dal Google Play ma devono essere scaricate dagli store alternativi, questo va in controtendenza rispetto all'attenzione alla sicurezza. ■ GIUDIZIO Il BlackBerry Z30 è un ottimo compromesso tra le esigenze business basate sul modello di sicurezza di BlackBerry e gli utenti che vogliono tutte le caratteristiche più in voga tra gli smartphone. La qualità generale è ottima così come look e prestazioni. 102 360 € asus.com/it SPECIFICHE Sistema operativo: Windows 8.1 (64-bit); processore: AMD A4-1200 a 1 GHz: RAM: 4 GB di memoria DDR3LSDRAM: disco rigido: da 320 GB (5400 rpm); schermo: touch 10.1" (1366x768) LCD: scheda grafica: integrata AMD Radeon HD 8180: Connettività: 802.11b/g/n. Bluetooth 4.0. lx HOMI, lx VGA: 2x USB 2.0. lx USB 3.0: Ethernet 10/100: slot schede SDXC: webcam: 720p con microfono incorporato: dimensioni: 266 x 185 x 29 mm; peso: 1,1 kg ★ ★ ★ ★ ★ Asus X102BA C on un prezzo Online intorno ai 380 €, il nuovo X102BA di Asus è uno dei portatili con Windows 8 più a buon mercato che abbiamo trovato. Ovviamente, a questo prezzo, non avrete il massimo delle prestazioni, e il suo schermo da 10" e la tastiera ridotta non piaceranno a tutti. Ma ha un buon rapporto qualità/prezzo se si vuole solo un portatile leggero per navigazione web e per usare Microsoft Office. Asus descrive l'X102BA come "sottile e leggero", che nel linguaggio del marketing significa "non proprio un ultrabook". E siccome il termine ultrabook è stato coniato da Intel, questo portatile con chip AMD non lo è. Infatti, lo schermo da 10" lo mette in area ultrabook ma, anche se pesa solo 1,1 kg. ha uno spessore di ben 29 mm lungo il bordo posteriore, dove la tastiera e lo schermo sono collegati. Anche così, il design leggero e lo schermo compatto fanno sì che l'X102BA sia facile da portare in giro. È solido, e Asus aveva proprio in mente la clientela che si porta il laptop in borsa quando ha pensato la sua offerta in vari colori, incluso un "terrificante" rosa shocking. Lo schermo è spesso una debolezza dei portatili di fascia bassa, ma Asus in questo caso ha fatto un buon lavoro. La risoluzione di 1366x768 pixel è assolutaente accettabile su uno schermo di queste dimensioni, e le immagini sono brillanti e vivaci. Gli angoli di visuale sono un po' limitati, intorno ai 120°, ma più che sufficienti. Ha anche lo schermo touch, che per questo prezzo è un vero affare, anche se non siamo ancora convinti che uno schermo touch sia di qualche beneficio su un portatile. Gli altoparlanti sono ragionevolmente potenti, ma hanno un suono leggermente metallico, per cui è meglio usare delle cuffie per ascoltare la musica. Abbiamo anche riscontrato che la tastiera e il trackpad sono abbastanza piccoli, e ci hanno rallentato quando abbiamo cercato di scrivere questo articolo. L'X102BA dispone di molte connessioni. Ha tre porte USB, di cui solo una USB 3.0. uno slot per schede SD, e porte sia HOMI sia VGA per la connessione a un monitor più grande. Insieme al Wi-Fi 801.11n e al Bluetooth 4.0. Asus ha incluso una porta Ethernet per la connessione via cavo, anche se di tipo 10/100. Ha in dotazione anche una copia completa sia di Microsoft Home sia Student Edition. che per quel prezzo è un piacevole bonus. Le prestazioni, come ci si può aspettare, sono modeste. L'X102BA è disponibile attualmente in una sola configurazione, con un processore dual-core AMD A4-1200 a 1 GHz, una scheda grafica integrata Radeon HD 8180,4 GB di memoria e un disco rigido da 320 GB. Questa combinazione produce un punteggio di soli 1,100 punti nel test generale HARDWARE In prova ◄I PCMark 7. che lo posiziona nella stessa fascia dei processori Atom di Intel destinati ai netbook. Ma, per essere onesti, non è male per un portatile così economico, e I X102BA può gestire perfettamente la navigazione web e il word processing. La velocità del disco da 5400 rpm ci ha però deluso. Anche quando si usa l'opzione "fast start” di Windows 8, impiega 20 secondi per ritornare dallo stato di "sleep" alla schermata Start di Windows 8, seguiti da altri 20 secondi di cursore di attesa prima di essere veramente attivo. Se il A4- 1200 non è particolarmente veloce, è però uno dei processori Temash di AMD dal migliore risparmio energetico. Sfortunatamente, nel nostro test sulla batteria, l'X102BA è riuscito ad ottenere solo 4 ore e 20 minuti di streaming video con la sua batteria al litio da 33 Wh. Usi differenti potrebbero permettere di raggiungere le cinque ore di durata della batteria che sostiene AMD. Certamente non ha la gestione energetica efficiente dei processori Haswell di Intel. ■ GIUDIZIO L'Asus X102BA offre prestazioni modeste, ma ha un buon rapporto qualità/prezzo. Lo schermo e la qualità costruttiva sono sopra la media della sua categoria e gli extra aggiunti, come MS Office, sono un plus importante. 103 €840 hp.com/it SPECIFICHE Sistema operativo: Windows 8.1 (64-bit); processore: Intel 15-42001) a 1,6 GHz (2,6 GHz con Turbo); RAM: 8GBSDRAM DDR3; disco rigido: 750 GB (5400 rpm); display: LCD touch da 15.6'' (1366x768); Connettività: 802.11b/g/n, lx HDMI. 2x USB 3.0, lx USB 2.0. slot schede SDXC. Ethernet 10/100: webcam: 720p con microfono: masterizzatore DVD SuperMulti; dimensioni: 386 x 258 x 24,7 mm; peso: 2.6 kg ★ ★★★★ NOTEBOOK HP Pavilion TouchSmart 15 I portatili Pavilion di HP sono sempre stati quelli per tutte le tasche e per l’uso quotidiano. Ma il nuovo HP Pavilion TouchSmart 15 mostra di volersi spostare verso il mercato di fascia superiore. Il modello dell'anno scorso è comunque ancora in vendita con un processore AMD AIO. Questo nuovo portatile, talmente nuovo che al momento di andare in stampa non è ancora stato aggiunto sul sito HP, arriva a un prezzo di fascia media di 840 € con un processore Intel Core i5 Haswell a 1.6 GHz, 8 GB di memoria e un hard disk da 750 GB. Il comparto grafico viene gestito da una scheda Nvidia GeForce GT 740M che affianca la scheda integrata Intel HD 4400. È l'unica configurazione al momento disponibile per il modello da 15". anche se è disponibile una versione da 14”. ma senza la scheda Nvidia e con soli 4 GB di memoria. Non è particolarmente bello, con il vano tastiera nero opaco e qualche rifinitura argento qua e là. Si presenta però solido, con una tastiera comoda e un trackpad ampio (110x53 mm). Il lato negativo della costruzione solida è che il TouchSmart 15 pesa 2,6 kg, davvero tanto anche per un portatile da 15" con lettore DVD incorporato. Questo significa che non è il genere di portatile che ci si porta sempre dietro nello zaino, ed è più adatto all'uso casalingo o in ufficio. Come implica il nome TouchSmart, lo schermo è sensibile al tocco e fornisce immagini brillanti e vivide, con buoni angoli di visuale. La risoluzione è di soli 1366x768 pixel, e avrebbe potuto essere accettabile in uno dei predecessori meno cari, ma a questo prezzo significa che si è voluto fare economia. Lo schermo oltretutto è lucido, e restituisce molti riflessi. Gli altoparlanti funzionano bene, hanno un suono un po' metallico alle alte frequenze, ma producono un suono piacevolmente pieno da poterci sentire un po' di musica senza dover usare le cuffie o degli altoparlanti esterni. Anche le prestazioni sono discrete. Bisogna ammettere che un punteggio di 2.860 punti con PCMark 7 non vincerà nessun premio, ma non è male per un portatile che usa un vecchio disco rigido da 5400 rpm. Il processore Core i5 fornisce abbastanza potenza per usare Microsoft Office e per navigare sul web agevolmente, mentre gli 8 GB di memoria permettono di poter far fronte anche ai compiti più impegnativi, come l'editing video. Il momento in cui si noterà che il disco rigido è lento è durante l'avvio a freddo di Windows, che richiede 45 secondi, seguiti da altri 15 secondi prima di poter usare il computer. Usando l'opzione "fast start" di Windows 8 si riesce a tagliare il tempo di avvio di altri buoni 15 secondi. E, naturalmente, c'è la scheda grafica Nvidia GeForce GT 740M Grazie a questa, il TouchSmart 15 arriva a 60 fps nel test Stalker, alla risoluzione nativa del portatile di 1366x768. E se si può vivere senza gli effetti delle DirectX 11, può far funzionare il più impegnativo Batman: Arkham City a 30 fps. Ciò significa che è in grado di regalarci qualche momento di buon divertimento anche con i giochi più impegnativi. Anche la durata della batteria non è male. Passando alla scheda integrata HD 4400 siamo riusciti a spremere fino a 5 ore e 45 minuti nello streaming video tramite Wi-Fi. ■ GIUDIZIO La mancanza di una risoluzione dello schermo più alta è deludente in un portatile che costa quasi 850 euro, ma l'HP Pavilion TouchSmart 15 svolge ben il suo lavoro. Non è particolarmente trasportabile, ma è una scelta affidabile per chi vuole un portatile Windows tuttofare che possa essere usato come rimpiazzo di un sistema desktop a casa o in ufficia 104 HARDWARE In prova 41 € 2 . 300,00 ddl.it SPECIFICHE Processore: Intel Core Ì7-4702HQ quad-core a 2.2 GHz; schermo: touch 15.6" (3200x1880) QHD+: RAM: 16GB DDR3: GPU: Nvidia Quadro K1100M con 2 GB di memoria, scheda grafica Intel HD 4600: hard disk: SSD LiteOn mSata da 256 GB. disco ibrido Seagate da 500 GB con 8 GB di memoria flash: connettività: 802.11ac 2x2 MIMO. Intel dual-band Wireless AC 7260, Bluetooth 4.0; dimensioni: 372 x 254 x 18 mm; peso: 1,88 kg ★ ★★★ WORKSTATION Dell Precision M3800 I l Precision M3800 è una postazione mobile di lavoro che ricorda molto i portatili touch Dell dedicati al gioco XPS13 e 15. Abbiamo provato il modello di punta della gamma, equipaggiato con uno schermo con risoluzione QHD+ (3200x1880). Anche se non arriva ai 4K, IM3800 ha sempre più pixel per pollice del display Retina di un MacBook Pro. La scocca è in alluminio, con una base in fibra di carbonio nera. La superficie intorno alla tastiera è coperta da un morbido materiale gommoso che risulta molto comodo in caso di uso prolungato. C'è anche un ampio trackpad con abbastanza spazio per le azioni di swipe e pinch. Grazie al software di input proprietario di Dell, sono supportate anche le gesture multitouch a 10 punti. Far scorrere due dita per leggere le pagine web oppure un singolo leggero tocco come clic del mouse risultano molto naturali. Troviamo tre porte USB 3.0 e una USB 2.0 e i connettori Mini DisplayPort e HDMI. È fornito in dotazione un adattatore USB- Ethernet, e i file per la procedura di recupero di Windows sono su un pen drive. Il wireless 802.11ac, in versione a basso costo, ha solo due antenne. Un singolo componente definisce il M3800 come workstation mobile: il suo processore grafico, in questo caso un Nvidia Quadro K1100M con 2 GB di memoria video. Questa scheda grafica professionale è pensata per l'uso con software di design che supportano l'accelerazione grafica hardware CUDA, come Adobe After Effects. Il processore è un Haswell Intel Core Ì7-4702HQ a 2.2 GHz. che arriva a 3,2 GHz (turbo), e la dotazione RAM è di 16 GB DDR3, una combinazione che gli permette di ottenere ottime prestazioni nell'editing video, nella produzione audio e nel design 3D, pienamente confermate nei benchmark del test. La CPU ottiene un punteggio di 6.36 in Cinebench R15, solo un 10% al di sotto di quello ottenuto da un Intel Core Ì7-3770K a 3.5 GHz di classe desktop. I tempi di rendering del Dell M3800 in Autodesk 3D sono stati altrettanto vicini. Il nostro modello di prova era fornito di due dischi rigidi, un Seagate ibrido da 500 GB e un LiteOn mSata SSD da 256 GB. Durate i test, il disco SSD è riuscito a raggiungere velocità di scrittura di 478 MB/s. ma la sua velocità 4K QD32 di 216 MB/s mostra prestazioni IOPS nella media, intorno a 55.000. Durante l'uso, I M3800 offre una delle migliori esperienze disponibili al momento per un portatile Windows. Le applicazioni si avviano e funzionano velocemente, anche sotto un carico software impegnativo. Le ventole si sentono, ma non più di quanto succeda con altri portatili. Sfortunatamente, c’è un problema con lo schermo QHD+. Windows non gestisce particolarmente bene lo scaling del testo e della grafica. Va bene nella Modern Ul, e con Windows 8.1. il sistema aggiusta automaticamente i DPI dello schermo, ma lo scaling non viene applicato a tutta la grafica o al testo. In Photoshop, per esempio, i menu e i pop- over sono resi a una risoluzione normale, senza tener conto delle impostazioni di Windows, rendendoli illeggibili, e lo stesso vale per molti altri programmi. Non se ne deve fare una colpa a Dell, è Microsoft che deve migliorare le opzioni per i DPI in Windows, e spingere i produttori di applicazioni a fornire un supporto aggiuntivo. Un altro problema è la durata della batteria. È logico che, con alte prestazioni e una scocca sottile, si debbano fare dei sacrifici hardware da qualche altra parte, e sembra che la durata della batteria sia quella che ne risente. Abbiamo impostato VLC per far girare in continuazione Avatar a una luminosità del 80%. esaurendo la batteria in 2 ore e 58 minuti. ■ GIUDIZIO Il Dell M3800 ottiene delle prestazioni incredibili anche con uno chassis sottile e leggero. La qualità costruttiva è superba, ma la scarsa durata della batteria è inaccettabile, e non c'è una semplice soluzione per i suoi problemi con i DPI con alcuni software per Windows. 105 !► In prova HARDWARE MONITOR €840 nec-display- solutions.com SPECIFICHE Monitor: 24.1" LCD: risoluzione: 1920x1200 pixel: tecnologia IPS; aspect ratio: 16:10: densità pixel: 93 ppi: retroilluminazione: a LED bianco: tempo di risposta specificato: 8 ms; angolo di visuale: 176°; connettività: lx DisplayPort Ila, lx HDMI 1.4, lx DVI-D, lx D-Sub VGA:3x USB 2.0 in uscita. 2 x USB 2.0 in entrata; dimensioni: 557 x 378-528 x 228 mm (con supporto): peso: 10.2 kg ★ ★★★★ NEC MultiSync P242W I l MultiSync P242W è uno schermo da 24" di fascia media ben equipaggiato per il design grafico, CAD e settori simili, che necessitano di un display dalle alte prestazioni. Mentre alcuni monitor di fascia alta spingono sul versante pixel per raggiungere una risoluzione di classe Retina, il P242W rimane su specifiche Full HD ma con un'estesa verticalità, per arrivare a 1920x1200 pixel invece dei classici 1920x1080. L'aspect ratio di 16:10 che ne risulta implica più spazio a schermo, particolarmente utile per quei lavori in cui è necessario leggere molte informazioni, senza doverle far scorrere. Anche il classico 16:9 funziona bene, aggiungendo soltanto una piccola banda nera in cima e in fondo allo schermo. Lo schermo usa la tecnologia IPS, pubblicizzata come AH-IPS. ossia pannelli IPS ad alte prestazioni, che è il nome che LG ha dato alla sua ultima generazione di schermi IPS. Relativamente nuova per i pannelli MultiSync è l'illuminazione posteriore a LED bianchi, in contrasto con quella CCFL che ancora si trova in alcuni prodotti professionali; ha anche una vera illuminazione posteriore. Tutto ciò garantisce ottimi livelli di luminosità lungo tutto lo schermo. Abbiamo messo alla prova le prestazioni con un calibratore Datacolor Spyder4Elite. che ha riportato un valore massimo di contrasto di 680:1 (alla massima luminosità) e 540:1 a un più usabile 50% dell'impostazione. La massima luminosità possibile arriva fino a 367 cd/m*. anche se nell'uso normale sarà impostata a 200 cd/ m- o minore. La gamma cromatica è risultata molto buona, per sRGB, si è raggiunta la gamma completa. L’accuratezza generale di colore, misurata con lo stesso colorimetro, è stata superba, con una media di 1,82 Delta E usando 48 punti colore. La luminanza è stata consistente lungo tutto il pannello a differenti livelli di brillantezza. Grazie all'uso della retroilluminazione LED, il P242W si è rivelato veramente economico sul piano dei consumi. Con un'impostazione di brillantezza di 120 cd/m* ha consumato solo 18 W e, anche al massimo dell'impostazione, è arrivato a soli 29 W. La rifinitura della superficie dello schermo è semiopaca, senza alcun riflesso proveniente dalle luci del laboratorio. Non c era nemmeno un'evidente sovranitidezza che fornisse falsi dettagli, come spesso capita in alcune TV o monitor economici. La qualità costruttiva è eccellente, plastica solida con rifiniture opache. Fori di ventilazione corrono lungo tutti i quattro angoli per aiutare il passaggio deH'aria. raffreddandolo in maniera passiva senza bisogno di ventole. Il P242W non è sottile, con i suoi 84 mm di spessore, ma è ben sorretto dal sostegno orientabile, che permette di modificare l'altezza, da 380 a 530 mm, misurati dalla scrivania alla parte superiore del monitor. Lo si può far ruotare verso sinistra o destra sul suo asse di circa 270 gradi, il frontale può inclinarsi in avanti di 5 gradi e verso l'alto di 28 gradi dalla verticale. Non ci sono altoparlanti incorporati ma sono presenti quattro diversi ingressi video, posizionati come al solito verso il basso nella parte inferiore: DisplayPort l.la, HDMi 1.4, DVi-D eD-Sub VGA. Per funzionare anche come hub USB ci sono anche due tipi B che funzionano da input e due tipi A per collegare le periferiche, più un'altra porta USB sul bordo destro dello schermo. Tutte le porte USB sono 2.0. Il menu a schermo (OSD) è ottimo, con due paia di tasti Su/ Giù. in basso a destra nella cornice, che rendono facile muoversi tra le varie opzioni. La brillantezza e il contrasto sono modificabili anche con piccoli scarti di percentuale, per raggiungere la massima precisione. ■ GIUDIZIO Il NEC MultiSync P242W è ben equipaggiata in modo da essere un monitor da 24" per PC di alta qualità, robusto e affidabile, che va incontro alle aspettative dei professionisti. 106 €NPA ringrazia per la concessione di questo spazio. GLI ANIMALI NON HANNO SANTI IN PARADISO AIUTA CHI LI PROTEGGE IN TERRA. 5x1000 all’GNPA, un gesto umano al 100x100. Nessuno è più indifeso di un animale maltrattato o sofferente che può soltanto sperare nella mano buona dell'uomo, quella che ha scelto di difendere, proteggere e curare i suoi compagni di vita. Oggi tu puoi renderla più forte con un piccolo gesto che ti costa soltanto una firma: quella che destina il cinque per mille della tua dichiarazione dei redditi all’Enpa, che ogni giorno, dal 1871, cerca di fare miracoli per chi di santi non ne ha. Sostegno al volontariato 80 116 050 586 ujuiui.enpa.it !► In prova HARDWARE STREAMING PORTATILE Verbatim MediaShare Wireless €49 Verbatim.it SPECIFICHE Sistema operativo: iOS 4.0 o superiore, Android 2.0 o superiore; Wi-Fi: 802.U b/g/n; schede: SDXC; USB: 2.0; porte: Micro-B; batteria: ioni di litio: dimensioni: 112 x 79 x 143 mm: peso: 127g ★ ★★★★ I l MediaShare Wireless di Verbatim è un hotspot di rete portatile, non più grande di un mazzo di carte o un telefono cellulare, che estende la capacità di archiviazione di un dispositivo iOS o Android. Ha una porta USB 3.0 che può essere utilizzata con un hard disk USB o una chiavetta USB e uno slot per schede SD che supporta tutte le varianti fino a SDXC a 64 GB. Anche se il MediaShare non viene fornito con un caricabatterie, ha in dotazione un cavo micro-USB in modo da poterlo caricare dalla porta del PC. Il MediaShare è facile da configurare come qualsiasi connessione Wi-Fi, basta individuare la rete e inserire la password. È possibile collegare fino a cinque dispositivi contemporaneamente. Per visualizzarlo sul tablet o smartphone è necessario scaricare l’app gratuita MediaShare Wireless (dall'App Store o dal Google Play). Le specifiche di Verbatim indicano una velocità di trasferimento wireless di 2 Mbit/s. Nei nostri test, lo streaming di un video HD è risultato abbastanza stabile. Con una riproduzione intensa di video, la batteria ci ha garantito otto ore di utilizzo, vicino alle 9 dichiarate da Verbatim. Siamo invece rimasti delusi dal fatto che sia possibile accedere ai file sul MediaShare solo utilizzando l'applicazione dedicata. Su iOS. questo si è rivelato problematico quando abbiamo cercato di guardare in streaming un film in AVI. un classico problema Apple. Ci sono soluzioni alternative, ma nessuna è particolarmente conveniente. Siamo rimasti anche delusi nello scoprire che non c'è un'app per OS X o Windows, e tentando di connettersi al dispositivo tramite il suo indirizzo IP non ha funzionato. ■ GIUDIZIO Il dispositivo di streaming portatile di Verbatim potrebbe essere una buona scelta come streamer per musica o video: peccato per alcune lacune della app in bundle. € 209,90 lacie.com/it SPECIFICHE Sistemi operativi supportati: Windows 8. Windows 7, Windows Vista. Mac OS 10,6 o successivo. Android 2.3 o successivo, iOS 5.1.1 o successivo, Kindle Fire: capacità: 1TB; Wi-Fi: 802.11b/g/n; porte: Micro-USB 3.0: dimensioni: 115 x 115 x 23 mm; peso: 300 g ★ ★★★★ DRIVE WIRELESS LaCie Fuel L aCie è stata rilevata da Seagate circa un anno fa, ma i due marchi sono stati tenuti separati. Inevitabilmente, però, esiste una certa sovrapposizione tra i due marchi, e infatti il Fuel è la versione di LaCie del Seagate Wireless Plus. A prima vista, il Fuel sembra completamente diverso dal Wireless Plus, dal design rettangolare di un disco convenzionale, presentandosi come un piccolo dispositivo quadrato, con un gancio da trasporto in un angolo. Differenze di linea a parte, il Fuel e il Wireless Plus sono identici in molti aspetti. Entrambi i dispositivi offrono 1TB di Storage e includono un'interfaccia USB 3.0. oltre al Wi-Fi 802.11n per dispositivi mobili come smartphone e tablet. Quando è collegato a un computer, il Fuel funziona come un normale hard disk USB. Per usarlo con un dispositivo mobile, dovrete premere l'interruttore di accensione del Wi-Fi integrato. posto sul lato. Inoltre dovrete scaricare l'app Seagate Media, originariamente progettata per il Wireless Plus, al fine di accedere ai file memorizzati sul Fuel. Questo potrebbe creare un po' di confusione a chi non conosce il collegamento tra Seagate e LaCie. ma almeno l'app è semplice e facile da usare. La prima volta che si esegue l'applicazione, questa vi guiderà attraverso il processo di connessione del dispositivo alla rete Wi-Fi. L'applicazione consente di eseguire lo streaming di foto, musica o video memorizzati sul Fuel, e si può anche trasferire i file tra il dispositivo e i vostri dispositivi mobili, per liberare spazio su questi ultimi. Il Fuel include una batteria ricaricabile che LaCie dichiara in grado di garantire fino a 10 ore di funzionamento. ■ GIUDIZIO A più di 200 euro, il Fuel è più costoso di un disco rigido USB convenzionale da 1TB. Tuttavia, potrebbe guadagnarsi la spesa se si ha l'abitudine di guardare regolarmente foto e video sul proprio dispositivo mobile. 108 HARDWARE In prova 41 €250 Ig.com/it SPECIFICHE Sistema operativo: Android 4.2.2; schermo: touch 8.3" (1920 x 1200) IPS ; processore: Qualcomm Snapdragon 600 quad-core a 1,7 GHz; GPU: Adreno 320: RAM: 2 GB: memoria flash: 16 GB; fotocamere: posteriore da 5 Mp. frontale da 1.3 Mp; connettività: Bluetooth 4.0: Wi-Fi 802.11a/b/g/n; trasmettitore a infrarossi; dimensioni: 127 x 217 x 8,3 mm: peso: 338 g ★ ★★★ ★ Raccomandato PCWorld C on 8.3", il G Pad va in controtendenza rispetto alla classica suddivisione dei tablet in 10 e 7 ". L'8.3 del nome indica non solo la dimensione in pollici, ma anche che è sottile 8,3 mm. Il design è simile a quello dello smartphone LG G2, ed è disponibile in nero e bianco, con il retro in alluminio satinato e bordi di plastica ad entrambe le estremità. La buona qualità costruttiva fa sembrare il G Pad 8.3 un dispositivo portatile superiore alla sua fascia di prezzo da 250 €. L’unica parte mobile è la linguetta sulla parte superiore che nasconde un alloggiamento per schede microSD. La prima cosa che non ci è piaciuta è la facilità con cui si sporca con le impronte. Lo schermo è come quello del Nexus 7 per aspect ratio e risoluzione: 16:10 e 1920x1200 pixel, ma su una superficie maggiore, per cui si ottiene una densità minore (273 ppi), È bello nel suo sfarzoso Full HD IPS e, nonostante l'ampio schermo, è abbastanza facile da maneggiare anche con una mano sola. Al suo interno troviamo un veloce processore Qualcomm Snapdragon 600 quad-core a 1.7 GHz e ben 2 GB di RAM. Il processore ARM usa per la grafica dei core Kraìt 300 e un Adreno 320. Le prestazioni sono buone ma non esenti da pecche. Il problema maggiore è il lungo tempo di caricamento dell'interfaccia dello schermo nella home. Quando si chiude un'app, le icone e i widget a schermo possono impiegare un secondo o due per apparire di nuovo, lasciando visibile solo lo sfondo. Non accade sempre, però, e la navigazione web e altre operazioni appaiono fluide. Lo spazio di memorizzazione è di 16 GB a cui. diversamente dai rivali di Google, affianca lo slot per microSD per ulteriori 64 GB. Non sorprende vedere Wi-Fi dual-band e Bluetooth 4.0 incorporati. Il G Pad non ha l'NFC, ma ha una funzione più utile: un trasmettitore a infrarossi per controllare la TV o altri dispositivi casalinghi. È facile da impostare usando la app QuickRemote, attivabile dal centro notifiche. Il G Pad monta Android 4.2.2, ma è già in fase di lancio l'upgrade alla versione 4.3 KitKat. La versione attuale offre comunque funzioni aggiuntive di LG. QSlide. per esempio, permette di caricare diverse piccole app, che possono essere rese trasparenti mentre si lavora, mentre QPair permette di accoppiare il tablet con uno smatphone e usarlo per gestire chiamate e messaggi ricevuti sullo smartphone. Si possono anche fare chiamate sul G Pad e scambiare file tra tablet e telefono. Funziona usando il Bluetooth ed è necessario che il telefono abbia Android 4.1 o successivo. La fotografia non è il punto di forza del G Pad; LG ha saggiamente focalizzato la sua attenzione su altro. Le due fotocamere sono accettabili ma niente di speciale, con 5 Mp per quella posteriore e 1.3 Mp per quella frontale. Quella posteriore non ha flash, per cui c'è sempre bisogno di buona luce. Di base, scatta a 4 Mp con aspect ratio di 16:10. lo scatto da 5 Mp a 4:3 è disponibile tramite le impostazioni. Funzioni aggiuntive includono l'HDR. in grado di migliorare le immagini, e l'esclusione manuale delle impostazioni. La fotocamera posteriore riprende video fino a 1080p, in maniera dettagliata e fluida, quella frontale è limitata a 720p e offre la qualità necessaria per le chat video. La batteria è da 17 Wh e, nella nostra esperienza d'uso, ha mantenuto bene la carica, anche se nel test GFXBench 3.0 si è esaurita dopo quattro ore di riproduzione video. Nel nostro test video su Wi-Fi, il G Pad ha resistito otto ore e mezzo. Il software di risparmio energetico disattiva funzioni come il Wi-Fi e abbassa la luminosità dello schermo quando il livello della batteria scende sotto un certo livello, di base il 30%, ma si può modificare a piacimento. ■ GIUDIZIO Il G Pad 8.3 è il miglior tablet di LG disponibile al momento ed è veramente un buon affare per circa 250 €. Una discreta selezione di app lo rende una buona scelta per un piccolo tablet, eccetto per alcuni cali nelle prestazioni. 109 !► In prova HARDWARE €300 samsung.it SPECIFICHE Sensore: CMOS 1/2,3" con BSI da 16,3 Mp; obiettivo: 23-483 mm (21x zoom): schermo: 3” TFT; ISO 80-3200: velocità otturatore: 16-1/2000 secondo; alloggiamento scheda: microSDXC: dimensioni: 114x65x25 mm: peso: 216 g ★ ★★★★ FOTOCAMERA Samsung WB350F C on un sensore da 16,3 Mp, un ampio zoom e il Wi-Fi incorporato, la Samsung WB350F ha tutte le carte in regola per impressionare gli utenti più esigenti. È anche bella, con uno chassis un po' retrò e le rifiniture in finta pelle, disponibile nei colori nero, marrone, bianco, rosso o blu. Aspetto a parte, sono le ottiche che stupiscono veramente. L’escursione focale di 23-483 mm fornisce uno zoom che arriva fino 21x. Lo stabilizzatore ottico permette di scattare foto senza cavalletto anche usando lo zoom alla sua massima estensione focale. Abbiamo effettuato i nostri test sia al chiuso sia all'aperto, in varie condizioni meteorologiche, per cui i nostri risultati racchiudono una vasta gamma di condizioni di luce. Nonostante queste variazioni ambientali, la Samsung ha svolto un ottimo lavoro riuscendo a mantenere i colori originali in ogni foto, anche se, alla massima estensione focale dello zoom, abbiamo cominciato a notare un po' di grana negli scatti all'aperto con tempo nuvoloso, quando guardavamo le immagini alla loro dimensione originale. Abbiamo rilevato anche dell'aberrazione cromatica in alcune aree di forte contrasto: era leggera ma, come ci si potrebbe aspettare, un po' più pronunciata versi i bordi e agli angoli deH’immagine dove la lente era messa più alla prova per piegare la luce in entrata verso il sensore. Sul retro del corpo macchina si trova uno schermo touch da 3”, insieme a un completo set di controlli. Impostare la messa a fuoco è facilissimo, basta semplicemente toccare sullo schermo il soggetto da mettere a fuoco e, se non si è fatto qualcosa di strano con l'obiettivo, la macchina riesce ad agganciare il soggetto in maniera quasi istantanea. La massima apertura del diaframma è di f/2.8 e di f/5,9 ai due estremi dello zoom, che permette di avere, nelle inquadrature ravvicinate, poca profondità di campo sullo sfondo dell'immagine e il soggetto ben a fuoco. Naturalmente, quando si scatta in modalità automatica, la macchina passa automaticamente in modalità macro. Si mantiene un pieno controllo sulla velocità di scatto e sul diaframma con l'impostazione ASM sulla ghiera di selezione, e ogni impostazione può essere modificata tramite i comandi a schermo. Il tempo di scatto più veloce è di 1/2000 di secondo, mentre nelle condizioni di luce scarsa si può lasciare aperto l'otturatore fino a 16 secondi, senza andare a cambiare la modalità scena, una soluzione ideale, ad esempio, per gli scatti in città durante il tramonto. Se c'è ancora troppa poca luce, si può alzare la sensibilità fino a un massimo di 3200 ISO, dagli iniziali 80 ISO. con una compensazione di 2 stop in entrambe le direzioni, ciascuno con incrementi di l/3eV. La Samsung WB350F riprende filmati in Full HD (1920x1080) a 30 fps, che si possono ridurre, nel momento della ripresa, a 720p se si vuole risparmiare spazio, o arrivare a 640x480 per la pubblicazione e condivisione sul web. Anche in questo caso, i risultati sono buoni, con riproduzione accurata dei colori e un alto livello di dettaglio. Lo zoom ottico rimane attivo mentre si scatta, ma per ridurre la possibilità di sentire il rumore del motore nella ripresa, la WB350F disattiva parzialmente il microfono, con il risultato di ottenere nelle riprese un audio un po' smorzato. Se si passa dal grandangolo al teleobiettivo, può passare anche un secondo circa per fissare la messa a fuoco sul soggetto, ma è sicuramente all'altezza di riprendere dei film improvvisati e reagisce bene a marcati cambiamenti di luce aumentando o diminuendo la sensibilità in maniera appropriata. ■ GIUDIZIO È un fotocamera versatile, con un ampio zoom, opzioni manuali e funzioni per una facile condivisione. Caratteristiche che la rendono appetibile per i fotografi di viaggio più ambiziosi. 110 HARDWARE In prova 41 €670 itgigabyte.com SPECIFICHE Memoria: 3 GB GDDR5: core clock: 1020 MHz (Boostfino 1080 MHz): clock di memoria: 1750 MHz (7 GHz DDR reali): interfaccia di memoria: 384 bit: stream processor: 2880; unità di texture: 240; unità ROP: 48: interfaccia: PCI-E; connettività: 2x DVI. lx HDMI. lx DisplayPort; richiede: lx connettore PSU a 8 pin e lx 6 pin ★ ★★★★ SCHEDA GRAFICA Gigabyte GeForce GTX 780 Ti P roprio quando Nvidia pensava che le sue schede GTX Titan e 780 avessero conquistato la fascia alta del mercato, appariva un valoroso contendente: l'AMD R9 290X, che si è rapidamente imposta come la migliore scheda a singola GPU. Nello spirito della più aspra competizione, Nvidia ha risposto con un nuovo potente prodotto, la GeForce GTX 780 Ti. Le GTX Titan, 780 e 780 Ti, sono costruite intorno allo stesso chip GK110. Ma. mentre la 780 ha 12 dei 15 Streming Multiprocessor (o SMX) attivati, la 780 Ti li ha tutti e 15. La Titan aveva sempre sbandierato le sue capacità computazionali, rendendola una valida alternativa ai prodotti prò Quadro/Tesla. che però avevano esorbitanti prezzi di fascia alta. La Titan mantiene la leadership nella potenza computazionale ma, per i giochi, la computazione grafica accelerata in hardware non è di grande interesse, per cui ha senso creare un scheda specifica per il gioco. Parlando in termini di pura velocità di clock, la 780 Ti ha un clock standard di 875 MHz (928 MHz con Boost). batte sia la Titan sia la 780 (l'ultima con un clock di 863 MHz e 876 MHz con Boost). ma rimane parecchio indietro rispetto alla GTX 770, per citarne una che, nella sua versione Asus, ha 1058 MHz, con Boost fino a 1110 MHz. Fortunatamente la 780 Ti ha ben più da offrire che semplici velocità di clock. Infatti le 240 unità di texture le permettono di surclassare la GTX 770. offrendo un fili rate delle texture di 222.8 GT/s contro i 142,1 GT/s della 770. Ciò significa che. anche con le impostazioni base di fabbrica, la 780 Ti è superiore a tutte le rivali. Abilmente progettata da Gigabyte, arriva con un clock rate ampiamente migliorato (1020 MHz. con Boost fino 1085 MHz). Questo significa che migliora i 222.8 GT/s portandoli fino a impressionanti 260,4 GT/s. La R9 290X ha 176 GT/s, meglio di una 780 standard, che non riescono però a tenere il passo con la Ti. La R9 290X non rimane molto indietro nella velocità di memoria. Il clock di memoria a 1750 MHz della 780 Ti funziona a 7 GHz. Questo la mette ben al di sopra dei 6 GHz della Titan e della 780 standard, e al passo con i 7 GHz della GTX 770. il top della gamma. L'interfaccia di memoria della 290X è a 512 bit. mentre la 780 Ti. la 780 e la Titan hanno una più modesta versione a 384 bit. Questo significa che la R9 290X alza di molto il livello con una banda di memoria di 320 GB/s, nonostante la modesta velocità di clock. La Titan e la 780 standard raggiungono 288 GB/s. La 780 Ti dimostra nuovamente di essere la migliore con la sua velocità di clock a 7 GHz. La banda risultante è di fantastici 336 GB/s. La R9 290X ha un po' più di memoria, 4 GB rispetto ai 3 GB della 780 Ti, ma pensiamo che 3 GB saranno più che sufficienti per i prossimi anni. La 780 Ti è davvero la migliore scheda a singola GPU quando si tratta di trame rate nei giochi. In Crysis 3, per esempio, ha raggiunto 53 e 33.1 fps. rispettivamente alla risoluzione di 1900x1200 e 2560x1600. Questo risultato supera quello della migliore scheda precedente, la R9 290X. con i suoi 49.5 e 29.6 fps. La 780 standard è ancora più indietro, con 48.4 e 28,7 fps. In Bioshock Infinite abbiamo deciso di alzare ancora di più la posta in gioco della risoluzione. A 2560x1600, la 780 Ti ha raggiunto 64.9 fps, annientando le rivali (60 fps della 290X e 55 fps della 780). Spostandoci nei 4K, alla risoluzione di 3840x2160. la 780 Ti risulta nuovamente superiore, raggiungendo i 39,6 fps (contro i 36.7f ps della 290X). Considerata la potenza in più, non ci ha sorpreso scoprire che la 780 Ti aveva bisogno di ulteriori 16-19 W rispetto alla 780 standard. È una scheda molto ben progettata, e Gigabyte le ha dato anche un trattamento di lusso, aggiungendo un elaborato sistema di raffreddamento che non produce quasi rumore. ■ GIUDIZIO Sotto molti aspetti, la Nvidia GeForce GTX 780 Ti è la migliore sul mercato. Ha le specifiche migliori e ha dei frame rate sbalorditivi nei giochi. È anche relativamente silenziosa rispetto alla 290X. Ili lifestyle media ■ ■ ■ piai edicola www.playedicola.it visualizza per categoria : I-1- Tutte le tue riviste preferite sempre con te, da sfogliare su pc, Mac, iPad, smartphone e tablet Android SCOPRI L'EDICOLA t • lifestyle media ^1 A 11 DIGITALE DI \ 3la M TROVI LE RIVISTE DIGITALI PLAY LIFESTYLE MEDIA SU: iTunes Store Ultima Kiosk itunes.apple.com/it/ www.ultimakiosk.it Cerca nell'applicazione Edicola Un’edicola tutta italiana di Apple le app personalizzate di con tantissime pubblicazioni, CHIP, Game Republic, Macworld, che utilizza la stessa piattaforma PCWorld, PSMania,T3, Xbox 360 delle nostre applicazioni Magazine Ufficiale specifiche delle singole riviste. Compatibile con: iPad Compatibile con: iPad COMPRA SUBITO A 2,40 euro | ABBONATI | [ ARRETRATI | SFOGLIA T3 MAGAZINE Numero singolo: 2,40 euro Abbonamento in digitale: 24,99 euro disponibile per: i SFOGLIA GRATUITAMENTE L'ULTIMO NUMERO SUL NOSTRO SITO www.playedicola.it Zinio ita.zinio.com Zinio è una grande edicola internazionale con un'interfaccia web utilizzabile da qualsiasi browser che supporti Flash e applicazioni specifiche per Windows, Mac, iPad e Android. Oltre alla classica funzione di Zoom offre anche la ricerca nei testi delle riviste. Compatibile con: iPad, Windows, Mac, Linux ezPress V,_/ www.ezpress.it play.ezpress.it ezPress è l'unica piattaforma che contiene riviste, abbonamenti, arretrati, giornali, libri e contenuti multimediali con flipping Online e libreria virtuale ezCloud, dove sono conservati i tuoi acquisti personalizzati e sempre disponibili per te quante volte vorrai. Compatibile con tutti i browsers e tutte le piattaforme Compatibile con: PC, Mac, Linux, iPad, iPhone, Android, smartphones Esplorarci contenuti della rivista in modo originale e innovativo Sfogliare le pagine virtualmente come con una rivista cartacea Leggere gli articoli nella dimensione perfetta per la visualizzazione del testo Creare un vero e proprio archivio sempre a tua disposizione con il minimo ingombro Acquistare l'abbonamento annuale o la singola copia Per te riviste che prevedono contenuti extra, è disponibile il download gratuito dei file necessari a realizzare i progetti presentati sulla rivista. Vai su www.playedicola.it e scopri le straordinarie offerte che ti abbiamo riservato: scegli tra l’acquisto dell’ultimo numero, un arretrato o l’abbonamento annuale! !► In prova APP I IO migliori giochi Android Vi presentiamo la nostra lista dei 10 titoli più popolari per smartphone e tablet che montano il sistema operativo di Google BEH % ® j W rvl m-r\ l.HIII Climb Racing Questo gioco può sembrare semplice, ma ciò che manca in grafica sbalorditiva è compensato in pura dipendenza. S inizia con una jeep, un livello, acceleratore e freno, ma si possono sbloccare rapidamente più automobili e livelli. Le monete, utilizzate per aggiornare le auto e comprare nuovi oggetti, sono raccolte passandoci sopra sul percorso, raggiungendo posti di blocco e facendo dei lanci. Vi troverete a provare ancora e ancora per ottenere ulteriori aggiornamenti, una nuova auto o un nuovo livello. 2. Tempie Run 2 Tempie Run è la crème de la crème delle corse infinite e la seconda versione non solo è meglio dell'originale, ma è anche free. Tempie Run 2 combina comandi facili con un obiettivo semplice e una grafica dal design mozzafiato. Dovete saltare, schivare e scorrere per battere i vostri amici e sbloccare obiettivi e nuovi personaggi. Anche se non scapperete con il prezioso idolo, il divertimento è assicurato. 3. Bad Plggies II primo Angry Birds per mettere i malvagi maiali verdi sotto i riflettori è Piggies Bad, e ci piace. Trasformare il vostro maiale da A a B potrebbe sembrare semplice, ma dovrete costruire un aggeggio sempre più ricco di ricambi disponibili. Vari obiettivi e la voglia di vincere le tre stelle vi terrà continuamente impegnati. Probabilmente la cosa più divertente sono i livelli sandbox, che permettono di costruire quasi tutto quello che volete da un vasto inventario di oggetti. 4. Plants vs Zombies 2 L'originale Plants vs Zombies è stato un vera hit e il sequel è un must per qualsiasi giocatore Android. Questo eccezionale gioco di difesa a torre espande l'originale, offrendovi direzioni. Una struttura di livello vi porta attraverso mondi a tema, completi dei nuovi obiettivi da completare. Come ci si aspetterebbe, ci sono nuovi impianti con cui fare i conti e. anche se fanno la loro comparsa i famigerati acquisti in-app, è possibile ignorarli. 114 APP In prova 41 5. Cut thè Rope Un classico gioco per smartphone disponibile in varie edizioni. Cut thè Rope ha un design superbo e fa grande uso del touchscreen. Gioco basato sulla fisica, consente d'interagire con molti oggetti diversi, spingendovi a tentare e riprovare fino a vincere le tre stelle di ogni livello. Ci sono un sacco di livelli che vi terranno incollati al gioco. E non dimentichiamo quanto è adorabile il personaggio principale Om Nom. 1,480 9 Storr (tap lo 1 «X» m | ■ ^ ^ ^ —. v - ' 1.500 turn* left & • o • m Q '*r* ^ ,J. * 7. Triple Town Questo gioco è un ottimo download gratuito e porta un concetto innovativo per i giochi di puzzle; il tipo di gioco si può giocare in qualsiasi momento. L'idea è costruire la migliore città possibile, attraverso la combinazione di tre elementi per formarne uno migliore. I cespugli diventano alberi, gli alberi diventano capanne e cosi via. Alcuni orsi, carini ma fastidiosi, si metteranno di traverso ai vostri progressi. La grafica e le animazioni sono bellissime e affascinanti. 6. Reai Racing 3 Se ritenete Hill Climb Racing troppo semplice, e avete a disposizione un po' di spazio di archiviazione sul dispositivo, provate Reai Racing 3. Vi spiazzerà per gli incredibili dettagli della grafica. Reai Racing 3 presenta automobili reali, circuiti e persone. Il Time Shifted Multiplayer consente di competere contro gli amici, anche se sono offline. Una buona selezione di tipi di gara comprende gare, eliminazioni, sfide endurance e gare di resistenza. Il tutto, sorprendentemente, è gratuito. 8. Tetris Blitz Non è la classica e ordinaria versione di Tetris. In Blitz avete solo due minuti per segnare più punti possibile. Una modalità Frenzy aggiunge un nuovo elemento a questo classico gioco: invece di muovere i blocchi, è sufficiente toccare lo schermo là dove si vuole che vadano. Questo toglie alcune delle abilità, ma è in armonia con la natura veloce del gioco. Sebbene Tetris Blitz vi spinga ad acquistare più potenza, è possibile ottenere punteggi più alti senza aprire il portafoglio. J ^ Fi L ^ 1 Ga f- M w — v 'urf< J 1 1900 Itti / il L. ». nrJn4M # 9. Candy Crush Saga Sicuramente avete sentito parlare di Candy Crush Saga, in cima alle classifiche dei giochi fin dal suo rilascio. Si tratta di una variante sul classico "mettine insieme tre", in cui le gemme vengono scambiate con dolci e altre prelibatezze. La facilità con cui si può proseguire il gioco su più dispositivi è un enorme punto a favore. Gli obiettivi devono essere completati prima di poter passare attraverso la fornitura apparentemente infinita di livelli. Gli acquisti in-app sono evitabili, ma comunque irritanti. 10. New Star Soccer Questo gioco vi mette nei panni di un emergente, e squattrinato, calciatore. Dovete completare le sfide a base di calci come il passaggio, il tiro e le intercettazioni. Meglio si gioca, più soldi si guadagnano, e potete acquistare macchine, vestiti, proprietà e tutta una serie di amiche. Quanto più ci si allena e più il giocatore migliora. Così, mentre si avvia la carriera nella squadra, si apre la strada per la Coppa del Mondo. 115 !► In prova SOFTWARE UTILITY PER IL RECUPERO DATI O&O DiskRecovery 9 Professional €99(1 PC) oo-software.com REQUISITI MINIMI Sistema operativo: Windows XP/ Vista/7/8/8.1: spazio su disco: 20 MB ★ ★iH U no strumento di recupero dati è uno di quei software che. nel momento in cui serve, si rivela davvero vitale e che permette di evitare frustrazione e di risparmiare tempo e denaro. O&O DiskRecovery 9 Professional è progettato per recuperare file e cartelle inavvertitamente cancellati in Windows, per ricostituire una partizione del disco e, addirittura, per ripristinare un hard disk riformattato, salvo che la procedura sia stata eseguita appositamente per "non" recuperare il disco. Il processo di recupero dati è semplice, ed è aiutato da una procedura guidata passo passo che. prima di eseguire l'analisi dei file dall'unità selezionata, chiede alcune informazioni. Dopo aver individuato l'unità logica da esaminare, il programma, alla ricerca di dati cancellati, esegue una scansione automatica in tre modalità. Abbiamo esaminato una partizione di 60 GB su un PC di prova con Windows e il programma ha trovato 391.954 file in 61.120 cartelle. Per la procedura sono stati necessari 35 minuti, e il tempo varia a seconda del numero di file da scansionare e della velocità dell'unità stessa. Una volta compiuta questa prima fase. DiskRecovery propone la lista di tutti i file che ha trovato. Per definizione, un file cancellato non ha una voce nella Master File Table (MFT). ma i dati, compreso il suo nome, di solito sono ancora intatti sul disco, e il programma è in grado di recuperare il tipo di file dal nome del file stesso o esaminandone la struttura. È molto efficace nel farlo e O&O dichiara di essere in grado di riconoscere quasi ogni possibile tipologia di file. Una volta terminata l'analisi, il software mostra un albero dei file scoperti, suddiviso in tre sezioni: Unerase, FormatRecovery e DiskRecovery. Questi diversi metodi di recupero dati possono dare come risultato più dati disponibili rispetto alla dimensione della partizione o del disco in corso d'esame. Per esempio, l'esame nella nostra partizione da 60 GB ha rilevato dati per 680 GB. Ovviamente, si deve navigare tra cartelle e sottocartelle e recuperare solo quelli necessari. Sotto NTFS è facile individuare un particolare file che si desidera recuperare. In un volume FAT32, invece, è più difficile perché il sistema, al momento della cancellazione del file, elimina definitivamente il primo carattere nel nome sostituendolo con uno speciale. In questo caso, l'ordine alfabetico proposto è anomalo, e la ricerca del file interessato diventa inevitabilmente molto più lunga e complessa. Il programma avverte più volte di non installare ed eseguire DiskRecovery 9 Professional dall'unità che si vuole recuperare. Fortunatamente, è possibile installare una versione istantanea’ del programma su un'unità USB o simile, ed eseguire il programma senza installarlo su un disco di sistema. Come accennato, un disco o un file potrebbero essere stati cancellati da un programma speciale che elimina definitivamente ogni dato sovrascrivendolo più volte con dei dati vuoti. Sono procedure di sicurezza che prevengono furti di dati e privacy. In questo caso, un programma per il recupero dati non può fare nulla. La versione Professional di O&O DiskRecovery 9 recensita è concessa in licenza per un singolo computer, ma è disponibile anche una licenza Administrator per più PC di un sito e una Engineer per l'uso su più siti. ■ GIUDIZIO DiskRecovery 9 Professional è in grado di recuperare la maggior parte dei file tramite un'interfaccia molto facile da usare. Ci domandiamo, però, se un suo uso occasionale valga la spesa necessaria per l'acquisto. 116 EDITOR GRAFICO GIMP 2.8.10 Open Source Gimp.org REQUISITI MINIMI Sistema operativo: Windows, Linux. Mac OS X; RAM: 2 GB ★ ★★★ G IMP (GNU Immagine Manipulation Program) è probabilmente il miglior programma di editing grafico Open Source multipiattaforma disponibile. Non è quello che si definisce un programma "intuitivo" e richiede una curva di apprendimento piuttosto lunga, ma se avete la pazienza di lavrarci sopra per un po' di tempo, può regalare grandi soddisfazioni. In quest'ultima versione sono state apportate alcune modifiche al comando Salva/Salva con nome, che ora permette di salvare le immagini solo nel formato di file GIMP.xcf: è però sempre possibile esportare un'immagine in un altro formato, ad esempio, jpg o. psd. Questo succede perché ogni volta che le immagini vengono caricate o importate in GIMP, vengono convertite nel formato ,xcf come un nuovo progetto. Questo può generare po’ di confusione, all'inizio, ma significa che la vostra immagine originale rimane al sicuro e invariata, ovviamente a meno che non la sovrascriviate. Un grande miglioramento è l'adozione di un'interfaccia in una singola finestra, così come i pannelli galleggianti che tanto infastidivano nelle versioni precedenti. Ci sono anche i gruppi di livello, che aggiungono un po'di organizzazione nella palette Livelli e consentono di applicare una modalità di livello a un intero gruppo. Un nuovo angolo d'impostazione per i pennelli significa che possono essere ruotati e ci sono apprezzati miglioramenti allo Strumento di testo, che in precedenza doveva essere digitato in una finestra di dialogo. Ora è possibile digitare e modificare direttamente sulla tela, come nella maggior parte delle applicazioni grafiche. La finestra di dialogo mette a disposizione la famiglia di font, stile e dimensione, cosi come la selezione del colore del testo e la crenatura. Ci aspettiamo però ulteriori miglioramenti in questo campo. ■ GIUDIZIO Quando si usa GIMP, ci si accorge subito della differenza in termini di produttività con le applicazioni a pagamento. Tuttavia, è un potente strumento gratuito, con una serie incredibile di funzioni e potenzialità. FILE MANAGEMENT Multiple Search and Replace 2.0 Gratuito www.4dots- software.com REQUISITI MINIMI Sistema operativo: Windows 7 (32 bit). Windows 7 (64 bit). Wndows 8. Windows Server, Wndows Vista (32 bit). Wndows Vista (64 bit), Windows XP M ultiple Search and Replace 2.0 è un potente strumento che può cercare all'Interno di diversi tipi di file, PDF, Word. Excel. PowerPoint, archivi e altro, un testo specificato ed eventualmente sostituirlo. Il procedimento inizia con la costruzione di query di ricerca. Ciò può contenere più termini di ricerca attraverso diverse linee guida, e c'è il supporto per gli operatori logici (AND, OR. NOT. XOR, NEAR), jolly ed espressioni regolari. Offre anche una grande flessibilità nel definire dove volete cercare. Potete cercare i file per ubicazione, tipo, dimensione e attributi, cosi come per modifica, creazione o "ultimo accesso". È anche possibile eseguire ricerche in base al numero nelle battute di un file, la posizione del carattere in una riga, e molto altro ancora. Una volta impostata la vostra query fate clic su "Find" e Multiple Search and Replace andrà a individuare i file. Al termine della ricerca potete sfogliare un elenco dei file, o visualizzare i risultati nel loro contesto (questo mostrerà poche righe prima e dopo il termine di ricerca). Il programma può quindi copiare, spostare, eliminare o comprimere i file trovati, o semplicemente stampare/ salvare questo elenco. È possibile sostituire il testo di ricerca in tutti i file attraverso una sola operazione. _auduu Potete sostituire i termini di ricerca, eliminarli, cancellare l'intera riga, inserire del testo prima o dopo di essi, e altro ancora. E se siete alla ricerca di ancora più automazione, una buona notizia: Multiple Search and Replace dispone anche di un'interfaccia a riga di comando. ■ GIUDIZIO Un'utility pensata per chi ha la necessità di effettuare spesso delle ricerche all'Interno di grandi quantità di documenti. Non è semplicissima da utilizzare per gli utenti alle prime armi ma svolge bene il suo compito. 117 !► In prova SOFTWARE Gratuito (2.50 € al mese per le funzioni premium) lookout.com REQUISITI MINIMI Smartphone o tablet Android; i requisiti variano a seconda del dispositivo ★ ★★★ SOFTWARE DI SICUREZZA PER ANDROID Lookout Security & Antivirus ookout Security & Antivirus riesce a bilanciare il fatto di ^Messere una suite di sicurezza in grado di offrire una protezione completa, con un funzionamento non intrusivo che non infastidisce l'utente durante il suo lavoro con il tablet. Durante il nostro test ha rilevato circa il 99.4% delle 1460 applicazioni malevole per Android che gli abbiamo dato in pasto, ma la app non serve solo a proteggersi dai farabutti che sono sempre in agguato sul Google Play Store. Gli utenti Premium (2,50 € al mese, dopo i primi 14 giorni di prova gratuita) hanno anche diritto a una modalità Safe Browsing. che controlla in tempo reale tutti i siti che si visitano: questo controllo avviene non solo nel browser fornito con Android, ma anche in Google Chrome per Android. Un pop-up vi informa che tutta la vostra navigazione sul web è controllata. Abbiamo constatato con piacere che i nostri tentativi di scaricare il virus di test Eicar sono stati bloccati nel momento stesso in cui abbiamo premuto sul link. Detto questo, è bene ricordare che non bisogna sempre fare affidamento su Lookout al 100%, ad esempio non è intervenuto quando abbiamo premuto su alcune email di phishing nel nostro account Gmail. Siamo rimasti positivamente stupiti dalle funzioni anti-ladro di Lookout. Queste vengono attivate dal sito lookout.com, che si presenta come un vero e proprio modello di pulizia e chiarezza. Il tracciamento del dispositivo si è rivelato accurato fino a 20 metri, anche se il dispositivo non aveva il Wi-Fi attivato, mostrando chiaramente la posizione del telefono su una mappa. Grazie alla funzione Scream inoltre, non c'è possibilità di perdere il telefono sotto i cuscini del divano: Scream emette un suono simile alla sirena della polizia, ed è abbastanza forte da risvegliare i morti. La nuova funziona Signal Flare manda automaticamente una email con la posizione del proprio telefono quando la batteria scende al di sotto del 15%. Oggettivamente l'uso di questa funzione può essere discutibile per rintracciare un ladro, ma può tornare comunque utile in quei casi in cui si è perso il telefono ed è finito nella scatola degli oggetti smarriti di un bar o della palestra. Se qualcuno inserisce il codice di accesso o il PIN sbagliato per cinque volte. Lock Cam scatta discretamente una foto della persona, e la spedisce al proprio indirizzo email insieme alla mappa che indica dove si trova il telefono. Nel nostro test, l'email è arrivata nel giro di pochi secondi, e ci avrebbe permesso di agire velocemente nel caso in cui un ladro avesse messo le mani sul nostro telefono. In una slmile situazione, si potrebbe decidere di abilitare il Lock o il Wipe del proprio apparecchio (solo versione Premium), e Lookout permette di poter attivare queste funzioni direttamente dal sito, anche se il telefono è stato rubato. Nelle nostre prove, bloccare da remoto l'apparecchio ha funzionato perfettamente, con Lookout che ci ha dato la possibilità di poter far comparire un numero di telefono, un indirizzo email o riprodurre un messaggio sullo schermo bloccato, nel caso in cui si voglia offrire una ricompensa a chi ritrovasse il telefono smarrito. La cancellazione da remoto esegue un ripristino alle impostazioni di fabbrica, preferibile alla sola cancellazione dei dati personali. Malgrado la sua completezza, va detto che Lookout non offre cosi tante funzioni anti-ladro come altri prodotti dal prezzo simile, come ad esempio Avast Mobile Security & Anti-Virus, rispetto al quale manca dei blocchi per chiamate e messaggi o del controllo parentale. ■ GIUDIZIO La app superbamente progettata e poco intrusiva di Lookout interviene quando c'è bisogno, altrimenti non disturba l'utente. Originale. * ^ .,11181% « 13:16 ■ ■ ■ o 1 Security ENABLED No Threats Detected Lookout automatically scans your device in reai time to provide advanced protection from thè latest threats RECENT ACTIVITY * Removed eicar_com.zip Threat removed at 03 Feb, 08:59 “ Speedtest is safe 118 SOFTWARE In prova 41 CANCELLAZIONE SICURA DEI FILE East-tec Eraser 2014 €22 (1PC) east-tec.com REQUISITI MINIMI Sistema operativo: Windows XP/Vista/7/8: processore: 300 MHz Intel Pentium 4 o equivalente: RAM: 512 MB: spazio su disco: 50 MB ★ ★★★ Q uando si cancella un file in Windows, i dati non sono eliminati dal disco. Vengono invece marcati i punti d'inizio e di fine del file sul file System, e sono cancellati dalla tabella di lookup. in modo che il file non sia più rintracciabile facilmente. Le informazioni sul disco vengono poi sovrascritte quando lo spazio comincia a scarseggiare. East- tec Eraser 2014 invece scrive dei dati, che potrebbero essere degli zero o degli uno o delle stringhe casuali, su tutte le porzioni di disco dove era memorizzato il file. Il programma può sovrascrivere fino a sette volte, per essere sicuri di eliminare le "tracce" magnetiche del file originale. L'interfaccia ha sei moduli. La Dashboard mostra lo stato e i messaggi, Privacy Guard pulisce automaticamente il sistema, mentre Erase File & Folders cancella in maniera sicura quelli selezionti. Erase Deleted Data cancella lo spazio occupato dai file cancellati in precedenza dal sistema standard di Windows, Media Wiper si occupa delle unità rimovibili e Scheduler di pianificare le operazioni di pulizia. La velocità di cancellazione è inversamente proporzionale al livello di sicurezza. Il software offre una vasta scelta di algoritmi, che utilizzano da uno a sette passaggi. Abbiamo cancellato 10 MB di file da un disco USB. usando l'algoritmo DoD predefinito a tre passaggi in più di 53 minuti. È quindi un'operazione lunga e per file di grandi dimensioni potrebbero occorrere anche delle ore. Abbiamo provato a recuperare i file cancellati con diversi programmi di recupero dati, ma senza risultato. East-tec Eraser 2014 è anche molto versatile nell'eliminare i dati e la cronologia da tutti i principali browser e da altre applicazioni come iTunes, Skype. Dropbox. Adobe Photoshop e Microsoft Office. ■ GIUDIZIO East-tec Eraser 2014 cancella i file in maniera molto approfondita e offre un’ampia scelta di metodi, a seconda del livello di sicurezza richiesto. €84,99 lt.cyberlink.com REQUISITI MINIMI Sistema operativo: Windows XP/Vista/7/8; OS X 10.6.8 o versioni successive: processore: Intel Core i7oAMD Phenom II X4 a 64 bit; RAM: 2 GB ★ ★★★ FOTO EDITING CyberLink PhotoDirector Ultra 5 I n apparenza PhotoDirector Ultra 5 non è cambiato molto eccetto per l'aggiunta del supporto HiDPI. In realtà è più potente, grazie alla riscrittura a 64 bit e ai miglioramenti per l'elaborazione delle immagini RAW e Jpeg. consentendo l'importazione, l'esportazione e le anteprime d'immagine più velocemente. Per quanto riguarda la correzione delle immagini, ora corregge automaticamente i difetti della lente, come la distorsione prospettica, in base ai dati EXIF dell'Immagine. La suite mette a disposizione oltre 60 profili lente e altri aggiuntivi sono disponibili nella CyberLink DirectorZone (tinyurl.com/bcm4zr9) Ci sono nuovi metodi di riduzione del rumore sotto forma di denoise automatico e recupero texture delle foto, in grado di ripristinare i dettagli persi quando si riduce il rumore di luminanza. C'è anche un maggiore controllo della curva, con regolazioni disponibili per i singoli canali rosso, verde e blu. Il pannello regolazioni manuali guadagna la nuova sezione Split Toning per regolare la tonalità e la saturazione delle luci e delle ombre di un'immagine. Questo rende interessanti effetti simili a una pellicola d'epoca. Se si dispone di più versioni della stessa foto, scattate con esposizioni diverse, è possibile utilizzare il nuovo strumento Photo Merge tool - Bracket HDR. Troviamo anche la funzione di fusione, che può essere impostata per rimuovere eventuali artefatti "fantasma", e che fornisce i controlli per la regolazione di bagliore, bordo, tono e dettaglio. La biblioteca acquisisce la capacità di impilare automaticamente le immagini simili nel browser delle foto, in base al loro contenuto. ■ GIUDIZIO Pur sempre incentrato sui compiti organizzativi. PhotoDirector a 64 bit guadagna punti nell'elaborazione e correzione delle immagini. 119 !► In prova SOFTWARE €23 might-and-magic. ubi.com REQUISITI MINIMI Sistema operativo: Windows Vista SP2/ 7 SP1/8 (tutte le versioni a 32/64 bit): processore: Intel Core 2 Duo E7200 2,5 GHzo AMD Athlon 4800+ 2.5 GHz; RAM: 4 GB; scheda grafica: Nvidia GeForce 8800GT o AMD Radeon HD3870 (512 MB di VRAM con Shader Model 4): Spazio su disco: 10 GB; scheda compatibile con DirectX 9.0c; connessione Internet GIOCO Might & Magic X Legacy N iente paura, non c'è bisogno di aver giocato ai precedenti nove titoli. A parte i cinque minuti di sproloquio che si perde in spiegazioni sulla storia del modo fantastico di Might & Magic X, il gioco si spiega da solo: si controlla un gruppo di avventurieri. All'avventura! M&MX è un gioco che, per sua scelta, ha un feeling un po' retro, rievocando i giochi d’esplorazione a turni in prima persona della metà degli anni '90. Il primo cambiamento, rispetto ai suoi predecessori, è legato alla grafica e a un'interfaccia utente più pulita, anche se francamente nessuna delle due è all'avanguardia. Questo gioco non appare particolarmente appetibile o visivamente dinamico, ma non è questo il punto Esiste per rispondere alle proteste di coloro che sostengono che gli attuali giochi di ruolo mancano di profondità tattica rispetto agli RPG del passato, anche se erano più lenti e con la grafica peggiore. Il sistema di controllo richiede un po' (o tanto) tempo per abituarsi per chiunque non abbia mai giocato un titolo simile. Diversamente dai giochi odierni, qui ci si muove passo passo in un mondo diviso in caselle: premendo Q ed E si ruota di 90° invece di controllare questo movimento con il mouse. Il combattimento si svolge a turni tra il proprio gruppo di quattro personaggi, sia già disponibili sia creati dall'utente, e i nemici, con varie armi e una vasta gamma di incantesimi. Sembra più un gioco da tavolo che non Skyrim, e la stana rigidità del gioco scoraggerà parecchi giocatori alla prima impressione, Però, se si resiste, M&MX gradualmente diventerà avvincente e gratificante, con una vasta scelta di tattiche e una soddisfacente offerta di personalizzazioni per il personaggio, man mano che si aumenta di livello. Da principio il gioco sembra troppo piccolo, bloccando il giocatore in una zona limitata e grigia dove si fa pratica, ma una volta terminata questa parte è tutto un altro gioco. La sensazione di essere bloccati svanisce, offrendo al giocatore una moltitudine di mostri, avventure e mondi pieni di segreti da esplorare, con un discreto margine di libertà su cosa affrontare e quando. Sfortunatamente, il sistema di movimento datato implica che per andare dal punto A al punto B ci si possa impiegare molto tempo, e risulta particolarmente noioso quando si ritorna in zone già ripulite dai nemici. Nei combattimenti bisogna avere una buona conoscenza delle meccaniche del gioco e delle abilità su cui si può contare. Certe volte ci si perde un po' la testa, quando per esempio si ha bisogno sia di armature per proteggersi dalla magia nera sia dalla magia di terra, o per comprare e aggiornare gli incantesimi giusti per i maghi. Tutto questo rientra nella natura del gioco, ma qualche volta risulterà un po' fastidioso. I dialoghi sono invece penosi e non sono di nessun aiuto. È una cosa veramente fastidiosa del gioco e. sfortunatamente, i tentativi sporadici di umorismo sono ancora più irritanti. Alla fine abbiamo preferito eliminare le voci. Per tutto quello che è stato detto, il roleplaying ingegnoso e inusuale alla base di M&MX risplende attraverso il caos in superficie. È un'avventura in solitario che richiede riflessione ed è piena di variabili, con tantissima flessibilità e un’inclinazione per i combattimenti in cui bisogna pensare come gestire l'azione piuttosto che buttarsi contro qualsiasi cosa appaia a schermo. È un peccato che M&MX non abbia dato maggiore attenzione ai particolari per non farlo sembrare cosi datato, ma a parte questo è molto piacevole ritrovare le qualità del roleplaying che erano state abbandonate senza nessuna ragione. ■ GIUDIZIO Might & Magic X Legacy riesce a dimostrare che le qualità dei giochi di roleplaying vecchia maniera sono ancora valide al giorno d'oggi, ma risente di una produzione debole e di una narrazione poco coinvolgente. 120 NON LASCIARTI SFUGGIRE I NUMERI ARRETRATI DI PCWorld Contenuti n.16 Intel Haswell Più potenza e più autonomia.. Contenuti n.17 Arriva Windows 8.1 Tutte le novità dell'atteso- Contenuti n.18 Android vs Windows La sfida arriva sui PC Contenuti n.19 Ecosistemi a confronto: Windows, iOS e Android Contenuti n .20 Windows 8.1 senza segreti Contenuti n.21 Alta fedeltà nel PC ORDINA I NUMERI ARRETRATI COMODAMENTE DA CASA TUA SU www.playlifestylemedia.it Per ricevere gli arretrati • Compila II coupon in basso specificando il numero che desiden ricevere e le copie richieste • Invialo insieme alla fotocopia della ricevuta di pagamento a: Diffusione Editoriale - Via Clelia 27 - 00181 ROMA. Oppure via fax al numero 06/7826604 o via mail ad abbonamentiiadiffusioneeditoriale.it speaficando nella causale ‘Arretrato PCWorld n_" • Il costo di ogni arretrato è pari al doppio del prezzo di cover. PUOI EFFETTUARE IL PAGAMENTO TRAMITE: • BONIFICO BANCARIO SULLE SEGUENTI COORDINATE: IBAN: IT90 V076 0103 2000 0008 0721 178 Intestato a: Diffusione Editoriale Via Clelia 27-00181 ROMA, specificando nella causale 'Arretrato PCWOdd n_‘ inviando la distinta via email ad abtsonamentiffldiffusioneeditoriale.it specificando l'Indirizzo di spedizione. • VERSAMENTO SU CONTO CORRENTE POSTALE numero 80721178 intestato a: Diffusione Editoriale Via Clelia 27-00181 ROMA specificando nella causale "Arretrato PCWorld" PCWorld Nome.Cognome. Indirizzo. .N Località. Cap.Prov. Email.Tel. SCELGO DI PAGARE CON: Versamento su CCP Q Bonifico bancario □ Arretrati iPCWorld I Copie I Totale € < _ Ti preghiamo di scrivere i tuoi dati in modo chiaro, possibilmente in stampatello 'rezzo Play lifestyl* Media garantite* massima riservatezza tir. dati (orniti, le Informazioni custodite nei nostro aretino elettronico verranno utilizzate al solo scopo di adempiere al contratto da lei sottoscntto. Non e prevista comunicazione o diffusione a ter» In conformità alla legge 196/2003 sulla tutela dei dati personali. PCW App ► APP DI WINDOWS 8 Tutte le app sono state provate su Microsoft Surface Pro Keeper p. 124 Kindle P. 124 kindle nuiSense free P 125 Convertitore Unità p.125 Convertitore Unità 122 PCWortd Provate su Microsoft Surface Pro APP WINDOWS 8 In prova 41 TRUCCHI E CONSIGLI Più sprint con le scorciatoie da tastiera D opo anni e anni di utilizzo del mouse si fa ancora fatica ad abituarsi ai nuovi gesti touch. Ma c'è uno strumento ancora più antico del mouse, e ancora più potente, che si chiama "tastiera - '. Infatti nelle pieghe nascoste di Windows ci sono tantissimi shortcut ossia scorciatoie, combinazioni di tasti che, se premuti contemporaneamente, compiono svariate operazioni che possono velocizzare molto il vostro lavoro. Sul sito di Microsoft, all'indirizzo http:// windows.microsoft.com/it-it/windows/ keyboard-shortcuts#keyboard- shortcuts=windows-8 (per semplificarvi la vita, trovate il link diretto alla pagina nell'interfaccia dell'area Extra di PCWorld), trovate l'elenco completo. Nella tabella a fianco vi presentiamo le dieci scorciatoie che dovete assolutamente imparare a memoria. ■ Tutta la potenza di OneDrive Passare Ira II desktop e lo scherniti Start «Windows» Cerare nel PC -S Aprire 11 Chirms bir «Windows»* Spostare un programma desktop sul lato sinistro o destro dello schermo -Freccia sinlstra/Freccia destra Aprire il menu d'accesso rapido (come ciccare con i tasto destro del mouse sul pulsante Start) «Windows»-* Aprire Esplora file «Windows»-E Aprire le mpostaiioni «Windows»-! Passare tra i drvetsi programmi aperti «AltxTab» Passare tra dierse app aperte «Windows»- Ridurre a icona tulle le finestre aperte e mostrare il desktop «Windows»-D O neDrive, il cloud di Microsoft precedentemente conosciuto come SkyDrive, è alla base del nuovo sistema operativo e dei prodotti Microsoft. Office salva come opzione di default i file proprio su OneDrive e così molte altre applicazioni. Malgrado l'innegabile comodità del cloud, non tutti vogliono salvare direttamente i propri file su un server esterno e preferiscono caricarli solo quando è realmente necessario averli a disposizione in mobilità o in condivisione. Se volete disattivare l'opzione e salvare in prima battuta i vostri file su hard disk, aprite la Charms bar e fate clic su Impostazioni > Modifica impostazioni PC > SkyDrive. Nella scheda "Archiviazione file", alla voce "Salva documenti in SkyDrive per impostazione predefinita", spostate il cursore su Attivato o Disattivato in base alle vostre preferenze. In realtà la forza di OneDrive non è solamente nella sua capacità di memorizzazione e condivisione dei file. OneDrive infatti è in grado di sincronizzare i dettagli delle app e le tutte le informazioni sugli acquisti delle app eseguiti con qualsiasi dispositivo loggato con il vostro account. compresa l'impostazione della schermata Start con tanto di tessere e relativo posizionamento. Può sembrare cosa di poco conto, in realtà questo vi permetterà di utilizzare diversi dispositivi e PC con la stessa identica familiarità. Immaginate di accedere al PC di casa, dell'ufficio e al tablet ritrovandovi le stesse app, nella stessa posizione; il vantaggio è evidente. Per impostare tutte le opzioni di sincronizzazione di OneDrive, tornate su Impostazioni > Modifica impostazioni PC> SkyDrive. quindi selezionate la scheda "Impostazioni di sincronizzazione". Appare un lungo elenco di voci, ognuna delle quali con il suo interruttore Attivato/Disattivato. Integrando OneDrive in Esplora file di Windows 8.1 dovete prestare attenzione al fatto che i file salvati nella cartella OneDrive sembrano archiviati in locale ma in realtà si trovano nel cloud. Ciò è verificabile dal piccolo simbolo di collegamento presente sull'icona del file. Se li volete salvare anche localmente, nel riquadro a sinistra di Esplora file sul desktop cliccate con il pulsante destro del mouse sull'icona di SkyDrive e scegliete "Disponibile in modalità non in linea". ■ © SkyDrive Impostazioni di sincronizzazione con SkyDrive -jo «rvrromzzare is irrpocancn de- PC in tutti disposavi tramite SkyOrr.* Rullino fot oramela Sincronizza impcitazioni su ouwto PC Attivato Impostazioni ci* vncionizza/ione Connessioni a consumo Impostazioni personalizzazione Schermata Start Riquadri de>a schermata Stari e layout de* nquadn Disattivato Aspetto Colon, sfonda schermata di olocco e invnagir* oetl'account Attivato ■■■ Personalizzazione de desMoo Tem. narra delle applica™», cc Attivato ■■ Impostazioni app App Elenco derie app installate Disattivato ■ Dati app mpostacon* e acquiti aifintemo de* e app 123 !► In prova APP WINDOWS 8 Provate su Microsoft Surface Pro Gratuita Windows Store CATEGORIA Strumenti ★ ★★★★ Gratuita Windows Store kindle CATEGORIA Libri e riferimenti ★ ★★★★ La schermata del profilo vi permette di aggiungere delle note e addirittura altri campi di classificazione del GESTIONE PASSWORD Keeper S u Internet molte persone usano ancora e ancora la stessa password. Ciò significa che. se un malintenzionato venisse a scoprire la vostra unica password, avrebbe nelle sue mani tutta la vostra vita digitale. Ma se utilizzate correttamente una diversa password per ogni vostro account... beh pensate a quanti account avete attivi tra mail, social network, banking Online e servizi vari: ricordarseli tutti diventa un problema, registrarli su un doc o su un foglietto di carta vi riporta al punto di partenza, come in un malefico gioco dell'oca. Keeper è un'app che risolve tutti i vostri problemi in un colpo solo. La app vi permette di creare un profilo per ogni vostro account protetto da password. Basta dare un nome all'account, che può essere anche più esplicativo dell'account stesso per individuarlo più facilmente, e inserire negli appositi campi l'indirizzo web del servizio, il login e la password. profilo, utili per la ricerca nel vostro database. I profili possono essere raccolti in diverse cartelle, ad esempio "Social network, "Posta elettronica". "Carte di credito" e cosi via. Una volta creati i profili vi basterà accedere agli account partendo da Keeper e facendo clic o toccando l'indirizzo web. La pagina del browserfarà apparire, in centro in alto, le due voci di login e password che dovrete toccare per inserirle nei campi di autenticazione. Per quanto riguarda le password vere e proprie, il programma è in grado di generare per voi delle password a prova di hacker, semplicemente facendo clic o toccando l'icona a forma di dado a fianco del campo password. Ovviamente l'accesso a Keeper è protetto da password, l'unica che d'ora in poi dovrete (assolutamente) tenere a mente. La versione freeware mette a disposizione la funzione principale di memorizzazione delle password, mentre la versione a pagamento aggiunge le funzionalità di Archiviazione locale e nel cloud. Protezione completa via Backup, Sincronizzazione su più dispositivi e Accesso da browser web. ■ GIUDIZIO Un'ottima soluzione per generare, archiviare e proteggere tutte le vostre password. E-BOOK Kindle U na delle principali attività che si svolgono con un tablet è leggere i libri in formato digitale e Amazon è da sempre una delle fonti più interessanti di approvvigionamento, sia per quanto riguarda l'ampiezza della raccolta dei titoli, sia per i prezzi. Il problema è che Amazon mette a disposizione i libri digitali nel formato proprietario Kindle, per favorire la diffusione dei propri e-book reader. La app Kindle permette di superare l'ostacolo e di acquistare e leggere tutti i titoli Amazon su un dispositivo con Windows 8. La app in sé è decisamente semplice. Una volta effettuato l’accesso con il proprio account Amazon, si riduce a una barra sul lato sinistro dello schermo, mentre nella schermata principale appare il browser che si collega direttamente allo store di Amazon per effettuare gli acquisti. In modalità lettura, la app permette la sincronizzazione con i device Kindle. Questo significa che è possibile iniziare la lettura su un PC o tablet con Windows 8 e terminarla in viaggio con il proprio e-book reader Kindle. ■ GIUDIZIO Pensata per aprire le porte dello store Amazon ai possessori di tablet e PC con Windows 8. svolge bene il proprio compito. 124 Provate su Microsoft Surface Pro APP WINDOWS 8 In prova 41 Gratuita Windows Store CATEGORIA Foto ★ ★★★★ Gratuita Windows Store CATEGORIA Strumenti ★ ★★★ CONDIVISICENE MULTIMEDIALE nuiSense N uiSense è un'app che consente di creare album multimediali contenenti loto e video da condividere con i propri amici. Il funzionamento è relativamente semplice. Al primo avvio la schermata è vuota con sole due opzioni attive: l’icona con il '+" serve per creare il primo album, mentre l'icona con la freccia rivolta verso l’alto serve per importare un elemento. Iniziate creando un album (la versione free in realtà è una versione demo, e ci ha dato piuttosto fastidio scoprire che viene "spacciata come free'', mentre consente la creazione di un solo album). Appare una schermata divisa in tre schede: la prima che si apre di default è Generale. Qui, oltre a dare il titolo all’album, dovete inserire una serie di parametri come il numero massimo di elementi o di video e diverse opzioni di visualizzazione. Nella scheda Cartelle dovete scegliere i contenuti, intesi come foto e video, che volete inserire nell'album. Nella scheda Visualizzazione (disabilitata nella versione free) potete lavorare sulla grafica vera e propria dell'album, intervenendo sullo sfondo, sul colore dei testi, sulle ombre e così via. Il progetto viene salvato automaticamente. Tornando alla schermata Home, facendo un clic sinistro sull'anteprima si manda l'album in esecuzione, ed è possibile renderlo disponibile anche ad altri dispositivi, mentre con un clic destro si attivano le icone per modificarlo o esportarlo nel formato nativo Nui. ■ GIUDIZIO Una bella idea che soffre ancora di diverse lacune dal punto di vista dell'editing della presentazione. La versione free è in realtà una demo con troppe opzioni disabilitate. UTILITY Convertitore Unità U na piccola app di utilità, in sé molto semplice, ma allo stesso molto completa, Convertitore Unità non fa altro che convertire automaticamente da un'unità all'altra, basta scegliere il tipo di misura, inserire il valore di partenza e automaticamente si ottiene il valore risultante. Il punto forte di questa utility è l'ampiezza delle misure a disposizione, alcune delle quali difficilmente reperibili nella maggior parte dei programmi analoghi. Oltre alle classiche misure di lunghezza, peso e temperatura, troviamo infatti voci come "Archiviazione dati" dove è possibile convertire da MB a kB o da bit a byte, potenza elettrica (es. kW in CV). e ancora Energia. Velocità. Tempo, Area quadrata. Volume. Massa e Pressione. ■ GIUDIZIO Un'app che vale la pena avere installata nel proprio dispositivo per avere sempre a portata di tocco qualsiasi tipo di conversione. Convertitore Unità Lunghezza r?r cm In ÉVWfir <*(livh) fk • dm hand lumi m ft hm ft(US) JÈFmt lati Ur iti Piedefu S. fool) 125 numeri di PCWorld al prezzo di € 48,00 anziché € 60 (►Abbonarsi E SEMPLICE Compila in maniera leggibile e in ogni sua parte il coupon a lato e spediscilo a Diffusione Editoriale Srl, Via Clelia 27,00181 Roma Effettua il pagamento scegliendo tra diverse modalità: • Versamento sul conto corrente postale n. 80721178 intestato a Diffusione Editoriale, Via Clelia 27,00181 Roma specificando la causale "abbonamento PCWorld" da allegare all'invio del coupon a lato. • Direttamente sul sito www.abbonatiweb.it • Bonifico bancario IBAN IT90V0760103200000080721178 intestato a Diffusione Editoriale. • Ricevi la prima copia e poi paghi. Spedisci il coupon in busta chiusa e la copia del versamento a: Diffusione Editoriale Srl, Via Clelia 27,00181 Roma oppure invia un fax al numero 06/78.26.604 o una mail ad abbonamenti@diffusioneeditoriale.it SE VUOI O.TRO MODO Per ulteriori informazioni chiama i numeri 06/78.14.73.11 - 06/78.02.017 o invia una mail ad abbonamenti@diffusioneeditoriale.it Abbonarsi conviene !► PREZZO BLOCCATO PER UN ANNO Pagando solo€48,00 hai diritto a ricevere 12 numeri della rivista senza dovere pagare più nulla. Questo significa che il prezzo della rivista resterà bloccato per un anno senza alcun rischio di aumenti. !► LA COMODITÀ DI RICEVERE LA RIVISTA DIRETTAMENTE A CASA TUA Ogni mese, per un intero anno, riceverai a casa la tua rivista preferita, senza alcun disturbo !► NESSUN NUMERO PERSO Con l'abbonamento hai la sicurezza di ricevere tutte le copie che usciranno nel corso dell'anno. Abbonati subito!! Non perdere questa naria offerta! Per assicurarti il fantastico regalo ricordati di compilare il coupon sottostante e di spedirlo assieme al pagamento di € 48,00 PCWorld n SCELGO DI ABBONARMI A €48,00 ( ì 2 numeri a soli 48.00 euro e 2 numeri dii 3 in regalo) Nome_Cognome___ CAP....--Loc........Prov... Email.........._....._.....Tel........... D REGALO L'ABBONAMENTO A (allegare copia del versamento) Nome.Cognome. Indirizzo. .n. CAP.Loc. .Prov. Scelgo di pagare con: I I Versamento SU CCP (allegare copia del versamento) I I Bonifico bancario (allegare copia del versamento) I I Bollettino di CCP che mi invierete allegato alla prima copia (opzione non valida in caso di abbonamento regalo) INFORMATIVA fc CONSENSO EX ART. 13 E 23 D1GS 196/03 • La Infamiamo che I Suoi doli personali saranno da noi Vallali manualmente e con mezzi infamatici per finalità di: a) gestione organizzativa delle consegne a dormito dei protetto da Lei richiesto: bi marketing, attività promozionali, invio di materiale informativo e rilevazione dei grado di uxltefaronc della clientela da parte tei Titolare dei dati Play LBestyle Media Srl Per le operazioni di mailing e di spedizione i dati potranno essere comunicati a società esterne incaricate deH'organizzanone delle spedizioni I dati non saranno diffusi. Infine, Le ricordiamo che per maggiori informazioni o richieste specifiche ex art. 7 (cancellazione, blocca aggiornamento, rettifica. Integrazione tei dati od opposizione al trattamento), potrà rivolge™ al Responsabile del Trattamento, scrivendo a Diffusione Editoriale Sri, Wa Orila 27 - 001 HI Roma. Acconsento che I dati vengano messi a disposizione anche di altre società e avrò quinci l'opportunità di ricevere ulteriori vantaggiose offerte e InfamanonI commerdàli. N.B. Offerta valida solo per l Italia PCWQRLD N.22 fino ad esaurimento scorte Contenuti EXTRA ► PCWORLD 22 PCWorld ha abbandonato il supporto DVD. trovate i contenuti scaricabili sul vostro computer direttamente da Internet. Abbiamo preso questa decisione per venire incontro a tutti quei lettori che acquistano la rivista in formato digitale dalla nostra edicola elettronica (www.playedicola.it) e ci leggono su tablet iPad e Android e su PC e che, ovviamente, non possono fruire di un allegato "fisico" Inoltre molti dei computer più venduti ultimamente, come netbook e ultrabook, non sono dotati di un lettore DVD. Questa soluzione permetterà a tutti i nostri lettori, indistintamente, di fruire dei Contenuti Extra. L'accesso ai vari programmi che vi mettiamo a disposizione avviene tramite la stessa familiare interfaccia del DVD, con l'unica differenza che i file verranno scaricati da Internet. COME ACCEDERE Al CONTENUTI EXTRA Ecco come dovete fare per scaricare i Contenuti Extra da Internet: come prima cosa dovrete PROGRAMMA COMPLETO Panda Internet Security 2014 Panda Internet Security 2014 è un avanzato strumento di protezione contro le minacce che si annidano nel web. La tecnologia cloud di Panda Security si basa su un concetto di comunità di utenti in cui ciascuno fornisce il proprio contributo dove le funzioni di rilevamento non subiranno limitazioni grazie al fatto che il database di rilevamento virus di Panda si trova nel cloud su Internet. Leggero e completo Panda Internet Security si caratterizza per una estrema "leggerezza": il programma entra in funzione solo quando necessario impegnando pochissime risorse di sistema. Il programma dispone di un'utile funzione di soccorso che consente di ripristinare qualsiasi PC in caso d'infezione da virus. Inoltre, permette di aiutare altri utenti a fare lo stesso con i loro PC infettati. La protezione antispam impedisce ai messaggi indesiderati di raggiungere la casella di posta elettronica e risulta particolarmente utile per consentirvi di concentrarvi solo sulla posta davvero importante. Per quanto riguarda la sicurezza nelle transazioni Online, la funzione Protezione dell'identità pone termine alla sottrazione di dati impedendo alle applicazioni di recuperare dal vostro computer informazioni riservate (numeri di conto, numeri di carta di credito e altro) e d'inviarle attraverso Internet senza che voi lo sappiate. Il computer è ormai nella quotidinità anche dei bambini più piccoli; la funzione Controllo genitori consente di selezionare i siti o i tipi di sito a cui i bambini potranno accedere o meno e vi permetterà di tenere sotto controllo quali siti web hanno visitato o hanno cercato di visitare. Tra le innumerevoli funzioni che integrano quella principale di difesa, merita un cenno la funzione di backup. È possibile specificare i file da proteggere, scegliere dove archiviarli (se su un disco rigido esterno o su Internet) ed eseguire il backup dei documenti importanti con estrema semplicità. Per attivare Panda Internet Security 2014 gratuitamente per sei mesi è necessario inserire il seguente codice: Pandapcworldl4 L'ultimo giorno utile per attivare la promozione è il 1 luglio 2014 INSTALLAZIONE Lanciate l'eseguibile direttamente dall'interfaccia di PCWorld.exe. Vi verrà chiesto d'inserire il codice di attivazione. Il programma vi chiederà inoltre d'inserire un indirizzo email valido a cui vi verrà inviato un link per attivare il vostro account Panda. La mail potrebbe arrivare anche dopo diverse ore ma la procedura d'installazione è indipendente dall'account e può essere comunque terminata. 128 Contenuti EXTRA4I aprire un browser web e accedere a questo indirizzo: www.playlifestylemedia.it/pcworld Nella pagina che vi apparirà dovrete cercare la voce Contenuti Extra e selezionarla. Nella schermata successiva dovrete registrarvi, inserendo i vostri dati. Ricordatevi che qui dovrete inserire obbligatoriamente il vostro nome, una password a vostra scelta e il vostro indirizzo di posta elettronica. Ricordatevi di attivare l'opzione in basso per autorizzare il trattamento dei dati. All'indirizzo email che avete indicato durante la registrazione, vi verrà poi inviato un messaggio per verificare la correttezza dei dati inseriti, che conterrà un link che dovrete cliccare per confermare il tutto (questa procedura dovrà essere effettuata solo la prima volta all'atto della registrazione). Verrete quindi reindirizzati a una nuova pagina, da cui dovrete scaricare il file contenente l'interfaccia. PROGRAMMA COMPLETO SuperEasy Audio Converter 2 SuperEasy Audio Converter 2 converte i file audio dalla maggior parte dei formati direttamente verso gli standard richiesti dai vari dispositivi di riproduzione o su vostre singole richieste. Inoltre, è in grado di scaricare i video in flash da piattaforme come YouTube e MyVideo e rippare le tracce audio dai file video e CD audio convertendole nel formato desiderato. Lavorare con SuperEasy Audio Converter 2 non richiede alcuna conoscenza specifica dei formati audio e video. Il software riconosce automaticamente il tipo di file di origine ed è in grado di gestire gli standard AAC, MP3, WMA, Ogg Vorbis e WAV. INSTALLAZIONE Lanciate l'eseguibile direttamente dall'interfaccia di PCWorld.exe. Sarete reindirizzati su una pagina web che vi chiederà un indirizzo mali valido. Nello step successivo apparirà il vostro codice che dovrete copiare e incollare nell'apposita finestra per attivare il programma senza nessun tipo di limitazione. PROGRAMMA COMPLETO Ashampoo MP3 Cover Finder Molti di noi hanno una collezione musicale di tutto rispetto a cui siamo molto legati, che teniamo ordinatamente archiviata sull'hard disk, con tutti i tag al posto giusto. Spesso però manca qualcosa per renderla perfetta: la copertina degli album. Ashampoo MP3 Cover Finder è una simpatica utility che ci permette di trovare e selezionare le più belle copertine per tutti i brani musicali MP3. Il programma utilizza una tecnologia intelligente per identificare i brani MP3, anche in assenza dei corretti metadati, ed esegue il download delle copertine più adatte per la nostra intera raccolta musicale MP3 basandosi su numerose e fidate sorgenti. INSTALLAZIONE Lanciate l'eseguibile direttamente dall'interfaccia di PCWorld.exe. Sarete reindirizzati su una pagina web che vi chiederà un indirizzo mail valido. Nello step successivo apparirà il vostro codice che dovrete copiare e incollare nell'apposita finestra per attivare il programma senza nessun tipo di limitazione. 1 53»óri»jc«7*55' MP3 Coyer Finder ® % SL £ 129 !► Contenuti EXTRA Qui vi verrà richiesto d'inserire un codice di autorizzazione, che sarà diverso per ogni numero di PCWorld. Ora potete scaricare il file PCW_22.zip, che dovrete decomprimere in una qualsiasi cartella del vostro hard disk. Aprite quindi la cartella e fate doppio clic sul file PCWorld.exe: vi apparirà la classica interfaccia del DVD di PCWorld con la quale potrete interagire esattamente allo stesso modo a cui eravate abituati. Questo mese il codice da inserire è il seguente: PCJZHIRNTL PROGRAMMA COMPLETO SuperEasy Video Booster Che siano video girati da voi con lo smartphone o la vostra videocamera digitale, o siano video scaricati (ma non diciamolo in giro), spesso ci troviamo di fronte a una perdita di qualità. Ciò può essere imputato alle procedure di compressione, alle condizioni di luce e atmosferiche o alle caratteristiche stesse del dispositivo con cui sono stati catturati. Le operazioni di editing sono spesso lunghe e difficili. Video Booster può risolvere facilmente il problema: migliora i colori piatti, acuisce i contrasti e ottimizza le condizioni d'illuminazione. INSTALLAZIONE Lanciate l'eseguibile direttamente dall'interfaccia di PCWorld.exe. Sarete reindirizzati su una pagina web che vi chiederà un indirizzo mail valido. Nello step successivo apparirà il vostro codice che dovrete copiare e incollare nell'apposita finestra per attivare il programma senza nessun tipo di limitazione. PROGRAMMA COMPLETO 1-abc.net Duplicate Finder Ormai sul nostro computer, e sui vari dischi esterni USB, abbiamo migliaia e migliaia di file, e in breve diventa difficile tenerli sotto controllo. I malefici doppioni sono sempre in agguato e portano via prezioso spazio. 1-abc.net Duplicate Finder è un piccolo programma, molto facile da usare, che consente di rilevare i file duplicati sul nostro computer, su dischi rigidi esterni, su CD. DVD. chiavette USB e schede della macchina fotografica. Una volta indicati i due percorsi di ricerca, il programma controlla tutti i file in tutte le cartelle e sottocartelle e li confronta tra di loro, quindi mostra una lista in cui i file duplicati trovati vengono suddivisi in categorie per quanto riguarda la loro dimensione. INSTALLAZIONE Lanciate l'eseguibile direttamente dall'interfaccia di PCWorld.exe. Per ottenere il codice fate clic sul tasto web dell'interfaccia dell'area Extra oppure registratevi all'Indirizzo: http://l-abc.net/0026/ed/plp_it/ml.htm 1-abc.net Duplicate Finder 6 Me Funeboni Regiitei Help CMJlcates «=»jnd: jntrw [_]C*. tfnportant DaU\Te*t«dOu> FofcJer Wlw iOlM.n * E*acute File •t-Q.pcasaJrti 6 Deiele File □Mesbetneen 103 K2 and 250 «E, 0 duaiate X Wipe Fde riNe* betneen 250 «B ani 500 «®. 0 Aertcatr - Show Folde. riFles betneen 500 «B and 1W, 0 diesata ti • File* bctneci 1 MB and 2.5 MB, 3 <3uo*:otes *ouotì F>ath to tearch fbr Acfcate*: C:\Ifrpottant Daa\... 130